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Sangeeta Dasi
Moderatore



28 Messaggi

Inserito il - 01/09/2018 : 16:10:29  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
RKC - RADIO KRISHNA CENTRALE PRESENTA:

Lezione* di Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Svami Prabhupada,

tenuta l'11 Agosto 1974 a Vrindavana (India), in occasione della

ricorrenza dell'avvento di Sri Krishna, Dio, la persona suprema






apareyam itas tv anyam
prakritim viddhi me param
jiva-bhutam maha-baho
yayedam dharyate jagat


TRADUZIONE
“O Arjuna dalle braccia potenti, oltre a questa energia ne esiste un’altra, la Mia energia superiore, costituita dagli esseri viventi che sfruttano le risorse dell’energia inferiore, la natura materiale”.
(Bhagavad Gita 7.5)


LEZIONE

"Krishna ha spiegato questo mondo materiale, ‘bhumir apah analo vayuh’ (Bg. 7.4): “Terra, acqua, fuoco, aria, etere, mente, intelligenza e falso ego – questi otto elementi distinti da Me, costituiscono la Mia energia materiale”. Anche questa è prakriti, la natura. Ma c’è un’altra prakriti.

Prakriti significa ‘stri-linga’, donna. Gli esseri viventi, ‘jiva-bhuta’, non sono qui menzionati come purusha. Non sono purusha*. I filosofi Mayavadi, come pure i karmi [lavoratori interessati] pensano di essere purusha. Purusha significa “colui che gode”, e prakriti significa “goduto”. Krishna non dichiara che l’essere vivente è purusha; ma dice che è prakriti. E prakrti è sempre subordinata a purusha. Questo è la legge naturale.

*[purusha: letter. il principio maschile; attributo di Krishna, “il beneficiario supremo”].

Nella Manu-samhita è detto che prakriti, o ‘stri’, non merita mai di essere indipendente. ‘Na stri svatantryam arhati’. Se l’essere vivente è riconosciuto come prakriti, si deve quindi capire che è sotto il controllo del purusha supremo, o Purushottama, Krishna. Arjuna accetta Krishna come purusha, ‘param brahma param dhama pavitram paramam bhavan, purusham sasvatam (Bg. 10.12): “Tu sei Dio, la Personalità Suprema, la suprema dimora, il più puro, la Verità Assoluta. Tu sei la Persona originale, eterna e trascendentale”.

Non è che Krishna sia diventato purusha adesso e che prima era impersonale. No. Krishna è ‘purusham sasvatam’, è eternamente purusha, eternamente il goditore. Non è mai stato “colui che è goduto”; non puoi godere di Krishna per la tua gratificazione dei sensi. Non è possibile. Ma Dio può usare te per la Sua gratificazione dei sensi. Questo è il bhakti-marga.*
*[Bhakti-marga, la via della bhakti, significa soddisfare Krishna senza altri motivi o desideri.]

I bhakta, non pretendono mai di essere purusha; sono sempre subordinati. ‘Mama janmani janmanisvare bhavatad bhaktir ahaituki tvayi’: “Solo desidero la misericordia incondizionata del Tuo servizio devozionale vita dopo vita” (Cc. Antya 20.29, Siksastaka 4). Questo è il bhakti-yoga.

Quindi l’energia materiale è inferiore, e l’energia spirituale, sebbene ancora prakriti, è superiore. Questa è la spiegazione. Perché superiore? Perché l’energia spirituale, prakriti, può controllare l’energia materiale. Anche se è presente una certa sfumatura di attività purusha, in realtà, l’essere vivente è prakriti, non è purusha. Proprio come l’energia materiale, ‘bhumir apah analo vayuh’, è controllata dal controllore supremo, allo stesso modo anche noi siamo controllati da Krishna.

E poiché Krishna controlla sia l’energia materiale sia l’energia spirituale, Egli è il controllore supremo. ‘Isvarah paramah krishnah sac-cid-ananda-vigrahah’ (Bs. 5.1): Krishna è la causa prima di tutte le cause, e la Sua forma è piena di eternità, conoscenza e felicità.

In un altro punto, riguardo all’energia materiale, Krishna dichiara: ‘mayadhyaksena prakritih suyate sa-caracaram’ (Bg. 9.10). Mayadhyaksena: “L’energia materiale agisce sotto la Mia direzione”.

Nella Brahma-samhita è detto ‘sristi-sthiti-pralaya-sadhana-saktir eka chayeva (Bs. 5.44): “La Sua energia esterna, maya, ombra della potenza Cit, è adorata come Durga, la forza che crea, mantiene e distrugge il mondo materiale”. Durga-sakti, o energia esterna. Durga significa “il sovrintendente della fortezza”. Durga è la “fortezza” da cui non si può uscire o entrare facilmente. Questo è detto ‘durga’. Dur-gamana: molto difficile da superare.

Così Durga è la divinità sovrintendente di questo mondo materiale, e perciò è molto potente Quanto potente? ‘Sristi-sthiti-pralaya-sadhana-saktir’, può creare, mantenere e distruggere l’intera manifestazione cosmica materiale. È molto potente ma non agisce in modo indipendente, ‘chayeva’. È come un riflesso, o un’ombra, ‘chaya’. Non è indipendente.

Gli scienziati materialisti pensano erroneamente che l’energia materiale lavori indipendentemente. L’energia materiale non può agire in modo indipendente; e ne abbiamo esperienza. Per quanto magnifica possa essere una macchina, a meno che non ci sia il tocco dell’anima spirituale, la macchina non può funzionare. Similmente, nel grande meccanismo della manifestazione cosmica tutto procede molto bene secondo il piano di Krishna.

Ciò è confermato da Krishna stesso, ‘mayadhyaksena prakritih suyate sa-caracaram’ (Bg. 9.10); e anche Brahma lo conferma, ‘sristi-sthiti-pralaya-sadhana-saktir eka chayeva yasya bhuvanani bibharti durga (Bs. 5.44). Per quanto potente sia, l’energia materiale non è indipendente ma agisce secondo il desiderio della Suprema Personalità di Dio. ‘Govindam adi-purursam tam aham bhajami’, adoro Govinda, il Signore primordiale.

All’inizio del capitolo, Krishna propone ‘asamsayam samagram mam yatha jnasyasi tac chrinu’ (Bg. 7.1): Potrai pienamente capire ciò che ora descrivo, senza alcun dubbio. Ecco la descrizione: Krishna spiega che l’energia materiale e l’energia spirituale sono entrambe Sue diverse energie. Anche nei Veda è detto (Svetasvatara Upanishad 6.7-8):

parasya saktir vividhaiva sruyate
svabhaviki jnana-bala-kriya ca

“Il Signore Supremo è dotato di molteplici potenze, e queste agiscono in modo così perfetto che ogni coscienza, ogni forza e ogni attività è unicamente diretta dal Suo volere”.

tam isvaranam paramam mahesvaram
tam devatanam paramam ca daivatam

“Nessuno è più grande o uguale a Lui. Egli possiede molteplici potenze, e perciò le Sue azioni sono automaticamente compiute in naturale sequenza”.

Le energie del Signore Supremo, la Verità Assoluta, sono così complete che per il semplice Suo desiderio lavorano automaticamente, ‘svabhaviki’. Così come l’energia che agisce all’interno di un seme: Dopo averlo seminato e annaffiato, il seme fruttifica e diventa un grande albero, un albero baniano. Questa energia è così perfetta.

Studiando secondo la cognizione ordinaria, vediamo che c’è un albero baniano e c’è il frutto, il quale contiene migliaia di semi, e ogni seme contiene un altro albero baniano. Questo è un fatto che possiamo sperimentare. Ora, quanta energia c’è in un piccolo seme? Ma l’energia è così completa da poter produrre un grande albero baniano. Non solo un grande albero, ma anche molti milioni di frutti, e ogni frutto contiene milioni di semi. Immaginate solo quanto sia perfetta l’energia del Supremo, ‘parasya saktih’.

L’energia è posta nel seme, energia elettrica o energia spirituale, e automaticamente l’albero è perfettamente prodotto; ovunque sia stato posto nel terreno, come richiesto. ‘Svabhaviki jnana-bala-kriya ca’. Se proviamo a dipingere un’immagine di un albero baniano, dovremo impiegare molta energia e molto tempo; eppure è solo un dipinto, non è perfetto. Ma l’energia di Krishna è così perfetta che nel seme c’è tutto, e nel corso del tempo esso fruttifica e diventa un albero bello e completo. Questa è l’energia di Krishna.

Così Krishna è la fonte di entrambe le energie, materiale e spirituale; e perciò la conclusione dovrebbe essere che la vita non viene dalla materia. La materia viene dalla vita, come spiega la Bhagavad-gita (7.4), ‘bhinna prakritir me astadha’: Krishna è la vita, e da Lui derivano queste energie materiali – terra, acqua, aria, fuoco, etere, mente, intelligenza e falso ego. La gigantesca manifestazione cosmica materiale, quindi, è causata dalla suprema esistenza. La vita non è originata dalla materia.

Ci sono dunque molte teorie, ma Krishna, l’esistenza suprema, o l’essere supremo, è la fonte di tutto. Perciò Krishna dichiara, ‘aham sarvasya prabhavo mattah sarvam pravartate’ (Bg. 10.8): “Sono la fonte di tutti i mondi materiali e spirituali. Tutto emana da Me”. Krishna è la fonte. La Verità Assoluta è Krishna. Nel Vedanta-sutra l’indagine è ‘athato brahma jijnasa’: Cos’è quella Verità Assoluta, la fonte suprema di tutto? Quella fonte suprema è Krishna.

Ciò è spiegato all’inizio dello Srimad-Bhagavatam (1.1.1): ‘janmady asya yatah anvayad itaratas ca arthesu abhijnah svarat’: Krishna è il creatore supremo e conosce ogni cosa (abhijnah), sia direttamente sia indirettamente (anvaya-vyatirekabhyam). Lui sa tutto. Nella Bhagavad-gita, è anche detto, ‘vedaham samatitani’ (Bg. 7.26): Egli conosce passato, presente e futuro, ogni cosa.

Quando Arjuna chiese: “Come posso credere che Tu abbia insegnato la filosofia della Bhagavad-gita al dio del sole?” Krishna rispose: “Il fatto è che entrambi, tu ed Io, eravamo presenti, ma tu hai dimenticato ed Io non ho dimenticato”. Questa è la differenza tra Krishna e l’essere vivente ordinario. Lui è completo; noi non siamo completi. Siamo parti e frammenti incompleti di Krishna; perciò dobbiamo essere controllati da Krishna.

Se non accettiamo di essere controllati da Krishna, allora saremo controllati dall’energia materiale, da questo ‘bhumir apo nalo vayuh’ (Bg. 7.4). In realtà, noi siamo energia spirituale e dovremmo accettare volontariamente di essere controllati da Krishna. In questo consiste il servizio devozionale. Noi siamo energia spirituale, e Krishna è lo Spirito Supremo. Se accettiamo di essere controllati da Krishna, allora siamo promossi al mondo spirituale. Ma solo se siamo d’accordo.

Krishna non interferisce con la nostra piccola indipendenza. ‘Yathecchasi tatha kuru’ (Bg. 18.63): “Rifletti profondamente e agisci secondo il tuo desiderio”. Krishna dice ad Arjuna: “Puoi fare ciò che desideri”. Abbiamo ottenuto una certa indipendenza, ed è dovuto ad essa se siamo venuti in questo mondo materiale, per godere liberamente. Krishna ci ha così dato la libertà di “godere liberamente”; ed è ciò che noi cerchiamo di fare, ma il risultato è che diventiamo sempre più invischiati, intrappolati.

Ci è stata data la libertà di agire in questo mondo materiale; così tutti cercano di diventare i padroni del mondo e nessuno aspira a essere il servitore. Soltanto noi, i vaisnava, stiamo cercando di diventare servitori. Ai karmi e ai jnani (lavoratori interessati e speculatori mentali) non piace essere dei servitori, e ci criticano: “Voi vaisnava avete una mentalità da schiavo”. Sì, abbiamo la mentalità dello schiavo. Caitanya Mahaprabhu ci ha insegnato, ‘gopi-bhartuh pada-kamalayor dasa-dasanudasah’ (Cc. Madhya 13.80): “Sono solo il servitore del servitore del servitore dei piedi di loto di Sri Krishna, il sostegno delle gopi”.

Questa è la nostra posizione. A che serve reclamare artificialmente di “essere il padrone e maestro?” Se così fosse, allora, perché avrei bisogno del ventilatore? Io sono un servo soggetto all’influenza della stagione estiva, e allo stesso modo sarò servo nella stagione invernale per il troppo freddo.
Siamo sempre dei servitori, e perciò Caitanya Mahaprabhu dice, ‘jivera svarupa haya nitya-krishna-dasa’ (Cc. Madhya 20.108-109): la nostra posizione costituzionale eterna è di essere i servitori di Krishna.

Krishna è il controllore supremo. Il movimento per la coscienza di Krishna è inteso a questo scopo, affinché gli individui sciocchi e mascalzoni, ‘mudhah’… Non ho fabbricato io queste parole, “sciocco” e “mascalzone”, ma sono le parole di Krishna. ‘Na mam duskritino mudhah prapadyante naradhamah’ (Bg. 7.15): “Gli stolti, gli ultimi tra gli uomini, coloro la cui conoscenza è stata rubata dall’illusione e coloro che hanno una natura atea e demoniaca sono tutti miscredenti e non si arrendono a Me”.

Ha pronunciato queste parole: ‘duskritinah’, chi agisce in modo peccaminoso; ‘mudhah’, i mascalzoni e gli asini, e ‘naradhama’, i più bassi tra gli uomini. Perché Krishna dice questo? Gli scienziati e i filosofi materialisti sono tutti ‘naradhama’? Sì, sebbene siano istruiti, sono ‘naradhama’; poiché, ‘mayaya apahrita-jnanah’, la loro conoscenza è portata via da maya, l’illusione. Più siamo istruiti, più si diventa atei.

Conoscenza significa capire, essere istruiti significa diventare ‘jnani’, uomini saggi e sapienti; e il vero jnani è ‘bahunam janmanam ante jnanavan mam prapadyate’ (Bg. 7.19): “Dopo molte nascite e morti chi è situato nella vera conoscenza si sottomette a Me”. Questa è conoscenza, jnana.
Essere istruiti non significa diventare atei: “Non c’è Dio. Io sono Dio, tu sei Dio, ognuno è Dio”.

Questa non è istruzione, è ‘ajnana’. I mayavadi pensano di essere diventati tutt’uno con Dio. Ma questa non è conoscenza, com’è spiegato nello Srimad-Bhagavatam (10.2.32): ‘Ye nye ravindaksa vimukta-maninah’, credono falsamente di essere liberati [senza il servizio devozionale del Signore], ma in realtà, ‘avisuddha-buddhayah’, la loro intelligenza non è purificata.

False affermazioni. Se qualcuno è Dio, allora, perché è diventato un cane? Questa è mancanza di buonsenso. Dio è Dio; il cane è cane. La filosofia Dvaitavada è perfetta: ‘acintya-bhedabheda’, simultaneamente uguale e differente. Siamo energia spirituale, e Krishna è lo Spirito Supremo. Siamo uguali in qualità, ma Egli è il Supremo. ‘Anor aniyan mahatah’: Krishna è ‘mahat’, più grande del più grande, e noi siamo ‘aniyan’, più piccoli del più piccolo.

Questa relazione con Krishna è perfetta. Se fossimo veramente Dio, allora, perché siamo caduti? Non è possibile. Dio è Dio. Il nome di Dio è Acyuta, infallibile, non cade mai. Ma gli esseri viventi, jiva-bhuta, sono ‘cyuta’, fallibili, dalla piattaforma spirituale cadono alla piattaforma materiale.

Anche se siamo caduti nella piattaforma materiale, siamo energia spirituale, e quindi Krishna descrive l’essere vivente come ‘para prakriti’; e prakriti significa essere controllati da purusha. È necessario capire che prakriti non è mai il controllore. Purusha è il controllore supremo, perciò Krishna dichiara, ‘apareyam itas tu viddhi me prakritim param, jiva-bhutam maha-baho yayedam dharyate jagat’ (Bg. 7.5): “Oltre a questa energia ne esiste un’altra, la Mia energia superiore, costituita dagli esseri viventi, che sfruttano le risorse dell’energia inferiore, la natura materiale”.

L’essere dunque è para-pakriti, energia superiore, perché sta cercando di controllare l’energia materiale, ognuno di noi lo sta facendo. Una grande collina è energia materiale, ma l’energia spirituale, l’essere umano, spacca la roccia con la dinamite; perciò egli è energia superiore e può controllare anche la montagna più grande. Oggigiorno, con il progresso scientifico, stanno facendo così tanti tunnel all’interno di grandi montagne, e anche nell’oceano per estrarre il petrolio.

Siamo energia superiore; ma non significa che siamo diventati Dio. Dio è Krishna, il controllore supremo, il controllore dell’energia materiale e dell’energia superiore. Perciò, questa è la conclusione, ‘jiva-bhutam maha-baho yayedam dharyate jagat’ (Bg. 7.5). [C’è un’altra energia, la Mia energia superiore costituita dagli esseri viventi]. Ciò sarà spiegato nel verso successivo.

L’energia superiore sta cercando di controllare l’energia materiale, e ciò è detto ‘lotta per l’esistenza’. In realtà, non possiamo controllare la natura materiale, stiamo solo tentando; e questo sforzo è chiamato lotta per l’esistenza. La verità è che non saremo mai i controllori, com’è stato spiegato. Pertanto, in questo mondo materiale, nel cercare di risolvere un problema otteniamo nuovi problemi. In realtà, non è possibile risolvere i problemi materiali.

L’energia materiale è troppo forte, ‘srirsti-sthiti-pralaya-sadhana-saktir eka chayeva’ (Bs. 5.44). [La potenza esterna, maya, è la forza che crea, mantiene e distrugge il mondo materiale]. Non può essere controllata perché il vero controllore è Krishna. L’uomo sta semplicemente cercando di controllare l’energia materiale, ma non avrà mai successo. Questa è conoscenza.

Perciò Krishna dichiara, ‘daivi hy esa gunamayi mama maya duratyaya’ (Bg. 7.14). [Questa Mia energia è molto difficile da superare, ma chi si abbandona a Me ne varca facilmente i limiti]. ‘Mama maya duratyaya’, molto difficile da superare. Eppure, senza coscienza di Krishna, dimenticando Krishna, stiamo cercando di controllare l’energia materiale. Ciò è spiegato in un linguaggio molto semplice dal poeta vaisnava Jagadananda Pandita nel suo Prema-vivarta:

krishna-bahirmukha hana bhoga vancha kare
nikata-stha maya tare japatiya dhare

[Quando le anime (hana) diventano avverse a Krishna (krishna-bhaimukha) e desiderano (vancha-kare) controllare e godere (bhoga) dell’energia materiale, maya le afferra].

Nel Prema-vivarta è detto che quando un essere vivente vuole godere della natura materiale, è immediatamente vittimizzato da essa. L’essere vivente non è forzato a entrare nell’energia materiale; egli fa la sua scelta. Poiché desidera controllare, ‘bhoga vancha’, diventa soggetto alle condizioni offerte dalla natura materiale (maya).

Non appena dimentichiamo Krishna, il controllore supremo, vogliamo controllare l’energia materiale, ‘bhoga vancha kare’... Tutti cercano di essere i controllori, ma non sanno che il vero controllore è Krishna; a causa di questo ‘bhoga vancha’, il desiderio di godere e controllare, sono sottoposti alle condizioni offerte dalla natura materiale.

Sia che studi confrontandoti con i moderni metodi scientifici e filosofici, o che accetti così com’è, la conclusione è la stessa: Krishna è il controllore supremo. Questo sarà spiegato in seguito. Se sei sensibile, se sei veramente saggio, cioè, se sei veramente avanzato nella conoscenza, allora dovresti arrenderti a Krishna. Questa è la conclusione. Dobbiamo arrenderci. Perciò Krishna dice ‘bahunam janmanam ante’ (Bg. 7.19). [Dopo molte nascite e morti chi è situato nella vera conoscenza si sottomette a Me, sapendo che Io sono la causa di tutte le cause].

Siamo destinati a essere controllati, non possiamo essere indipendenti. Cercando di diventare indipendenti, rimaniamo sempre più intrappolati. ‘Yajnarthe karma, karmani, anyatra karma-bandhanah’ (Bg. 3.9). [L’attività deve essere offerta in sacrificio a Vishnu, altrimenti lega il suo autore al mondo materiale]. Se non si agisce a favore di Yajna-purusha, Krishna, allora si rimarrà intrappolati, sempre più invischiati nella materia.

La cosa migliore dunque è diventare saggi, ‘tad-artham karma kaunteya mukta-sangah samacara’. (Compi i tuoi doveri per la soddisfazione di Vishnu e resterai per sempre libero dai legami della materia). Krishna dichiara: “Questa è la tua posizione, devi arrenderti a Me. E poiché non sei arreso a Me, ora stai soffrendo in questo mondo materiale”. Perciò, ‘yada yada hi dharmasya’... ‘paritranaya sadhunam’ – quando la religione declina, Egli discende, di era in era.

Vasudeva, Suo padre, fu arrestato e messo in prigione; ma Krishna lo liberò e uccise Kamsa, un miscredente, durskritina, e un demone raksasa. La filosofia ‘raksasika’ è: Come uccidere Krishna, come diventare senza Dio. Kamsa stava progettando di uccidere Krishna. Questo è il piano di Kamsa, o dei demoni. Ma Krishna viene per uccidere i demoni e proteggere i devoti.
‘Paritranaya sadhunam vinasaya ca durskritam’ (Bg. 4.8). Tuttavia è gentile con entrambi i demoni e i devoti. Chiunque è ucciso da Krishna, ottiene la liberazione. E che dire del devoto.

In questo giorno dell’avvento di Krishna, perciò, dovremo cercare protezione ai piedi di loto di Krishna; allora potremo attraversare questo oceano dell’energia illusoria.

samasrita ye pada-pallava-plavam
mahat-padam punya-yaso murareh
bhavambudhir vatsa-padam param padam
padam padam yad vipadam na tersam
(SB 10.14.58)

“Per coloro che si sono rifugiati sul vascello dei piedi di loto del Signore – che è il rifugio della manifestazione cosmica ed è conosciuto come Murari, il nemico del demone Mura – l’oceano dell’esistenza materiale è simile all’acqua contenuta nell’orma dello zoccolo di un vitello. La loro destinazione è ‘param padam’, Vaikuntha, il luogo dove non esistono le miserie materiali, non il luogo dove a ogni passo c’è un pericolo”.

Così oggi è l’avvento di Krishna, e noi dovremmo cercare la Sua protezione. Questo mondo è così pericoloso, ‘padam padam yad vipadam’, c’è un pericolo a ogni passo. Ma se prendiamo rifugio ai piedi di loto di Murari, sotto i cui piedi di loto riposa l’intera manifestazione cosmica, mahat-tattva, allora potremo attraversare molto facilmente questo grande oceano di nascita e morte. ‘Vatsa-padam’ significa l’impronta dello zoccolo di un vitello e l’acqua in essa contenuta. L’intero oceano diventa come un piccolo punto creato dall’orma di uno zoccolo. Questo è detto ‘vatsa-padam’.

E questo è lo scopo del movimento per la coscienza di Krishna. Stiamo chiedendo e addestrando gli esseri viventi confusi che hanno dimenticato Krishna a rianimare la loro coscienza di Krishna affinché possano essere salvati dall’assalto della natura materiale. Questo è il movimento per la coscienza di Krishna, la più grande attività di assistenza umanitaria per la società umana. Prendetelo molto seriamente e siate felici. Grazie mille.



Fine.

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Chi e' Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Svami Prabhupada
fondatore e maestro spirituale della
Associazione Internazionale
per la coscienza di Krishna


Biografia:
www.radiokrishna.com/vsp_online.php

Opere: www.radiokrishna.com/books_online.php

Lezioni Audio: www.radiokrishna.com/rkc_archive_new/index.php?q=s&sm=fi&s=lezioni+di+srila+prabhupada&x=8&y=6

Canzoni, Bhajans ecc.: www.radiokrishna.com/rkc_archive_new/index.php?q=f&f=%2FMusica+-+Music+A-K%2FBhaktivedanta+Swami+Prabhupada

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DISCLAIMER *
Le lezioni sono a volte riportate sottoforma di estratto, per una presentazione adatta anche ai lettori estranei agli argomenti trattati, o in generale al metodo del bhakti yoga, la coscienza di Krishna.
Cio' allo scopo di evitare possibili fraintendimenti, sul significato di alcuni termini e concetti espressi, non sempre corrispondenti alle accezioni linguistiche attuali, e quindi talvolta, causa di una comprensione errata o distorta delle vere intenzioni, del maestro spirituale fondatore.

Il testo integrale originale (in Inglese) delle lezioni, e' comunque reperibile in rete su vari siti esteri.


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