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Andrea.m
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Emilia Romagna
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Inserito il - 25/01/2007 : 19:54:14
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Hare Krishna a tutti,
oggi affronteremo lo studio del capitolo 11 intitolato “manifestazione del servizio trascendentale”:
l’atteggiamento di servizio:
- Deve esprimersi con l’offerta di un servizio costante al Signore;
- Il puro devoto non ha più alcun desiderio materiale e serve il Signore in modo spontaneo;
- Il devoto neofita che sviluppa un po’ di attaccamento verso il Signore vede decrescere in se ogni attrazione per il piacere dei sensi, ma se conserva ancora qualche attaccamento per le azioni materiali, deve offrire il frutto di queste azioni a Krishna.
Il sentimento di amicizia si divide in due categorie:
- come intimo servitore il devoto ha fede nel servizio devozionale e ne segue rigorosamente i principi, fiducioso di raggiungere il mondo spirituale;
- come amico benevolo, in questo caso il sentimento di amicizia porta il devoto a vegliare sul benessere del Signore. Questo sentimento è il sintomo di una grande elevazione spirituale, ed è quindi tipico dei devoto molto molto avanzati.
Per quanto riguarda il devoto neofita, anche se ha sviluppato solo un debole sentimento per Dio, possiede almeno in potenza tutte le qualità richieste per praticare il servizio di devozione. Una volta stabilito fermamente in questo servizio la costanza stessa con cui seguirà tutti i principi diventerà una delle caratteristiche fondamentali della sua devozione.
L’abbandono al Signore:
- l’abbandono totale al Signore consiste nel consacrare a Lui il corpo, la mente e l’anima spirituale. Ciò avviene semplicemente seguendo gli insegnamenti di un maestro spirituale autentico, l’unica persona che può impegnarci favorevolmente nel servizio devozionale.
- colui che si abbandona interamente a Krishna rinunciando ad ogni altra impresa è protetto dal Signore in persona, il quale desidera aiutarlo ad avanzare sempre più sulla via spirituale.
- l’abbandono totale unito ad una devozione sincera è fonte d’estasi ed è visibile solo raramente, questo perché per raggiungere tale livello occorre arrendersi completamente alla volontà del Signore.
Soddisfare il Signore e servire la pianta Tulasi:
- dobbiamo soddisfare il Signore con tutte le nostre azioni: in altre parole non solo il devoto deve adempiere agli obblighi devozionali dettati dal maestro spirituale, ma deve anche compiere nella coscienza di Krishna i doveri che gli impone la vita quotidiana.
- poiché la pianta Tulasi è molto cara a Sri Krishna, prendersi cura di lei innaffiandola e offrendone le foglie al Signore è considerato parte del servizio devozionale.
Fine
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