RKC Forum
[ Home | Registrati | Discussioni Attive | Discussioni Recenti | Segnalibro | Msg privati | Sondaggi Attivi | Utenti | Download | Cerca | FAQ ]
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 19
 La Dura lotta con MAYA.
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

alfoncelen
Utente Medio



Campania


43 Messaggi

Inserito il - 05/01/2010 : 20:48:13  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna

Ti chiedo umilmente di spiegarmi quello che a mè sembra un controsenso e,che sè da una parte, SRI KRISHNA ci chiede di arrenderci a LUI per liberarci da MAYA,allo stesso tempo MAYA, che è sotto il controllo di Krishna Fà di tutto per tenerci incatenati alla materia,tendandoci continuamente fino all ultimo respiro.
Ti ringrazio
Haribool!!!!!!
Alfonso

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1938 Messaggi

Inserito il - 06/01/2010 : 13:25:32  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Alfonso, Hare Krishna, grazie della domanda.

Non ci sembra piu' un controsenso quando capiamo che Maya agisce come un severo tutore nei confronti dei figli ribelli di Krishna.

Come un padre non esiterebbe ad affidare un figlio troppo disobbediente ad un tutore, affinche' lo punisca in sua vece, e lo educhi correttamente, facendolo rinsavire, cosi' da poterci ristabilire egli stesso una piacevole relazione familiare (che costituisce la condizione di normalita', nel rapporto padre/figlio), similmente Krishna affida le anime individuali troppo ribelli alla Sua energia esterna, Maya, dandole il compito di occuparsi di loro finche' non decideranno di ritornare da Lui.

In questo mondo le leggi del Signore vengono fatte rispettare da Maya o da altri agenti del Signore, e non da Lui direttamente, perche' Egli non e' interessato a cio' che accade nel sogno dell'esistenza materiale: e' uno stato di realta' illusoria, temporanea, che non puo' causare alcuna vera felicita' spirituale, quindi non presenta alcuna attrazione per Krishna, che crea la manifestazione cosmica soltanto per soddisfare i desideri lascivi, illeciti, di coloro che desiderano imitarLo a tutti i costi, pur sapendo che in tale tentativo non saranno mai felici. E' Maya, una Sua fidata servitrice, l'energia materiale appunto, che ha il compito di gestire le anime individuali che vengono in questo mondo, abbandonando la Sua compagnia, e di punirle quando necessario.

Ma nella Sua infinita misericordia, Krishna accompagna sempre l'anima individuale come Paramatma nel cuore di ogni essere vivente, e appena vede che qualcuno, dopo aver compreso che tutti i suoi tentativi di essere felice nel mondo materiale non funzioneranno mai, desidera sinceramente tornare a Lui, lo guida verso un maestro spirituale autentico, affinche' possa imparare il metodo per purificarsi dai propri desideri illeciti, e possa sfuggire alle grinfie di Maya, ottenendo la destinazione piu' alta, il mondo spirituale.

Vista in quest'ottica, si puo' capire come l'opera di Maya sia anch'essa favorevole, poiche' contribuisce al futuro ritorno a Dio delle anime condizionate, le quali, dopo essere state da lei punite, ripetutamente, per ogni errore commesso nell'ambito della vita materiale, e dopo aver sperimentato la grande sofferenza e l'enorme sforzo che questa condizione comporta comunque (perfino attenendosi alle regole vediche), se e' rimasta loro un po' di intelligenza, vorranno riprendere la loro posizione originale al fianco di Dio, come figli obbedienti, per godere dell'atmosfera di completa conoscenza e felicita' eterne che spetta loro di diritto, se si conformano al volere del Padre.

Il metodo per ottenere questo risultato e' il bhakti yoga, descritto qui: www.radiokrishna.com/bhaktiyoga

Ed in effetti Maya e' un tutore molto severo e scrupoloso, e compie il proprio dovere molto diligentemente, tentando di farci rimanere imprigionati nella materia fino all'ultimo respiro, con tutte le sue forze, che sono ben superiori alle nostre: per questo dobbiamo usare la forza che ci viene da Krishna, attraverso il maestro spirituale, seguendo il metodo stabilito da lui. In questo modo, abbandonandoci a Lui, potremo superare l'energia illusoria, come Egli stesso assicura nella Bhagavad Gita 7.14:

daivi hy esa guna-mayi
mama maya duratatyaya
mam eva ye prapadyante
mayam etam taranti te

TRADUZIONE

"Questa mia energia divina, costituita dalle tre influenze della natura materiale, è difficile da superare, ma coloro che si abbandonano a Me ne varcano facilmente i limiti".

SPIEGAZIONE di Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada

"Il Signore Supremo possiede innumerevoli energie, tutte divine ed eterne. Ma gli esseri viventi, sebbene partecipino delle Sue energie divine, vedono il loro potere superiore coprirsi quando entrano in contatto con l'energia materiale. Coperti da questa energia, gli esseri non potranno mai, da soli, vincere la sua influenza. Di natura divina, l'energia materiale e quella spirituale sono, come abbiamo visto, entrambe eterne, perciò anche l'illusione degli esseri condizionati dalla materia è eterna; essi sono quindi detti nitya-baddha, "eternamente condizionati". Nessuno può scoprire le origini del proprio condizionamento materiale; ecco perché è così difficile liberarsi dalla prigionia della materia. È vero che l'energia materiale è inferiore, ma essa opera sotto la direzione del Signore, e nessuno può andare contro la Sua volontà. L'energia materiale viene qui definita divina perché emana dal Signore e agisce solo sotto il Suo volere divino. Così, sebbene sia inferiore, la potenza esterna di Dio, poiché è diretta dalla Volontà suprema, agisce in modo meraviglioso nella creazione e nella distruzione della manifestazione cosmica. I Veda lo confermano, mayam tu prakritim vidyan mayinam tu mahesvaram: "Maya è certamente temporanea e illusoria, ma il mago che opera dietro di essa non è altri che Mahesvara, il controllore supremo, Dio, la Persona Suprema." (Svetasvatara Upanisad 4.10)

La parola "guna, che designa le influenze materiali, significa anche "corda" e indica che l'anima condizionata è prigioniera dei legami dell'illusione. Piedi e mani legati, il prigioniero non può sperare di liberarsi da sé, e poiché non può aspettarsi niente dai suoi compagni di prigionia, potrà ottenere la libertà solo da un uomo libero. Così, soltanto Krishna e il Suo rappresentante autentico, il maestro spirituale, possono liberare l'anima condizionata. Senza un aiuto superiore nessuno potrà tagliare i legami che lo trattengono alla materia. Ma per ottenere questo soccorso è sufficiente praticare il servizio di devozione, adottare la coscienza di Krishna. Per l'affetto verso l'essere che in origine era il Suo amato figlio e per una misericordia infinita verso l'anima sottomessa, Krishna, maestro dell'energia illusoria, può ordinare a questa invincibile energia di allentare la sua presa e di restituire all'anima la sua libertà. Dunque, è soltanto con l'abbandono ai piedi di loto del Signore che si potrà sfuggire alle potenti catene della natura materiale". [...]
----------------


Haribol !

Gokula Tulasi das

Torna all'inizio della Pagina
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
RKC Forum © RKC - tutti i diritti riservati Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,12 secondi. radiokrishna | TRKN | Snitz Forum