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 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 22
 violenza o non violenza
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kichibia
Utente Normale


Piemonte


7 Messaggi

Inserito il - 09/02/2011 : 22:41:03  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare krishna! Sto leggendo con interesse la Bhagavad-gita e ovviamente sorgono mille domande, quindi comincer a porne una:

Cito il Capitolo 1 Verso36 pag.27
Secondo i Veda esistono 6 categorie di agggressori:
1)chi avvelena una persona
2)chi incendia la casa
3)chi occupa la terra altrui
4)chi saccheggia le ricchezze altrui
5)chi assale con armi micidiali
6)chi rapisce la moglie di un altro.
Uccidere tali aggressori non un peccato ma un dovere che non ammette esitazioni.

Qualche riga pi avanti si dice:
Inoltre le scritture ingiungono agli uomini santi di accordare sempre il perdono in qualsiasi circostanza.

Sempre in un altro capitolo di questo testo riportato che la violenza giustificata soltanto se voluta da Krishna.

Beh, v da s che qualche dubbio viene: insomma il movimento Hare Krishna metterebbe in pratica la prima parte dove vengono condannati a morte quei 6 tipi di trasgressori delle leggi vediche?
Oppure accordereste il perdono?
Ed inoltre, in questo tempo in cui viviamo, dove non possiamo godere facilmente di apparizioni di un Dio che ci venga a dire come e quando dobbiamo agire, come facciamo noi esseri umani a decidere se e quando giusto usare violenza per difendere?
Capite bene che in questo sacro come in molti altri ci sono contraddizioni e non sono delle chiare e facili guide.
Grazie per l'attenzione
Haribol!

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1966 Messaggi

Inserito il - 13/02/2011 : 11:47:43  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cara amica, Hare Krishna, grazie delle intelligenti domande.

Naturalmente i tuoi dubbi sono leciti, pero' derivano soltanto da informazioni ancora insufficienti, non ti preoccupare.

Gradualmente ti sara' tutto chiaro, man mano che continui la lettura ripetuta dei libri di Srila Prabhupada, infatti si consiglia di tralasciare, in un primo momento, eventuali argomenti che non comprendiamo subito, e di proseguire ugualmente: ogni concetto sara' spiegato in modo preciso, sotto tutti i punti di vista, nel corso della stessa lettura (ne abbiamo gia' parlato sul forum, capirai meglio il punto leggendo anche questa discussione: http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1517 ).

Nel frattempo posso darti alcuni suggerimenti generici, utili per affrontare lo studio di questi testi.

In linea di principio, questi libri espongono le leggi di Dio cosi' come sono, e come erano seguite al tempo in cui la cultura vedica era ben stabilita sulla Terra (fino a 5000 anni fa), ma la loro applicazione dev'essere fatta in perfetto accordo al tempo, al luogo, alle circostanze e alle persone coinvolte.

Oggi i governi e la gente in generale ignorano queste leggi, percio' non si puo' nemmeno parlare di una loro applicazione pratica, diretta. Prima occorrera' educare gradualmente l'intera societa' ad uniformarsi alla volonta' di Dio, secondo i Suoi insegnamenti, presenti nei Veda (e questo e' il compito che il Movimento Hare Krishna sta cercando di svolgere).

Se e quando, la societa' umana comprendera' che e' nel proprio interesse seguire le direttive di Dio, affinche' tutti siano felici, e di propria spontanea volonta' vorra' applicarle nella vita quotidiana, allora potremo parlare dei dettagli pratici.

Agli "ksatriya", i guerrieri, sara' quindi affidato il compito di proteggere i cittadini e di punire i malfattori (per esempio i 6 tipi di aggressori che tu citi), in proporzione alla gravita' del crimine commesso.

I "brahmana" invece, gli uomini santi, virtuosi, avranno il dovere di perdonare eventuali torti subiti, e demanderanno agli ksatriya il compito di amministrare la giustizia, secondo le regole delle scritture (che essi devono conoscere, per dare consigli perfetti, in accordo alla volonta' del Signore).

E cosi' via, ogni categoria di persone possiede delle caratteristiche specifiche, cosi' come delle occupazioni da svolgere, secondo la propria posizione, qualita' e tendenza.

Questo sistema sociale e' chiamato "varnasrama", ed e' spiegato a grandi linee nella Bhagavad Gita, per esempio nel verso 4.13
(qui: http://win.harekrsna.it/libri_on_line/la_bhagavad_gita/capitolo_04_cont.asp ), e piu' dettagliatamente nel 18 capitolo.

In un tale contesto di perfetta cultura, che era presente sull'intero pianeta, fino al regno di Maharaja Parikshit (morto circa 5000 anni fa), il problema di avere Dio in persona a dare ordini, non si pone nemmeno, in quanto tutti seguono comunque le Sue leggi, attraverso i Veda (che contengono le Sue stesse parole).

Seguire Dio o seguire il Suo autentico rappresentante, e' la stessa cosa, e i parametri per capire chi e' un Suo vero rappresentante, sono dati negli Stessi Veda. Chi ripete esattamente i Suoi insegnamenti, senza alcuna alterazione, puo' essere considerato autorevole in tal senso.

Un tempo era il re (ksatriya), che aveva il compito di amministrare il regno in base ai consigli dei santi (i brahmana), i quali conoscevano molto bene, e facevano applicare correttamente, le scritture vediche.

Ogni tanto comunque, quando questo sistema si corrompe, il Signore appare di persona (come fece Krishna 5000 anni fa), oppure manda Suoi figli o rappresentanti, a dare le giuste direttive.

La battaglia di Kuruksetra per esempio, era parte di tale missione (ne abbiamo parlato qui: http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1160 ), compiuta dal Signore in persona 5000 anni fa, mentre ai nostri giorni e' Bhaktivedanta Svami Srila Prabhupada, il maestro spirituale fondatore del movimento Hare Krishna, che per primo ha introdotto la vera conoscenza dei Veda anche in Occidente, intorno agli anni '70 (in Oriente ed in India in particolare, era gia' presente, sebbene non fosse comunque molto seguita, per varie ragioni).

Questa conoscenza quindi, e' perfetta ed autorevole, proveniente da Dio Stesso attraverso una successione disciplica di maestri spirituali autentici, ma la sua applicazione pratica nella societa' dovra' essere fatta in accordo alle reali circostanze odierne, nel modo piu' favorevole al vero bene, materiale e spirituale, di tutti gli esseri.

Percio' al momento (e forse per diverse generazioni ancora), il nostro servizio e' soltanto quello di INFORMARE chiunque lo desideri, che puo' essere felice anche ora, in questo mondo (come lo siamo noi, del resto), adeguandosi alle leggi e alla volonta' del Signore, che noi diffondiamo attraverso i libri di Srila Prabhupada.

Tuttavia questi libri contengono le parole e gli insegnamenti del Signore esattamente cosi' come sono, riportati direttamente, senza alcuna alterazione, come e' doveroso da parte di un maestro spirituale autentico.

E' piuttosto la loro applicazione pratica, da discutere caso per caso, in accordo alle circostanze. Ma anche questo aspetto viene approfonito e chiarito gradualmente, nelle molte opere di Bhaktivedanta Svami Srila Prabhupada.

Percio' cara amica, non ti preoccupare, prosegui nella lettura senza fermarti, troverai risposta ad ogni tuo dubbio nel corso del tempo.

Haribol !

Gokula Tulasi das
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