RKC Forum
[ Home | Registrati | Discussioni Attive | Discussioni Recenti | Segnalibro | Msg privati | Sondaggi Attivi | Utenti | Download | Cerca | FAQ ]
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 21
 Madre Teresa (e come riconoscere i santi, n.d.r.)
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

RKC Mayapur
Amministratore

RKC

Estero


1981 Messaggi

Inserito il - 07/07/2010 : 13:34:28  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

----------- Dalla corrispondenza di RKC -----------



... Ho visto su RAI 3 la storia della vita di Madre Teresa di Calcutta, donna di grande fede verso Gesù e molto caritatevole, tanto da spendere tutta la propria vita al servizio degli ultimi tra gli uomini (malati, poveri e abbandonati).

La cosa che mi ha colpito è stata la lettura delle sue lettere segrete (che tra l'altro aveva chiesto che fossero distrutte): in quegli scritti lei sfogava tutti i suoi dubbi verso l'esistenza di Dio e l'incapacità di "sentire" dentro di se' la Sua presenza.

Dato che anch'io in passato, durante la mia ricerca di Dio ho avuto momenti in cui ho pensato che magari potesse essere frutto di un'illusione e che ognuno in fondo ha bisogno di porsi uno scopo nella vita, dubitando di fatto della Sua esistenza, ho sempre creduto che questi pensieri fossero dovuti alla mia inesperienza ed alla scarsa applicazione in "materia".

Ma sentire che Madre Teresa di Calcutta ha avuto i miei stessi dubbi dopo una vita dedicata a servire il Signore mi domando: che spiegazione hanno questi stati mentali?


RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1981 Messaggi

Inserito il - 07/07/2010 : 13:54:45  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cara amica, Hare Krishna, grazie della domanda.

Gli "stati d'animo" di cui parli sono provocati dall'energia illusoria del Signore, Maya, che ci instilla il dubbio (una funzione dell'intelligenza) nella mente, su argomenti di cui non siamo ancora del tutto a conoscenza (si, hai intuito bene, a riguardo della tua esperienza simile a quella di madre Teresa di Calcutta), almeno, non abbastanza da rispondere (sempre a livello mentale/intellettuale) con la giusta comprensione, dissipando cosi' il dubbio di turno (appunto), per andare avanti con rinnovato entusiasmo, sicurezza e felicita'.

Il bhakti yoga, insegnato da Bhaktivedanta Svami Srila Prabhupada, e' una scienza esatta e copre ogni ramo della conoscenza trascendentale di Dio, degli esseri viventi e dell'eterna relazione che li lega. Questa relazione e' sperimentabile direttamente da ogni praticante del metodo da lui stabilito, e cio' permette di rispondere facilmente a qualunque dubbio che si insinui nella nostra mente, per conoscenza ed esperienza acquisita.

Basta continuare il processo, leggendo i libri prescritti (dove ogni dubbio viene gradualmente chiarito) o, quando necessario, in caso di urgenza o particolarita', domandando a chi li abbia gia' letti.

Altrettanto non si puo' dire per il metodo di realizzazione spirituale proposto oggi dalla cristianita' (cattolica, protestante o altro, non fa molta differenza), che contiene solo un residuo della conoscenza spirituale insegnata da Gesu' Cristo 2.000 anni fa: nel corso dei secoli infatti, e' stata alterata innumerevoli volte (ne abbiamo parlato spesso sul forum, per esempio in questa discussione: http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1314 ), e quella che e' giunta fino a noi, non e' piu' sufficiente a dissipare dubbi anche elementari, come quello sull'esistenza di Dio, cosa che un qualunque devoto di Krishna invece, anche molto novizio, puo' fare con estrema facilita' (poiche' si tratta di concetti davvero basilari, che perfino un bambino puo' capire, ne abbiamo parlato per esempio in questa discussione: http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1324 ).

Cosi' Maya, l'energia illusoria del Signore, ne approfitta per confondere brave persone come madre Teresa (e chissa' quante altre) su argomenti anche semplici, sfruttando sia la loro mancanza di conoscenza, sia l'incompletezza del metodo di realizzazione spirituale che hanno scelto: infatti dobbiamo dire, con tutto il rispetto ma fermamente, scientificamente, a coloro che dichiarano di lavorare al servizio del Signore, che per soddisfarLo davvero, bisogna prima informarsi di cosa Gli faccia piacere o meno, altrimenti il nostro servizio non sara' accettato (o lo sara' solo in modo parziale).

Questo e' il caso purtroppo di madre Teresa di Calcutta e di tutti coloro che, magari in buona fede, credono di aiutare il prossimo distribuendo cibo animale: uccidere animali, specialmente la mucca (la madre dell'uomo), e' un'attivita' molto peccaminosa, e porta conseguenze pesantissime su tanti fronti (medico, salutistico, ecologico ecc., per non parlare di quello karmico), sia a livello individuale che collettivo (malattie, guerre, cataclismi e cosi' via), vedi qui: www.radiokrishna.com/vegetariani.php

Non si puo' nemmeno piu' addurre la (comunque vana) scusa della necessita' di proteine, vitamine o quant'altro, poiche' il (maggior) valore di una dieta vegetariana e' stato gia' dimostrato a livello scientifico e statistico mondiale nientemeno che dall'American Dietetic Association (vedi qui: http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1402 ), se mai ce ne fosse stato il bisogno (i Veda ce lo dicono da sempre), quindi e' accettato definitivamente che il consumo di carne non e' altro che una dannosa e del tutto inutile attivita' colpevole, che portera' tra l'altro estrema sofferenza, ora ed in futuro, a tutte le persone coinvoltevi, che ne siano consapevoli o meno, poiche' la legge del karma non fa questa distinzione, proprio come il fuoco non distingue se e' un adulto o un bambino ignorante a toccarlo: bruciera' ugualmente.

In conclusione, non e' corretto considerare santa una persona che agisce in ignoranza, danneggiando gli altri anziche' aiutandoli (pur non sapendolo, il risultato e' il medesimo), e quindi tale persona non puo' essere certamente presa come esempio di fedele servitrice del Signore, poiche' Ne ignora perfino i desideri piu' elementari: puo' forse Dio essere soddisfatto da chi uccida il proprio fratello minore (la mucca), con la scusa di nutrirne un altro (l'uomo povero), ma che tuttavia si sbagli grossolanamente, e provochi gravi danni a tutte le persone coinvolte, le quali dovranno a loro volta soffrire di pesanti conseguenze, per aver partecipato ad un tale efferato quanto inutile massacro ?
Certamente no.

Un'azione di tal fatta e' chiamata nella Bhagavad gita "carita' in ignoranza", e non porta niente di buono, come puoi leggere nel capitolo 17, specialmente dal verso 10 in poi (qui:
www.harekrsna.it/index.php?option=com_content&view=article&layout=edit&id=83 , mentre per l'intera Bhagavad Gita, qui: www.radiokrishna.com/fclick/fclick.php?fid=1 )

Il problema e' che la Chiesa cattolica non ha chiari quali siano i modi per aiutare veramente gli altri: nutrendo qualcuno con la carne, lo si fa partecipe della nostra azione colpevole, per la quale dovra' poi soffrire grandemente, anche se forse lo abbiamo aiutato, temporaneamente, a non morire di fame: questo va bene, ma lo stesso risultato poteva essere raggiunto nutrendo i poveri con cibo adatto al corpo umano, cioe' vegetariano, e offerto a Dio, per evitare ogni implicazione karmica.

Diversamente si tratta di carita' in ignoranza, e non si potranno evitarne le conseguenze.

Inoltre la Chiesa cattolica (poiche' stiamo parlando di madre Teresa di Calcutta, ma altre istituzioni religiose moderne non ne sono poi tanto differenti) non ha ben chiari nemmeno i parametri con cui riconoscere una persona santa, che secondo i Veda dev'essere sempre assorta nel servizio al Signore con grande fiducia, entusiasmo e felicita' in continua espansione, risultati dovuti non a fanatismo o a fede cieca, in ignoranza (come abbiamo visto essere madre Teresa di Calcutta per quanto riguarda il consumo di carne, o per i dubbi sull'esistenza di Dio, per esempio), ma ad una reale conoscenza e pratica della propria relazione intima col Signore, in ambito spirituale, e questo comporta che non debba mai esistere alcun dubbio su di essa, in alcun momento del nostro cammino, o almeno che non esista alcun dubbio irrisolvibile, consultando il maestro spirituale o il suo rappresentante.

Purtroppo come dicevamo, la conoscenza data da Gesu', il maestro spirituale dei cristiani, e' stata alterata nel corso del tempo e quello che ne e' rimasto, evidentemente non e' sufficiente a stabilire un percorso spirituale valido nella stragrande maggioranza dei casi (perfino tra religiosi seriamente dedicati), percio' l'anneddoto di madre Teresa di Calcutta che riporti, non puo' essere preso come esempio di cio' che puo' succedere ad un praticante del servizio devozionale al Signore, magari dopo una vita di cammino spirituale: si tratta di dubbi facilmente risolvibili, a patto di avere a disposizione una conoscenza trascendentale sufficiente.

Ti invito ad acquisirla dai libri di Srila Prabhupada, cosi' che tu possa chiarire definitivamente tutti i dubbi che potrebbero nascere in te.

Sempre a tua disposizione, ti saluto fraternamente, Haribol !

Gokula Tulasi das
Torna all'inizio della Pagina
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
RKC Forum © RKC - tutti i diritti riservati Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,12 secondi. radiokrishna | TRKN | Snitz Forum