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 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 06
 L'origine dell'anima
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC

Estero


1938 Messaggi

Inserito il - 11/07/2005 : 16:30:42  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
DALLA CORRISPONDENZA DELLA REDAZIONE DI RKC PISA

...

1) dato che siamo anime individuali, siamo anche eterne, non conosciamo ne nascita ne morte, ma se siamo frammenti del Signore, in un qualche momento del tempo, deve averci creato

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No, perche' il tempo non esiste nel mondo spirituale.
E' solo un'energia del Signore che serve nel mondo materiale. Parliamo di tempo adesso, perche' siamo condizionati e sottoposti a questa energia, ma nel mondo spirituale il tempo come lo conosciamo noi non esiste.

Il Signore in effetti non ci ha creati, ma ci emana costantemente, da Se' Stesso.
E' il principio delle emanazioni, di cui si parlava qualche tempo fa. Il concetto di creazione non esiste, nel mondo spirituale, ma e' sostituito dal concetto di emanazione.

Tutto proviene da Dio, sia nel mondo materiale che in quello spirituale. In realta' anche nel mondo materiale nulla viene creato, ma solo trasformato (dall'energia materiale del Signore, composta di terra, acqua, aria, eccetera).

Similmente, nel mondo spirituale nulla viene creato, ma solo manifestato, emanato dal Signore attraverso le Sue energie.

E' un'argomento abbastanza complesso da capire, ma e' spiegato molto bene da Srila Prabhupada nei canti 1° e 2° dello Srimad-Bhagavatam, leggendoli tutto ti sara' chiaro.

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2) se adesso ci troviamo in questo mondo materiale, è a causa delle nostre azioni, ma essendo noi eterni, nel passato non siamo stati sempre in questo mondo materiale, in altre parole: se abbiamo iniziato a vagare per questo mondo materiale a causa del nostro desiderio di essere indipendenti vuol dire che in passato eravamo nel mondo del signore e che abbiamo desiderato andarcene?

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Certamente, noi abbiamo un corpo spirituale chiamato svarupa-siddhi, che corrisponde alla nostra vera ed eterna posizione costituzionale di servitori di Krishna, in una delle 5 relazioni possibili con Lui.

Quel corpo e' effettivamente presente nel mondo spirituale.
In questo momento pero' e' addormentato, e noi stiamo sognando di vivere in questo mondo materiale.

Tutta la creazione materiale e' in realta' un sogno di maha-Vishnu, che nel suo yoga-nidra crea gli elementi materiali temporanei con i quali noi interagiamo. Poiche' ci identifichiamo con il corpo materiale, che e' solo un involucro esterno, pensiamo di esistere solo in questo mondo.
Come a volte un attore si immedesima in una parte e per un po', finche' non e' finito il film, crede veramente di essere il personaggio che sta interpretando.

Ma con la coscienza di Krishna, ravviviamo il nostro corpo spirituale e ci risvegliamo alla nostra vera vita, nel mondo spirituale, in compagnia del Signore.
E quando ci risvegliamo completamente, sara' come se non avessimo mai lasciato il nostro posto. Sara' stato soltanto un (brutto) sogno... :-)

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se si, questo significa che allora una volta raggiunto Dio c’è ancora la possibilità di cadere?

(sbaglio o da qualche parte nelle scritture sacre che quando si raggiunge Dio non si torna + nel mondo materiale?)

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Non sbagli, ma questa affermazione si riferisce ad una caduta involontaria. Solo con il bhakti-yoga si puo' veramente raggiungere Dio, e non con qualche altro metodo. Una volta raggiunto, non si cade piu' nel mondo materiale senza che lo vogliamo noi.

Ma certamente, anche nel mondo spirituale abbiamo il nostro libero arbitrio, e possiamo sempre decidere, di nostra spontanea volonta', di tornare nel mondo materiale, come abbiamo fatto stavolta.

Ma non possiamo essere obbligati (e' questo il significato della frase "non si cade piu'": perche' in realta' non e' esattamente una caduta, ma una sorta di libera scelta).

Adepti di altri metodi, invece, sono costretti a tornare, nonostante possano raggiungere perfino il nirvana o la liberazione impersonale.

Tuttavia, Srila Prabhupada dice che un'anima individuale che ha fatto l'esperienza del mondo materiale, solitamente non vi torna piu'.

E comunque, sono pochissime le anime individuali come noi che scelgono di venire nel mondo materiale. La stragrande maggioranza sono eternamente liberate nei pianeti Vaikuntha e non desiderano sperimentare questa vita materiale, di cui in realta' non c'e' alcun bisogno. Noi siamo eccezioni, che hanno voluto fare il tentativo di diventare Dio, o comunque di godere alla maniera di Dio.

Ora, tutta la creazione materiale e' strutturata in modo da portare gradualmente le anime individuali alla comprensione che non e' possibile godere separatamente da Dio, in modo da far loro desiderare di tornare a casa, nel mondo spirituale.

Per questo esiste l'istituzione del varnasrama-dharma, e soprattutto Dio manda periodicamente i Suoi rappresentanti nei vari pianeti dell'universo per illuminare i Suoi figli, dimentichi della loro eterna relazione con Lui.


Grazie delle domande, a presto, Haribol !

Gokula Tulasi das

alfoncelen
Utente Medio



Campania


43 Messaggi

Inserito il - 05/08/2007 : 15:30:05  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
HARE KRISHNA
Riflettendo su questa discussione mi chiedevo come mai l'anima,cosi perfetta,eterna,piena di conoscenza e felicità,che gode beata della compagnia di nostro signore SRI KRISHNA possa sentire il desiderio di vivere e godere indipendentemente quando, avrebbe dovuto sapere essendo cosi perfetta e piena di conoscenza che non è possibile godere separatamente da DIO.
Si può affermare che l'anima non sia in fondo cosi perfetta e piena di conoscenza ma che lo sarà solo dopo questa esperienza materiale?
Mi chiedevo inoltre: se non ci fossero anime cadute esisterebbe il mondo materiale?
Ringrazio anticipatamente per le eventuali risposte HARIBOL
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1938 Messaggi

Inserito il - 06/08/2007 : 03:10:17  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna, grazie delle intelligenti e precise domande.

Sebbene l'anima liberata che vive nel mondo spirituale possieda una conoscenza perfetta, ha anche un certo libero arbitrio, con il quale puo' comunque decidere di fare un'esperienza di vita materiale, cercando di imitare Dio.

Si fa l'esempio di un bambino capriccioso, che vuole fare una cosa a tutti i costi, pur sapendo che non otterra' nulla di buono (ne abbiamo parlato in alcune discussioni, per esempio qui: http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1030 )

Non e' obbligatorio che l'anima si allontani da Dio, anzi, solo una piccola percentuale di anime individuali, scende in questo mondo materiale.
L'esperienza che vive qui non solo non serve a niente (dato che in seguito riprendera' la sua precedente posizione spirituale, come se avesse soltanto "sognato" di vivere nel mondo materiale), ma e' anche piena di sofferenza, percio' si puo' paragonare ad un capriccio infantile senza alcuna motivazione plausibile.

Tuttavia, alcune anime individuali abusano del loro parziale libero arbitrio, allontanandosi dal servizio al Signore, ed in questo modo vengono condizionate dall'energia materiale.

Srila Prabhupada spiega che questa esperienza servira' loro comunque, per non ripeterla piu', una volta tornati nel mondo spirituale, tuttavia non e' mai stato obbligatorio per loro, fare questa esperienza. Avrebbero potuto tranquillamente astenersene, come fanno la maggior parte delle anime liberate.

E' solo una questione di libero arbitrio e di capriccio infantile, infatti il desiderio di essere Dio, di imitare Dio, che sta all'origine della caduta nel mondo materiale dell'anima individuale, non puo' mai essere soddisfatto veramente: Dio rimane sempre Dio, e l'essere individuale rimane sempre subordinato a Lui, eternamente.

La maggior parte delle anime individuali accetta questa come la propria posizione costituzionale, e rimane quindi eternamente felice nel mondo spirituale, in compagnia del Signore.

Una piccola parte di anime individuali invece, talvolta non accetta questa verita', e desidera imitare Dio. Per essa, il Signore mette in opera la creazione materiale, affinche' le anime siano libere di fare un tale maldestro tentativo. Da' loro inoltre le Sue direttive su come vivere tranquillamente in questo mondo e tornare a Lui alla fine della vita.

Sfortunatamente pero', nel corso della loro vita, a contatto con le tre influenze materiali, le anime condizionate perdono la loro purezza originale e si ritrovano presto coinvolte in una rete di reazioni karmiche, tanto pesanti da far loro dimenticare il vero scopo dell'esistenza, tornare nel mondo spirituale. Vagabondano quindi nei vari tipi di corpi, in lungo e in largo per tutta la creazione materiale, nel ciclo ripetuto di nascite e morti.

Soltanto con un impegno serio nel servizio di devozione a Dio, e' possibile terminare questo stato di cose.

Per rispondere alla tua ultima domanda, infine, l'universo materiale e' paragonato al dipartimento penitenziario del Signore: e' una specie di prigione.

Quando il Governo di uno Stato pianifica una citta', fa costruire anche il carcere, che ospitera' i criminali della zona.

Naturalmente si puo' dire che se non ci fossero criminali, il carcere non servirebbe, ma il Governo sa che qualche fuorilegge ci sara' sempre prima o poi, percio' nel piano di costruzione include anche le prigioni.
Similmente, il Signore sa che qualche anima individuale vorra' sperimentare una vita lontano da Lui, percio' la creazione materiale e' periodicamente creata, poi distrutta, poi di nuovo ricreata e cosi' via, ad intervalli regolari.

Altrimenti, non ci sarebbe necessita' per Lui di creare il mondo materiale.

Haribol !

Gokula Tulasi das
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alfoncelen
Utente Medio



Campania


43 Messaggi

Inserito il - 06/08/2007 : 10:41:41  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ho letto che il mondo materiale riflette in modo distorto quello spirituale,ciò significa che i due mondi si assomigliano: uno è vero ed eterno,l'altro è anch'egli vero, ma momentanio.
la domanda è questa:nel mondo spirituale,l'anima ha una forma simile a quella materiale cioè,gambe,braccia,testa?
ringrazio

HARIBOL
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1938 Messaggi

Inserito il - 06/08/2007 : 12:05:29  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Si, molto simile, con la differenza che il corpo spirituale non e' formato da elementi materiali, bensi' da eternita', conoscenza e felicita' (sat-cit-ananda), come quello del Signore.

Se guardi un dipinto di Krishna con i Suoi compagni avrai un'idea dei corpi spirituali.

Hare Krishna

Gokula Tulasi das
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