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 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 13
 I miracoli e le altre religioni.
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Frank
Utente Medio



14 Messaggi

Inserito il - 22/09/2008 : 23:36:08  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Come dobbiamo considerare i santi,i profeti,i mistici di tutte le altre tradizioni religiose del mondo? Come mai,anche se ad esempio mangiavano inconsapevolmente carne,furono comunque benedetti con una certa saggezza e con una grande carità verso il prossimo? In particolare (scusa l'esempio) per esempio santi come Padre Pio o tantissimi altri a tutte le latitudini del mondo hanno compiuto e compiono "miracoli" (guarigioni miracolose,bilocazioni,stimmate,apparizioni ecc.ecc.)che in teoria servono a "confermare" la fede professata da quella particolare tradizione.Ad esempio le stimmate per i cristiani,l'apparizione del nome di Allah su una roccia o altro per i musulmani,le lacrime della Madonna,il sangue di San Gennaro,gli animali parlanti di Salomone e S.Francesco ecc.ecc. Ogni cultura ha i propri "eventi miracolosi" ed effettivamente almeno la metà di questi sono eventi che in un certo modo si possono registrare e "quantificare".Ora mi chiedo:sono questi eventi tutti "falsi" e fuorvianti oppure provengono,in qualche modo,tutti da un'unica fonte (KRSNA) che elargisce delle "grazie" a motivo della grande fede dimostrata dagli uomini verso il suo aspetto per così dire "impersonale" (visto che ad esempio Padre Pio non aveva letto la Bhagavad Gita)? In ogni modo perchè ciò avviene? Anche perchè i miracoli,tutti con le caratteristiche delle rispettive fedi e tradizioni,avvengono a tutte le latitudini (anche in India) in tutte le epoche da millenni.Vorrei sapere perchè avvengono,come dire, differenziati a seconda delle varie tradizioni religiose,ad esempio un cristiano dice di essere stato guarito in sogno da Padre Pio,un cinese da uno spirito degli antenati,un musulmano dal Profeta ecc.ecc...E la guarigione inspiegabile avviene lo stesso.E'forse a causa di un diverso grado di coscienza? Grazie per le eventuali risposte.Scusate l'eventuale confusione...Haribol

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1964 Messaggi

Inserito il - 27/09/2008 : 15:31:10  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Francesco, Hare Krishna, e' piuttosto complicato rispondere ad un post come questo, dove gli argomenti sono presentati in modo concatenato, con domande frammentate da affermazioni date per scontato, anch'esse (invece) del tutto non provate e da discutere abbondantemente.

Per evitare di generare confusione nei lettori del forum, ti invito quindi a porre domande chiare e precise, senza presupporre valide delle informazioni di cui non sei sicuro, e possibilmente in maniera piu' concisa, in futuro. Grazie.
Citazione:
Come dobbiamo considerare i santi,i profeti,i mistici di tutte le altre tradizioni religiose del mondo?
Come mai,anche se ad esempio mangiavano inconsapevolmente carne,furono comunque benedetti con una certa saggezza e con una grande carità verso il prossimo?
Per prima cosa non e' affatto scontato che le personalita' a cui ti riferisci mangiassero carne, anzi e' ben risaputo che la maggior parte delle persone assorte nel servizio al Signore praticarono la minore violenza possibile sugli altri esseri, a cominciare da Gesu' Cristo (che si dice fosse rimasto disgustato dai sacrifici di uccelli e altri animali nelle sinagoghe, all'eta' di 12 anni, per cui rifiuto' il sistema religioso ebraico per iniziare quello cristiano, aderendo al comandamento del Vecchio Testamento "Non Uccidere", vedi spiegazione allo Srimad Bhagavatam 7.15.10), per continuare col famoso San Francesco d'Assisi, con San Benedetto (i benedettini sono, o erano, all'inizio della regola, vegetariani, cosi' come i trappisti, i cistercensi e altri ordini monastici), per citarne qualcuno della tradizione cattolica, a noi meglio conosciuta (ed esistono innumerevoli altri esempi).

Poi bisogna considerare che il consumo di carne organizzato con mattatoi in grande stile come oggi, nei quali oltre 400 Milioni di capi di bestiame al giorno sono uccisi in tutto il mondo, esiste soltanto dall'immediato (secondo) dopoguerra, cioe' all'incirca dagli anni '50 o seguenti, a seconda dei vari Paesi.
Gia' i nostri genitori o nonni, facevano un uso enormemente minore della carne animale, quindi la situazione in cui i santi di cui parli sono vissuti, era decisamente diversa dalla nostra: non puo' essere fatto un paragone sensato tra il loro consumo di carne e quello attuale, almeno fino al 1950 (e oltre).

Comunque sia, i (veri) santi di ogni tradizione rimangono santi e non possono essere giudicati. Le persone molto elevate non devono subire reazioni anche se compiono attivita' apparentemente sbagliate (come mangiare carne, se cosi' fosse veramente), anzi purificano tutto cio' che li circonda: dipende dalle circostanze della loro missione.
Tuttavia noi non possiamo imitarli in queste attivita', piuttosto dobbiamo seguirli quando danno istruzioni spirituali, senza pensare di essere al loro livello, e di poter quindi fare cio' che fanno loro. Questo e' fuori luogo.

Per esempio Gesu' Cristo, che moltiplico' i pesci: benissimo, chi e' cosi' potente ed elevato da poter moltiplicare i pesci, puo' anche mangiarli, ma chi non lo e', non puo' farlo.
Dobbiamo SEGUIRE i grandi maestri, facendo quello che dicono, e NON IMITARLI facendo cio' che fanno loro. C'e' un'enorme differenza tra questi due modi di agire: Gesu' Cristo ha ristabilito il comandamento del Signore "Non Uccidere", e in questo, noi dovremmo seguirlo, ma senza tentare di imitarlo nel mangiare carne (ammesso che lo abbia fatto veramente), dato che non siamo in grado di imitarlo nelle sue altre attivita'.

Se fossimo cosi' forti da poter moltiplicare i pesci, allora potremmo anche mangiarli, altrimenti non si puo' imitare soltanto l'attivita' che ci fa comodo, ed evitare di compiere le altre, piu' importanti. Questo e' un comportamento contraddittorio.
Citazione:
In particolare (scusa l'esempio) per esempio santi come Padre Pio o tantissimi altri a tutte le latitudini del mondo hanno compiuto e compiono "miracoli" (guarigioni miracolose,bilocazioni,stimmate,apparizioni ecc.ecc.) che in teoria servono a "confermare" la fede professata da quella particolare tradizione
Questi argomenti non sono significativi dal punto di vista spirituale: i cosiddetti "miracoli" come la guarigione del corpo li possono fare anche persone ordinarie con qualche abilita' particolare.
Per esempio un bravo medico puo' salvare la vita ad un paziente dato per spacciato, oppure possono farlo anche un pranoterapeuta con l'energia imposta tramite le mani, uno yogi con i poteri mistici, un esperto di nutrizione con una dieta appropriata e cosi' via.

Le bilocazioni, scomparse, materializzazioni ecc. ecc., sono appannaggio anche di yogi e perfino di prestigiatori comuni, senza troppo sforzo.

Inoltre tutte queste cose riguardano solo il corpo materiale che e' temporaneo e deve comunque morire, un giorno o l'altro (anche se fosse stato "miracolato" in un certo periodo della vita, o anche se fosse in grado di compiere imprese straordinarie), percio' una persona intelligente non si basa su di esse per valutare la validita' di un sentiero spirituale.

Lo stesso Gesu' Cristo non dava molta importanza ai miracoli, piuttosto, dovette farne qualcuno per favorire la predica a persone di basso livello culturale, che venivano facilmente colpiti da azioni considerate "impossibili" a quel tempo, e potevano quindi sviluppare interesse per ascoltare il suo messaggio: questo, e' il vero scopo di ogni grande maestro, santo o persona spiritualmente elevata, diffondere le glorie del Signore a chiunque, nel modo richiesto dalla situazione.

Vero e' infatti, tra l'altro, che nemmeno la chiesa cattolica si basa su fatti "mistici" o sovrannaturali per proclamare santo qualcuno, bensi', sulle virtu' che ha dimostrato, per esempio.

Infine occorre precisare che comunque, non tutti coloro che sono conosciuti oggigiorno come santi nelle varie tradizioni, lo sono veramente, almeno secondo la valutazione delle scritture vediche: un santo e' una persona sempre assorta nel servizio al Signore supremo, che Lo soddisfa continuamente con ogni sua piu' piccola azione, e che non si discosta minimamente dal fare e predicare la Sua volonta', ovviamente seguendo le Sue leggi in modo perfetto; e tra queste leggi c'e' anche quella che riguarda il vivere con la minore violenza possibile, accontentandosi di cio' che Dio ha messo a nostra disposizione: per quanto riguarda il cibo, il corpo umano e' completamente erbivoro, scientificamente parlando (vedi www.radiokrishna.com/vegetariani.php ), quindi e' chiaro che un santo non mangera' carne, a meno che non sia richiesto specificatamente dalla sua missione o dall'emergenza, e certamente, non manterra' mai dei mattatoi organizzati come quelli del nostro tempo.
Citazione:
Ogni cultura ha i propri "eventi miracolosi" ed effettivamente almeno la metà di questi sono eventi che in un certo modo si possono registrare e "quantificare".Ora mi chiedo:sono questi eventi tutti "falsi" e fuorvianti
Ripeto, questi eventi non hanno alcun significato spirituale in se' stessi, veri o falsi che siano: possono diventare utili soltanto se messi in relazione al servizio devozionale al Signore.

In ogni caso non e' corretto basarsi su di essi per valutare la validita' di un metodo spirituale: la coscienza di Krishna (o di Dio), a qualunque livello, e' un processo completamente scientifico, sperimentabile e realizzabile da chiunque lo applichi alla sua vita, e non richiede di far mostra di poteri inusuali, anzi, generalmente le persone veramente sante, i vaisnava, devoti del Signore, si guardano bene dall'usare eventuali poteri in pubblico, proprio per non turbare il normale corso della vita di ognuno.
La cosa migliore da fare e' diffondere gli insegnamenti autentici del Signore e seguirli anche di persona, rimanendo tranquillamente al proprio posto nella societa', senza dare troppo nell'occhio.
Citazione:
oppure provengono,in qualche modo,tutti da un'unica fonte (KRSNA) che elargisce delle "grazie" a motivo della grande fede dimostrata dagli uomini
Naturalmente tutto proviene da Krishna, ma come gia' detto, questi poteri, in se' stessi sono del tutto materiali e non hanno alcuna valenza spirituale, tant'e' vero che anche persone comuni (perfino atee o demoniache) possono farne sfoggio.
Semmai talvolta e' possibile usarli a vantaggio della predica o della diffusione della coscienza di Krishna, ma cio' non e' affatto consigliato, anzi il contrario.
Citazione:
verso il suo aspetto per così dire "impersonale" (visto che ad esempio Padre Pio non aveva letto la Bhagavad Gita)?
Queste sono affermazioni del tutto imprecise: generalmente si considera il cristianesimo/cattolicesimo come una via personale, almeno di base: leggere o meno la Bhagavad-Gita non e' significativo nel contesto di tale argomento. Anche Gesu' Cristo ha insegnato il bhakti yoga, il servizio devozionale al Signore, sebbene in modo piu' rudimentale, adatto all'epoca in cui e' apparso. Ma chi segue i suoi veri insegnamenti, e' certamente stabilito sul piano spirituale e tendente alla realizzazione della persona di Dio (bhagavad-dharma), non a quello impersonale.
Citazione:
In ogni modo perchè ciò avviene? Anche perchè i miracoli,tutti con le caratteristiche delle rispettive fedi e tradizioni,avvengono a tutte le latitudini (anche in India) in tutte le epoche da millenni.Vorrei sapere perchè avvengono,come dire, differenziati a seconda delle varie tradizioni religiose,ad esempio un cristiano dice di essere stato guarito in sogno da Padre Pio,un cinese da uno spirito degli antenati,un musulmano dal Profeta ecc.ecc...E la guarigione inspiegabile avviene lo stesso.E'forse a causa di un diverso grado di coscienza?
Come gia' detto, questi fatti "sovrannaturali" niente hanno a che fare con la spiritualita', intrinsecamente parlando.
Sono dovuti a poteri mentali, sottili, che l'essere umano puo' sviluppare anche indipendentemente dal seguire un qualunque percorso spirituale o religioso. Le varie pratiche yoga descritte nei Veda permettono a chiunque le segua di acquisire otto poteri mistici di base, che in passato venivano usati regolarmente (nello Srimad Bhagavatam ci sono molte descrizioni in proposito).

Oggi alcune persone possono sviluppare tali poteri inconsapevolmente, e/o averne dei residui karmici (per averle sviluppate nelle vite precedenti), anche se in quantita' molto ridotta rispetto alle epoche precedenti. Poiche' ognuno ragiona con le informazioni che ha, puo' attribuire per esempio una "guarigione miracolosa" alla particolare fede religiosa che segue. Cio' puo' anche effettivamente avvenire, ma in entrambi casi, si tratta di una questione di volonta', di guna e di karma.

Se una persona vuole guarire, e il suo karma glielo permette, o se qualcuno intercede per essa (togliendoli il karma che ha provocato la malattia o il problema), per esempio con la preghiera, puo' guarire. Se invece il suo karma non viene modificato, probabilmente non guarira'.
L'ultima parola su questa decisione spetta al Signore, che agisce attraverso i Suoi rappresentanti in questo mondo (ci sono vari esseri celesti preposti alla gestione dei corpi materiali degli esseri viventi). Questo dimostra che Egli e' comunque l'autorita' definitiva.

Ed e' sempre Lui che rende forte la fede nella particolare via che ognuno percorre: in base alla combinazione dei guna (le tre influenze materiali) che agiscono su una certa persona, essa scegliera' la strada piu' confacente alle proprie tendenze karmiche, anche in campo religioso (per questo ci sono cosi' tante fedi diverse tra gli uomini), come e' spiegato nella Bhagavad-Gita, speciamente nel capitolo 17, vedi qui: http://www.harekrsna.it/libri_on_line/la_bhagavad_gita/capitolo_17.asp ).

Se poi una persona ha la fortuna di incontrare un maestro spirituale autentico, di una successione disciplica autorizzata, e ne ascolta (e pratica) gli insegnamenti, puo' elevare immediatamente le sue tendenze al di sopra di guna e karma, ed impegnarsi nel servizio devozionale al Signore, liberandosi cosi' da ogni legame materiale, fin da subito.
In questo caso la sua fede non e' piu' soggetta alle influenze dei guna, ma si situa nella pura virtu', avendo posto come obbiettivo il risveglio della propria relazione eterna con Krishna, Dio, la persona suprema.

Questo e' cio' che si ottiene praticando il bhakti yoga ( www.radiokrishna.com/bhaktiyoga ) cosi' come stabilito da Bhaktivedanta Svami Prabhupada, il nostro maestro spirituale fondatore.

Haribol !

Gokula Tulasi das



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Frank
Utente Medio



14 Messaggi

Inserito il - 28/09/2008 : 14:21:59  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ti ringrazio Gokula Tulasi Das! Le tue risposte sono sempre tanto chiare,esaurienti e precise (al contrario delle mie domande ).Tanti saluti & un abbraccio fraterno!Haribol
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1964 Messaggi

Inserito il - 29/09/2008 : 08:03:33  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna Francesco, non ti preoccupare, capisco la tua (giusta) "foga" di conoscere, che va benissimo, pero' a beneficio degli altri lettori del forum, magari puoi fare una domanda alla volta

Grazie, un abbraccio, Haribol !

Gokula Tulasi das
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