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 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 24
 anime spirituali eterne
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william
Utente Medio



Lombardia


20 Messaggi

Inserito il - 12/09/2013 : 12:03:59  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krisna,non mi e' chiaro dove era l'anima (ovvero io) prima di precipitare in questo mondo materiale,se tutti arriviamo dal mondo spirituale e nessuno torna indietro,qual'e' il motivo che spinge l'anima a ritornare al mondo materiale?SI il nostro vero universo e' quello spirituale e qua' non c'e' dubbio,tutti veniamo da la',perche' siamo qua?nonostante ascolto da tempo radio krishna centrale questo concetto non mi e' ancora chiaro potete per favore darmi una risposta?
Grazie tutte le glorie a SRILA PRABHUPADA .

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1985 Messaggi

Inserito il - 13/09/2013 : 10:50:27  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro William, Hare Krishna, grazie dell'importante domanda.

Si tratta di libero arbitrio: l'anima spirituale SCEGLIE, vuole, insiste a voler tornare in questo mondo materiale, usando il proprio libero arbitrio, o meglio abusandone.

Come parti infinitesimali di Krishna, Dio, la persona suprema, possediamo buona parte delle Sue qualita' (il 78% circa), anche se in misura infinitesimale.

Tra le qualita' di Krishna c'e' anche l'indipendenza, che per Lui e' totale, completa, mentre per noi e' parziale e limitata.

Tuttavia pur essendo parziale, questa nostra indipendenza ci permette di scegliere chi servire: Dio nel mondo spirituale, in perfetta conoscenza e felicita' eterne, oppure Maya, l'illusione, nel mondo materiale, temporaneo e pieno di sofferenza e insoddisfazione.

In entrambi i casi rimaniamo servitori, o del Signore, o della Sua energia illusoria. Questa e' la nostra scelta.

Il motivo per cui abbiamo voluto abbandonare il mondo spirituale, pur sapendo che saremmo entrati in un ambiente molto peggiore, e' stato il nostro desiderio di volerlo fare ugualmente: si paragona questo fatto al capriccio di un bambino, che pur sapendo per esempio, che il fuoco brucia, talvolta lo vuole toccare lostesso... Oppure vuole giocare con qualcosa di pericoloso, magari un coltello o un fiammifero... Sono desideri "capricciosi" che molti bambini provano.

Similmente, l'anima individuale puo' talvolta comportarsi in modo infantile e desiderare di imitare Krishna e il Suo modo di godere del piacere dei sensi (per Lui, spirituali), quale Signore supremo: in tal caso le viene concesso di scendere in questo mondo materiale, dove tentera' di essere Dio, almeno nel proprio limitato contesto (famiglia, societa', nazione ecc.) e di godere come fa Lui, invano naturalmente, poiche' si tratta solo di un'illusione dove ogni cosa e' temporanea e, in definitiva, fonte di problemi e di sofferenza.

Quando l'anima spirituale, dopo moltissime vite passate ad inseguire questo vano tentativo, si rende conto che stava meglio prima, nel mondo spirituale, se e' intelligente si abbandonera' di nuovo al Signore e tornera' a Lui, seguendo il processo richiesto, il bhakti yoga ( www.radiokrishna.com/bhaktiyoga )

Gli scopi dell'esistenza del mondo materiale infatti sono 2, permettere all'anima spirituale di:

1) soddisfare i propri desideri di indipendenza da Dio (condizione pero' illusoria, appunto), e

2) tornare nel mondo spirituale, nella propria dimora originale, appena compresa l'inefficacia di un tentativo cosi' futile.

In risposta alla tua domanda posso poi suggerirti di guardare questo video dove Srila Prabhupada risponde ad una domanda molto simile alla tua: http://youtu.be/20efp5972jo?t=12m

Il link e' gia' settato per far partire il video al 12° minuto, la parte che interessa questo post. Puoi attivare i sottotitoli con l'apposito tasto "CC" in basso a destra, disponibili in Inglese, ed eventualmente la traduzione automatica in Italiano (quella manuale non e' ancora disponibile).

Nei libri di Srila Prabhupada comunque, questo argomento e' spiegato ripetutamente, con abbondanza di particolari, specie nei commenti ai seguenti versi:

Srimad Bhagavatam 3.12.3
Srimad Bhagavatam 3.20.18
Srimad Bhagavatam 3.26.23-24
Srimad Bhagavatam 3.31.14 e 15
Caitanya Caritamrita Adi Lila 5.66
Caitanya Caritamrita Madhya Lila 10.65
Caitanya Caritamrita Madhya Lila 11.189

Un loro studio attento ti chiarira' ogni dubbio definitivamente.

Buona lettura e un caro saluto, alla prossima, Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)


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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1985 Messaggi

Inserito il - 13/09/2013 : 11:34:59  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna, riportiamo qui alcuni dei versi citati, piu' altri di utile complemento, con i relativi commenti di Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada.

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Srimad Bhagavatam 3.12.2

TRADUZIONE
Brahma creo' dapprima gli stati d'animo legati all'ignoranza, come la delusione di se' stessi, il senso della morte, la collera che segue la frustrazione, il falso senso di possesso e l'identificazione illusoria col corpo, cioè l'oblio della propria vera identità.

SPIEGAZIONE
Prima di creare gli esseri viventi nelle differenti specie, Brahma creo' le condizioni in cui avrebbero vissuto nel mondo materiale. A meno che non dimentichi la sua vera identita', l'anima non potrebbe accettare queste condizioni imposte dalla materia.

La prima di queste condizioni, quindi, e' l'oblio della propria vera identita'. Dimenticando la propria vera identità e' certo che la paura della morte sopraggiunge, sebbene l'anima pura non sia mai soggetta alla nascita e alla morte.

Questa falsa identificazione del se' con la natura materiale da' luogo alla sensazione illusoria di possedere e di dominare tutto cio' che il disegno di una volonta' superiore mette a disposizione dell'individuo. Tutte le risorse materiali sono offerte all'essere individuale affinche' egli possa vivere tranquillamente e possa compiere i doveri che riguardano la realizzazione spirituale durante la sua esistenza condizionata.

Ma a causa della sua falsa identificazione con la materia, l'anima condizionata si lascia prendere dal sentimento ingannevole che la spinge a voler dominare sulla proprieta' del Signore Supremo. Risulta evidente in questo verso che Brahma, creatore delle cinque forme di ignoranza che condizionano gli esseri individuali nell'esistenza materiale, e' lui stesso una creazione del Signore Supremo.

E' dunque ridicolo credere che l'essere individuale possa uguagliare l'Essere Supremo, dal momento in cui si capisce che le anime condizionate subiscono l'influenza del potere magico di Brahma. Anche Patanjali riconosce l'esistenza di cinque forme d'ignoranza, le stesse che sono citate nel verso.



Srimad Bhagavatam 3.12.3

TRADUZIONE
Vedendo in questa creazione destinata a ingannare gli esseri un compito condannabile, Brahma non ne trasse grande piacere, tanto che volle purifìcarsi meditando sul Signore Supremo. Poi intraprese un'altra fase della creazione.

SPIEGAZIONE
Sebbene fosse stato lui a creare le differenti influenze dell'ignoranza, Brahma non era soddisfatto di aver compiuto un'opera cosi' ingrata, ma dovette farlo perche' questo era il desiderio della maggior parte delle anime condizionate.

Sri Krsna insegna nella Bhagavad-gita (15.15) che Egli e' presente nel cuore di tutti gli esseri e aiuta ognuno di loro a ricordare o a dimenticare. Ci si puo' chiedere allora perche' il Signore, infinitamente misericordioso, aiuti una persona a ricordare e un'altra a dimenticare. In realta', la Sua misericordia non si manifesta in modo favorevole verso alcuni e sfavorevole verso altri.

L'essere individuale, come frammento del Signore, possiede un'indipendenza parziale, perche' in lui si trovano, in minuscola quantita', tutte le qualità del Signore. E chiunque possieda una certa indipendenza puo' talvolta usarla nel modo sbagliato a causa dell'ignoranza.

Quando l'essere individuale sceglie di fare un cattivo uso della sua indipendenza lasciandosi andare verso l'ignoranza, il Signore infinitamente misericordioso cerca prima di tutto di proteggerlo da questa trappola, ma quando l'individuo persiste a voler scendere all'inferno, il Signore lo aiuta a dimenticare la sua vera posizione.

Cosi' il Signore permette all'anima che vuole perdersi di scivolare fino al punto piu' basso, e cio' per darle l'occasione di giudicare da sola se puo' o non puo' essere felice abusando della sua indipendenza.

La maggior parte delle anime condizionate che marciscono nel mondo materiale usano male la loro indipendenza, percio' sono costrette a subire, contro la loro volonta', le cinque forme di ignoranza. Come obbediente servitore del Signore, Brahma, spinto dalla necessita', accetta di creare tutte queste manifestazioni dell'ignoranza, ma questo atto non lo rende felice perche', per natura, un devoto non vuole vedere nessuno cadere dalla sua vera posizione.

Le persone che non si preoccupano di prendere il sentiero della realizzazione spirituale ottengono dal Signore, nella misura in cui lo desiderano, tutte le facilitazioni necessarie per soddisfare le loro tendenze, e Brahma non manca di assisterle nei loro sforzi.

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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1985 Messaggi

Inserito il - 14/09/2013 : 10:50:34  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Srimad Bhagavatam 3.20.18

TRADUZIONE
In primo luogo Brahma creo', a partire dalla sua ombra, i veli dell'ignoranza che ricoprono l'anima condizionata e che sono di cinque varieta': tamisra, andha-tamisra, tamas, moha e maha-moha.

SPIEGAZIONE
Le anime condizionate, esseri individuali che vengono nell'universo materiale per soddisfare i loro sensi, sono coperte in origine da cinque differenti condizionamenti materiali. Il primo e' quello della collera, o tamisra. Per natura, ogni essere ha un piccolo margine di indipendenza, e l'anima condizionata fa cattivo uso di questa indipendenza quando crede di poter godere come il Signore Supremo, o quando pensa: "Perche' non godere a mio piacimento come fa il Signore ?"

Questo oblio della sua natura originale deriva dalla collera o dall'invidia. Per natura, l'essere individuale, parte infinitesimale del Signore Supremo, destinata a servirLo eternamente, non puo' mai godere di cio' che lo circonda allo stesso livello del Signore.

Quando dimentica questa verita' e cerca di identificarsi con Dio, si trova nella condizione detta tamisra. Anche nell'ambito della realizzazione spirituale e' difficile superare questa mentalita'. Tra coloro che cercano di liberarsi dalle reti dell'esistenza materiale, numerose sono le persone che aspirano a diventare tutt'uno con l'Assoluto, il che significa che anche nell'ambito delle pratiche spirituali si può conservare questa bassa mentalita' di tamisra.
[...]

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Srimad Bhagavatam 3.26.23-24

TRADUZIONE
L'ego materiale ha origine dal mahat-tattva, che a sua volta proviene dall' energia del Signore. Il falso ego e' dotato fondamentalmente di tre poteri d'azione, secondo la virtu', la passione e l'ignoranza; e a partire da queste tre forme di ego materiale la mente, i sensi di percezione, gli organi d'azione e gli elementi grossolani si manifestano.

SPIEGAZIONE
La prima impurita' che contamina all'inizio la coscienza limpida dell'essere nel suo stato puro, o coscienza di Krishna, e' il falso ego, ossia l'identificazione con il corpo. L'essere individuale allo stato naturale vive nella coscienza di Krsna, ma poiche' appartiene all'energia marginale, possiede una certa indipendenza, e questo gli permette di dimenticare Krishna.

In origine, egli vive nella pura coscienza di Krsna, ma se fa un cattivo uso della sua indipendenza marginale, rischia di dimenticare Krishna. Nella nostra vita quotidiana abbiamo molti esempi di persone che agiscono nella coscienza di Krishna, ma improvvisamente cambiano atteggiamento. Per questa ragione le Upanisad affermano che il sentiero della realizzazione spirituale puo' essere paragonato al filo tagliente di un rasoio. E' un esempio molto appropriato. Ci si puo' radere molto bene con una lama nuova, ma e' sufficiente un attimo di distrazione per tagliarsi la guancia; queste sono le conseguenze di un cattivo uso del rasoio.

Percio' arrivare al livello della pura coscienza di Krishna non e' sufficiente, bisogna anche stare molto attenti, perche' la minima disattenzione o negligenza puo' essere causa di caduta. Queste cadute sono provocate dal falso ego.

Il falso ego appare dunque nello stato di pura coscienza a causa di un cattivo uso dell'indipendenza.

Non possiamo speculare su cio' che ha provocato l'apparizione del falso ego a partire dalla coscienza pura; in realta' c'e' sempre il rischio che questo accada, percio' dobbiamo sempre essere molto prudenti. Il falso ego e' all'origine di tutte le attivita' materiali che si compiono secondo le tre influenze della natura materiale.

Appena ci si allontana dalla pura coscienza di Krishna ci si trova sempre piu' coinvolti nelle reti della materia. La rete del materialismo e' rappresentata dalla mente materiale, dalla quale provengono i sensi e gli organi materiali.

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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1985 Messaggi

Inserito il - 15/09/2013 : 20:45:06  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Srimad Bhagavatam 3.31.14

TRADUZIONE
Benche' io sia di natura spirituale, sono ora separato dal Signore Supremo perche' sono ricoperto di un corpo materiale, costituito di cinque elementi, percio' le mie qualità e i miei sensi sono male utilizzati. Io offro il mio rispettoso omaggio al Signore Supremo, che trascende la natura materiale e gli esseri individuali, Lui che non ha un corpo di materia e splende sempre nella gloria delle Sue qualita' spirituali.

SPIEGAZIONE
La differenza tra l'essere individuale e il Signore Supremo consiste nel fatto che il primo ha la tendenza a cadere sotto il controllo della natura materiale, mentre Dio trascende eternamente sia la materia sia gli esseri individuali.

Quando gli esseri individuali sono posti all'interno della natura materiale, i loro sensi e le loro qualita' sono contaminati, ossia soggetti alle designazioni di carattere materiale. Non e' possibile che il Signore Si ricopra di qualita' e di sensi materiali, perche' Egli e' al di là dell'influenza della natura materiale e non potrebbe quindi cadere nelle tenebre dell'ignoranza come gli esseri individuali.

Poiche' possiede la conoscenza perfetta, non cade mai sotto l'influenza della natura materiale. Al contrario, la natura materiale agisce sempre sotto la Sua direzione, in modo che essa non potrebbe in nessun caso dominare il Signore Supremo.
Poiche' e' infinitesimale, l'essere individuale ha la tendenza a cadere sotto il giogo della natura materiale, ma appena si libera dal suo corpo illusorio ritrova la medesima natura spirituale del Signore Supremo. Allora non esiste piu' differenza qualitativa tra l'essere e il Signore, ma poiche', per quanto si riferisce all'aspetto quantitativo, egli non e' sufficientemente potente da non rischiare piu' di cadere sotto l'influenza della natura materiale, resta differente dal Signore.

Tutto il processo del servizio di devozione tende a purificare l'essere individuale dalla contaminazione della natura materiale, in modo che l'essere possa stabilirsi al livello spirituale, dove diventa qualitativamente uno con Dio, la Persona Suprema.

I Veda affermano che l'anima è sempre libera, asango hy ayam purusah: l'essere individuale e' liberato per natura. La sua contaminazione materiale e' temporanea, poichee' la sua vera natura e' quella di un essere liberato. Questa liberazione si raggiunge grazie alla coscienza di Krishna, che comincia con l'abbandono di se' al Signore. Per questo troviamo qui l'espressione: "Offro il mio rispettoso omaggio alla Persona Suprema".


Srimad Bhagavatam 3.31.15

TRADUZIONE
[L'anima umana continuo':]
L'essere individuale e' sottoposto all'influenza della natura materiale e continua la sua dura lotta per l'esistenza sulla via delle nascite e delle morti ripetute. Questa esistenza condizionata e' dovuta all'oblio della relazione che lo unisce a Dio, la Persona Suprema; percio', senza la misericordia del Signore, come potrebbe impegnarsi di nuovo nel trascendentale servizio d'amore offerto al Signore?

SPIEGAZIONE
I filosofi mayavadi sostengono che sia sufficiente sviluppare la conoscenza mediante la speculazione intellettuale per sfuggire alla schiavitu' della materia.

Tuttavia questo verso precisa che la liberazione non si ottiene con la conoscenza, ma con la misericordia del Signore Supremo. Per quanto potente sia, la conoscenza acquisita dall'anima condizionata con la speculazione intellettuale resta sempre troppo imperfetta per permetterle di avvicinare la Verita' Assoluta.

Le Scritture insegnano quindi che senza la Sua misericordia nessuno puo' conoscere Dio, la Persona Suprema,come non si possono conoscere la Sua forma, i Suoi attributi e il Suo nome veri. Coloro che non praticano il servizio di devozione si perdono in speculazioni mentali che possono durare migliaia di anni, ma restano sempre incapaci di capire la natura della Verita' Assoluta.

Si puo' essere liberati, in piena conoscenza della Verita' Assoluta, solo con la misericordia di Dio, la Persona Suprema. Questo verso asserisce chiaramente che se noi abbiamo perduto la memoria, e' solo perche' siamo attualmente ricoperti dalla Sua energia materiale.

Ci si potrebbe domandare perche' noi ci troviamo soggetti cosi' all'influenza della natura materiale, per volontà del Signore Supremo. La Bhagavad-gita (15.15) ci da' la risposta con la seguente affermazione del Signore: "Io sono nel cuore di ogni essere, e da Me viene il ricordo, la conoscenza e l'oblio."

Vediamo cosi' che anche l'oblio dell'anima condizionata e' sanzionato dal Signore Supremo. L'essere individuale fa cattivo uso della sua minuscola indipendenza quando vuole dominare la natura materiale; questo abuso dell'indipendenza, chiamato maya, esiste sempre, altrimenti non ci sarebbe l'indipendenza. La nozione stessa di indipendenza implica, infatti, che se ne possa fare buono o cattivo uso; non si tratta di qualcosa di statico, ma di dinamico.

Percio' e' a causa di questo cattivo impiego dell'indipendenza che l'essere cade sotto l'influenza di maya.

Maya e' cosi' potente che il Signore dichiara che vincere la sua influenza e' molto difficile. Ma Egli aggiunge che si puo' facilmente riuscire a superarla abbandonandosi a Lui.

Mam eva ye prapadyante: chiunque si abbandoni a Lui puo' superare l'influenza delle leggi intransigenti della natura materiale. Questo verso rivela chiaramente che e' per volontà del Signore che l'essere e' sottoposto all'influenza di maya e chiunque desideri sfuggire a questa condizione di schiavitu' può giungervi solo per la Sua misericordia.

Questo verso illustra le attivita' delle anime condizionate che si trovano sotto l'influenza della natura materiale. Ogni anima condizionata si dedica a differenti forme di attivita' sotto l'influenza dell'energia materiale. Cosi' possiamo vedere la potenza dell'anima condizionata che si applica in questo mondo, dove essa gioca meravigliosamente la sua parte nel promuovere il cosiddetto progresso di questa civiltà materialista, rivolta verso la gratifi-cazione dei sensi.

Ma in realta' l'anima dovrebbe avere coscienza di essere un servitore eterno del Signore Supremo. Giunto al livello di perfetta conoscenza, l'essere sa che il Signore Supremo e' l'oggetto di adorazione suprema, e che l'anima individuale e' il Suo servitore etemo. Privato di questa conoscenza s'immerge in attività materiali, e questo e' cio' che si chiama ignoranza.

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william
Utente Medio



Lombardia


20 Messaggi

Inserito il - 17/09/2013 : 11:13:47  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna,ringrazio tantissimo per la risposta,mi rendo sempre piu' conto che senza una guida spirituale di strada non se ne fa' tanta.
Grazie ancora di cuore..................e HARE KRISNA.

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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1985 Messaggi

Inserito il - 17/09/2013 : 11:46:06  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna, grazie a te per l'interesse.

La guida spirituale e' gia' insita nei libri di Srila Prabhupada, basta leggerli ripetutamente, e ad ogni rilettura avremo nuove realizzazioni e ulteriore comprensione.

Frequentare questi libri equivale ad avvalerci della guida di Srila Prabhupada, che rispondera' a tutte le nostre domande in materia di conoscenza trascendentale. Basta continuare la lettura, rendendola costante, giornaliera, e considerandola un ascolto diretto dal nostro maestro spirituale, come in effetti e'.

A questo proposito forse puo' esserti utile leggere queste discussioni sul forum: http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1490

http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1571

ed altre simili che puoi trovare inserendo le parole chiave "maestro spirituale" o "iniziazione" nella pagina di ricerca del forum, qui: http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/search.asp

Buon proseguimento, Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)
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