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 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 28
 Comprensione del 10° canto dello S.B.
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Francis
Utente Master



228 Messaggi

Inserito il - 26/09/2016 : 21:44:38  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Come noto, il decimo canto dello Srimad Bhagavatam è di difficile comprensione.. Ho sempre sentito che bisogna arrivare alla sua lettura dopo aver letto gli altri 9 in modo progressivo e lineare...
Eppure, Srila Prabhupada ne fa un riassunto (Il libro di Krishna) e lo fa distribuire in occidente prima dello SrimadBhagavatam... Secondo voi qual è il motivo?

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1985 Messaggi

Inserito il - 29/09/2016 : 01:01:55  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Francis, Hare Krishna, ben ritrovato sul forum di RKC e grazie per la domanda !

Si, certamente il 10° canto dello Srimad Bhagavatam in se' stesso, e' di difficile comprensione, poiche' tratta dell'apparizione e delle attivita' di Krishna, Dio, la persona suprema, tutte trascendentali e non paragonabili a quelle di persone ordinarie.

Infatti Srila Vyasadeva, l'autore dell'opera, introduce questa parte della conoscenza spirituale spiegando molto bene, nel dettaglio, tutta la scienza di Dio a partire dai suoi argomenti basilari, nei precedenti 9 canti, in modo che chiunque possa averne una visione completa, prima di affrontarne la parte piu’ elevata e confidenziale (il 10° canto, appunto), e sia quindi pronto a comprendere anche quella, senza problemi.
Abbiamo presentato un breve corso introduttivo ai 10 argomenti principali del Bhagavatam, uno per ogni canto, in questa discussione (riportiamo il link a beneficio dei lettori del forum): http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=708

Percio’ per una perfetta comprensione, e’ senz’altro appropriato leggere l’intera opera in modo progressivo, a partire dall’inizio ed approfondendo piu’ a lungo, se necessario, le parti che non abbiamo ben capito, prima di arrivare a studiare il 10° canto, proprio come si farebbe per comprendere un qualsiasi corso di studi scolastico, o universitario.

Tuttavia, per rispondere alla tua domanda, quando lo Srimad Bhagavatam ci e’ spiegato da un maestro spirituale autentico, che faccia parte di una successione disciplica autorizzata (come Srila Prabhupada), possiamo capirlo perfettamente, subito, anche nella parte piu’ elevata e difficile come il 10° canto, a patto di accettare le sue spiegazioni cosi’ come sono.

E il Libro di Krishna, in realta’ e’ uno “studio riassuntivo” del 10° Canto dello Srimad Bhagavatam, compilato da Srila Prabhupada, nel quale egli si preoccupa di riassumere, capitolo per capitolo, l’intera storia dell’avvento e delle attivita’ di Krishna sulla Terra, 5.000 anni fa, cosi’ com’e’ narrata nel testo originale, mentre nel contempo ci fornisce anche le sue precise e dettagliate spiegazioni in proposito, punto per punto, dandocene una visione globale completa, e approfondendone inoltre gli aspetti psicologici (ma della psicologia spirituale, adi-rasa), storici, scientifici, geografici, filosofici e quant’altro ritenga via via necessario.

In altre parole, il Libro di Krishna e’ una presentazione perfettamente completa in se’ stessa, adatta proprio all’uomo moderno, fatta in modo che semplicemente leggendola, e accettando la conoscenza che vi e’ contenuta cosi’ com’e’, non vi sia alcuna possibilita’ di interpretazioni sbagliate o devianti, come invece accadrebbe, se leggessimo il solo testo sanscrito.

Fin dal tempo della sua prima pubblicazione, il Libro di Krishna e' quindi distribuito per diffondere il piu' possibile in tutto il mondo, la conoscenza del Signore e delle Sue attivita', anche a chi non sia interessato ad altri testi.

Comunque, anche il 10° Canto vero e proprio, tradotto e commentato da Srila Prabhupada, cosi’ come tutto il Bhagavatam (e come tutti gli altri suoi libri, del resto), e’ ampiamente dotato di spiegazioni e commenti dettagliati e particolareggiati (il 10° canto, forse ancor piu’ del solito), percio’ anch’esso, come qualsiasi altro libro di Srila Prabhupada, puo’ essere distribuito a chiunque, anche da solo, fornendo preziosissime informazioni perfette e complete in loro stesse (tipica caratteristica delle informazioni spirituali, del tutto differenti da quelle materiali), con le quali il lettore puo’ intanto purificarsi fin da subito, anche se la sua comprensione non e’ ancora completa, e se lo desidera puo’ iniziare la pratica del bhakti yoga anche immediatamente, senza bisogno di aspettare di aver letto tutti i libri raccomandati.

Chi poi desidera approfondire la conoscenza trascendentale, puo’ sempre procurarsi gli altri libri in qualsiasi momento, e naturalmente leggendoli, ne sara' avvantaggiato in termini di quantita' di informazioni, di purificazione, comprensione ecc., ma perfino continuando a leggere un solo libro, virtualmente il servizio devozionale puo' essere compiuto senza mancanze e ci si puo' mantenere ad un livello trascendentale.

In conclusione, quando si sente dire che il Bhagavatam, e specialmente il 10° canto, non dovrebbe essere letto senza la compagnia, le spiegazioni di un puro devoto, cio’ e’ riferito al testo originale PRIVO di commenti, e non e’ riferito ai libri di Srila Prabhupada, leggendo i quali, appunto, possiamo invece beneficiare della sue spiegazioni e commenti personali, proprio come se fossimo in sua presenza.

In effetti Srila Prabhupada molto spesso, nei suoi libri, insiste su questo punto, affermando che non e’ possibile capire i Veda e specialmente il Bhagavatam o la Bhagavad Gita, senza le spiegazioni di un maestro spirituale autentico, ma questa affermazione va intesa come riferita a coloro che li leggono SENZA le sue spiegazioni. Non va intesa come riferita ai suoi libri, che contengono tutti, informazioni ben piu’ che sufficienti per una perfetta comprensione degli argomenti trattati, a livello spirituale.

Buon proseguimento di lettura e un caro saluto, alla prossima, Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)
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Francis
Utente Master



228 Messaggi

Inserito il - 29/09/2016 : 15:58:03  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grazie. Mi sento incoraggiato a reiniziare la lettura del Libro di Krishna. L'ho sempre trovato incompresnsibile..
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1985 Messaggi

Inserito il - 30/09/2016 : 17:56:24  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna Francis, non ti preoccupare, se non riesci proprio a seguirlo, nemmeno dopo averlo riletto diverse volte, puoi concentrarti su qualche altro libro, che invece ti e' piu' facile comprendere e ti entusiasma, purificandoti e riempiendoti ugualmente di conoscenza trascendentale.

Srila Prabhupada ha scritto molti libri, con differenti modalita' di approccio, presentazione ecc., proprio per dare a chiunque la possibilita' di leggerne anche uno solo (se ci fosse congeniale solo quello), pur ottenendo lo stesso beneficio spirituale.

Ci basta scegliere quello che piu' ci aggrada e continuare cosi'.

Di nuovo buona lettura, Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)
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Francis
Utente Master



228 Messaggi

Inserito il - 30/09/2016 : 18:37:03  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grazie. In verità il mio libro preferito è la Sri Isopanishad, che ho già letto due o tre volte. La Bhagavath Gita è interessantissima ma è più impegnativa e richiede di assimilare nozioni e concetti per proseguire la lettura. La Sri Isopanisad invece la trovo scorrevole, interessante e, per uno un po scarso come me, di facile lettura... Però è pur vero che debbo leggere anche altro..
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1985 Messaggi

Inserito il - 01/10/2016 : 11:13:21  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Capisco... In effetti la Sri Isopanisad in se' stessa, introduce soltanto, l'aspetto personale del Signore, ma i commenti di Srila Prabhupada ne chiariscono il significato dal punto di vista devozionale, quindi va benissimo continuare a leggere anche solo quel libro, volendo.

Io stesso lo leggo o l'ascolto ripetutamente, a periodi (ne esiste una versione audio, letta da una voce automatica, scaricabile da qui : www.radiokrishna.com/rkc_archive_new/index.php?q=f&f=%2FAudio+Libri+-+Italiano%2FSri+Isopanisad )

Passaggi che contengono argomenti "simili", e che potrebbero quindi esserti scorrevoli, sono per esempio il capitolo 87 del Libro di Krishna, intitolato "Le preghiere dei Veda personificati", e i 4 versi originali dello Srimad Bhagavatam, canto 2, capitolo 9, versi dal 33 al 36, che Srila Prabhupada commenta esaustivamente (ne abbiamo parlato brevemente in questa discussione: http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=702 ).

Se vuoi prova e fammi sapere come ti sembrano... In privato, se lo ritieni opportuno.

Hare Krishna !
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Francis
Utente Master



228 Messaggi

Inserito il - 01/10/2016 : 13:52:29  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grazie.. #128578;
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