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 CORSI DI STUDIO
 La Bhagavad-Gita cosi' com'e'
 CAPITOLO 9 - Svolgimento Dialettico
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RKC Mayapur
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RKC

Estero


1982 Messaggi

Inserito il - 12/05/2005 : 13:45:46  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna, entriamo adesso piu' in profondita' nel cuore della Bhagavad-Gita, con la chiave di lettura dialettica del capitolo 9.


1) Versi 1-3
a) Anasuyave - Il fatto di non essere invidiosi di Dio e' il requisito essenziale per accedere alla conoscenza piu' segreta, il servizio devozionale (verso 1), che:
_ e' l'unica via che permette di essere veramente liberati da ogni sofferenza materiale (anche mentre viviamo in un corpo materiale).
_ e' il piu' perfetto dei metodi di purificazione (anche di tutti quelli che Krishna ha spiegato in precedenza).
_ e' il piu' elevato di tutti i sistemi filosofici (descritti finora da Krishna).
_ e' eterno.
_ conduce alla piu' alta felicita'.
_ permette la percezione diretta della propria vera identita' (Verso 2).

b) Sraddha - Definizione, importanza e metodo di sviluppo della fede (verso 3).


2) Versi 4-10
Yoga-aisvaryam - Accenno ai poteri mistici con i quali Krishna mantiene l'universo, pur rimanendone separato.


3) Versi 11-15
Pratyaksa - Spiegazione diretta della presenza di Krishna nella materia, che si puo' adorare in molti modi.

Gli atei e i miscredenti (mudha, duskritina) che non riconoscono la Sua superiorita' e non Lo adorano, rimangono confusi e non conosceranno mai il successo.

I devoti, le grandi anime (mahatma, sukritina) che La riconoscono pienamente, servono Krishna in modo completo e sono quindi posti sotto la protezione della Sua energia divina. Essi ottengono il piu' elevato successo.

Tra queste due categorie esistono altre persone che adorano Krishna, pur non raggiungendo la posizione di mahatma. Si raggruppano in ordine crescente di importanza come:

_ Coloro che adorano se' stessi come il supremo (monisti, impersonalisti).
_ Coloro che adorano gli esseri celesti come se fossero diverse forme del Signore.
_ Coloro che adorano la visva-rupa, la forma universale.
_ Coloro che adorano Krishna in persona ma con desideri materiali (bisognosi, sofferenti, curiosi e ricercatori)


4) Versi 16-25
Conoscendo la posizione di tutte le persone (descritte in precedenza), Krishna, per favorirle, si e' messo ovunque, permettendo loro di adorarLo come desiderano.
Tuttavia, alcuni di questi metodi di adorazione sono parziali, o indiretti, e portano risultati incompleti o temporanei.


5) Versi 26-34
Descrizione dello scambio tra l'adoratore e l'adorato.
Il summum bonum di questo scambio culmina nel verso 34 (che e' anche uguale al verso 18.65): la semplicita' dell'amore e della devozione per Dio permette di ottenere ogni opulenza spirituale.



La prossima pubblicheremo il questionario relativo a questo capitolo.

Haribol !

Gokula Tulasi das

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