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 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 02
 Significato di INIZIAZIONE spirituale
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RKC Mayapur
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RKC

Estero


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Inserito il - 02/12/2003 : 23:27:08  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Iniziazione = Sincerita' (Ascolto da autorita' spirituali)
Srimad Bhagavatm
Canto 4
Capitolo 20
Verso 15
----------------
Initiation = Sincerity (Listening from spiritual authorities)
Canto 4
Chapter 20
Verse 15

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1985 Messaggi

Inserito il - 02/12/2003 : 23:27:46  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Haribol,caro Prabhu questo argomento mi sta particolarmente a cuore perchè sono in un periodo in cui il pensiero di avere un maestro spirituale,da poter servire ( oltre a Prabhupada )e che mi insegni ad amare il Signore,è costante nella mia mente e da qualche giorno anche nelle mie preghiere.Inoltre ieri, al Tempio di Bergamo, il devoto che teneva la lezione ha detto, a questo proposito, che chi non è sincero nel suo cuore troverà un maestro non sincero e che,comunque, poichè Krishna conosce il nostro cuore ci guiderà e ci farà comprendere o meglio percepire quello che sentiremo essere il nostro maestro.Io non so bene che domande farti se però tu, gentilmente, mi parlassi di tutto ciò che conosci a questo proposito io ne sarei felice.C'è un Maestro che ho visto due volte al Tempio e che mi piace molto si chiama Chandra mauli Swami ed il mio unico problema è che non conosco l'inglese per poter comunicare con Lui. Grazie, Hare Krishna
Giuliana
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1985 Messaggi

Inserito il - 02/12/2003 : 23:30:32  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cara Giuliana, Hare Krishna, grazie della lettera e della consueta sincerita' di intenzioni. E' proprio su questo punto che vorrei centrare la mia risposta, naturalmente dovrei conoscere meglio la tua situazione e il tuo livello di impegno nel servizio devozionale per poter dare un suggerimento piu' personale (a questo scopo ti invito a contattarmi in redazione per conoscerci e magari scambiare qualche parola), comunque provero' a dire qualcosa che valga in generale.

Il verso che ho citato e' molto importante per capire come una qualunque persona che accetti e si sforzi sinceramente di mettere in pratica un metodo autorizzato di realizzazione spirituale, ricevuto da un maestro spirituale autentico, sia considerato discepolo (siksa) di quel maestro, a tutti gli effetti. Tale maestro, per noi che serviamo nel Movimento Hare Krishna, e' Srila Prabhupada.
Egli e' l'ispirazione, la fonte di conoscenza e la guida, anche nei dettagli pratici, della maggior parte dei devoti che si dedicano al servizio di Krishna nel particolare "mood" che Srila Prabhupada ci ha dato.
Egli puo' guidare chiunque prenda rifugio in lui, seguendo le sue istruzioni, anche partendo dalla posizione piu' caduta, fino al puro amore per Dio, direttamente e praticamente, tramite i suoi incomparabili libri e gli altri lasciti (lezioni, conversazioni, eccetera). E' importante ricordare che le istruzioni del maestro spirituale contengono anche la potenza per poterle seguire, noi dobbiamo semplicemente essere sinceri e fare del nostro meglio per seguirle veramente.

Per avere un ulteriore aiuto, e' consigliato, sebbene non sia indispensabile in maniera assoluta, prendere anche l'iniziazione "diksha", che liberandoci dal nostro karma precedente ci fara' avanzare piu' velocemente e facilmente.

Il "diksha" puo' essere dato soltanto da un maestro spirituale vivente, e sebbene non sia indispensabile, come spiega Srila Prabhupada nel commento alla Sri Caitanya Caritamrita, Adi Lila I, Capitolo 7 verso 76 (e in diversi altri), poiche' il canto del Santo Nome del Signore e' sufficiente anche da solo, per raggiungere la perfezione spirituale, e' comunque raccomandato specialmente alle persone cadute (cioe' a noi :-) di sottoporsi alla cerimonia diksa, per mantenersi puri ed essere in grado di adorare la Divinita'.

Anche se il maestro siksa e quello diksa hanno funzioni diverse, devono essere considerati sullo stesso piano, come e' ben spiegato da Srila Prabhupada nella Caitanya Caritamrita, Capitolo 1, Versi 34 e 35, che ti invito a leggere per comprendere la relazione tra i vari maestri e il discepolo.

Come avrai capito, c'e' molto da dire su questo argomento e una sola risposta non puo' certo appagarci, spero percio' di sentirti al telefono uno di questi giorni per discuterne meglio; nel frattempo posso suggerirti di non avere troppa ansia di trovare un maestro spirituale diksa, visto che il siksa lo hai gia' trovato, e questo e' piu' che sufficiente per progredire fino ai massimi livelli di devozione (Srila Prabhupada puo' portarci da Krishna senza alcun dubbio, se solo mettiamo in pratica i suoi insegnamenti).
Srila Prabhupada ha detto che l'iniziazione e' la nostra sincerita', e cioe' quanto veramente siamo sinceri nel mettere in pratica i suoi insegnamenti: Krishna e' nel nostro cuore e conosce bene le nostre vere motivazioni nell'agire, se vede che siamo sinceri ci fara' progredire realmente, in base al nostro sforzo e impegno nel servizio devozionale, indipendentemente dal fatto di essere iniziati formalmente oppure no. La cerimonia formale esterna non e' molto importante: in realta' iniziazione non significa ricevere una scarica elettrica dal maestro, si tratta piuttosto di essere sinceri nell'eseguire il nostro servizio per Krishna, per far piacere a Lui, per soddisfarLo con ogni nostro atto, e questo puo' essere fatto con o senza iniziazione formale: occorre solamente seguire le istruzioni autentiche in modo sincero, senza duplicita' di intenzione.
Il fatto stesso di aver accettato gli insegnamenti di Srila Prabhupada e di fare lo sforzo necessario per metterli in pratica nella nostra vita e' gia' considerata un'iniziazione sostanziale, che e' quella che conta agli occhi di Krishna.

Mentre avanziamo sul sentiero devozionale, la nostra relazione con Krishna e la fiducia in Lui diventano sempre piu' stabili, e il nostro interesse per offrire servizio diventa piu' forte, cosi' desideriamo relazionare con un rappresentante vivente di Krishna.
E' allora che si presenta l'opportunita' di accettare un maestro spirituale come se fosse Dio, e servirlo, per il nostro beneficio.
Ci sono diverse motivazioni per cui si desidera accettare un maestro spirituale vivente, tra le quali il fatto di sentirsi protetti e aiutati da una persona molto vicina a Krishna, il fatto di essere incoraggiati nel vedere una persona vivente che pratica la coscienza di Krishna con piena consapevolezza, oppure dal desiderio di dare il nostro contributo personale alla missione di Srila Prabhupada, o di provare entusiasmo nell'avere una relazione con una persona che mostra visibilmente di aver raggiunto la perfezione nella coscienza di Krishna, eccetera.

Tuttavia mi preme sottolineare che questa accettazione avviene normalmente in modo graduale, dopo matura riflessione, non e' consigliabile avere troppa fretta: una volta individuato un possibile candidato ad essere il proprio maestro spirituale, l'aspirante discepolo iniziera' a sviluppare una relazione personale con il suo futuro maestro, e cerchera' di conoscerlo bene, per vedere se puo' abbandonarsi a lui, nella convinzione che egli possa aiutarlo a progredire praticamente nella coscienza di Krishna.
Dovrebbe esserci un periodo, che nel movimento ISKCON e' consigliato essere non inferiore ad un anno, in cui il maestro e l'aspirante discepolo si tengono sotto reciproca (e rispettosa, ovviamente) osservazione, per conoscersi meglio e capire le eventuali compatibilita'.
In questo periodo e' anche permesso mettere alla prova il maestro, sempre in modo rispettoso, naturalmente.

Con il passare del tempo, se la fiducia si rivela ben riposta da entrambe le parti, e non ci sono evidenti incompatibilita', la relazione si accentua e ad un certo punto il discepolo chiedera' spontaneamente di poter ricevere l'iniziazione diksa, che rappresenta un ulteriore spinta ad impegnarsi seriamente nel servizio devozionale.
Come avrai capito, e' generalmente sconsigliato accettare come maestro spirituale una persona che non conosciamo troppo bene, altrimenti corriamo il rischio di perdere fiducia in lui.
E' preferibile informarsi a priori, magari durante il periodo di prova, ascoltando parlare il maestro spirituale e chiedendo ai suoi discepoli informazioni su di lui. Gradualmente le cose diventeranno chiare; finche' non lo sono abbastanza, suggerisco di non precipitare le cose per non pentirsi in seguito.
E' vero anche il fatto che Krishna ci guida verso la persona che Lui sa essere il nostro maestro spirituale, ma e' comunque una relazione interattiva, e non una fatalita' inevitabile: deve essere realizzata dall'aspirante discepolo in modo tangibile, senza che vi possano essere dubbi.
Per esperienza personale, posso dirti di non preoccuparti, se veramente e' il momento per te di accettare un maestro spirituale, non tarderai a trovarlo, non avere fretta: d'altra parte, l'impegno di cantare 16 giri al giorno e seguire i 4 principi regolatori garantisce il ritorno nel mondo spirituale, secondo le parole di Srila Prabhupada, ed e' su questa base che dobbiamo valutare la nostra vera posizione, che si sia iniziati formalmente oppure no.

Per quanto riguarda invece il rischio di trovare un maestro non sincero, ritengo che sia trascurabile tra persone che praticano il bhakti yoga: questo pericolo si riferisce piu' che altro alle persone che ancora non hanno raggiunto il livello del servizio devozionale, che possono essere imbrogliati facilmente da falsi maestri, privi di vera coscienza di Krishna.
Evitare questo pericolo e' abbastanza semplice, applicando i giusti parametri di valutazione, e cioe' i principi della coscienza di Krishna che ogni maestro deve necessariamente seguire se vuole essere considerato tale.

Spero di aver soddisfatto almeno un po' il tuo desiderio di conoscenza su questo argomento, come gia' detto ci sarebbero molti, molti altri punti da approfondire, che spero di poter affrontare in seguito.

Ti saluto con amicizia,
tuo servitore in coscienza di Krishna
Gokula Tulasi das
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giuliana
Utente Normale


Lombardia


5 Messaggi

Inserito il - 09/12/2003 : 11:16:42  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Haribol, caro Prabhu grazie per la tua risposta che essendo ricca di spunti m'invita a riflettere, questo per me è un grande aiuto. Questa mattina ho provato a chiamarti al numero 0502201411 ma non ha risposto nessuno. Ti chiedo gentilmente di confermarmi se il numero è giusto e possibilmente l'orario a te più gradito.
Grazie, Hare Krishna
Giuliana
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1985 Messaggi

Inserito il - 10/12/2003 : 08:24:30  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cara Giuliana, grazie della chiaccherata, spero di risentirti presto. A beneficio degli altri lettori, scrivo qui i recapiti della redazione di RKC Pisa:

VIA LANFRANCHI 7
56125 PISA
Tel. e Fax 050 2201411
E-Mail rkcfi@radiokrishna.com

Non c'e' un orario fisso in cui puoi trovarmi, pero' la mattina e la sera sono quasi sempre in redazione.

A presto, Haribol,
tuo servitore in coscienza di Krishna
Gokula Tulasi das



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