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 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 15
 Gandharva, Deva, Ashura e altri Esseri Celesti
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Bhakta Gianluca
Utente Medio




15 Messaggi

Inserito il - 20/01/2009 : 10:16:43  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna e buon anno...
Volevo sapere esattamente chi sono i Gandharva, oltre ai Deva e gli Ashura esistono oppure sono contemplati altri esseri tipo "Angeli, Serafini, Cherubini" da parte dei Veda?
Potreste farmi uno schemino dei Ministri che Lavorano per Krishna?
Grazie...
Hare Rama Hare Krishna

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1956 Messaggi

Inserito il - 25/01/2009 : 19:07:40  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna Gianluca,

i Gandharva sono esseri umani piu' potenti dei terrestri (potremmo dire "sovrumani"), ma non esattamente esseri celesti, anche se a volte sono chiamati "esseri celesti di minore importanza".
Eccellono nelle arti, specialmente nel canto e nella composizione musicale.

Le loro compagne sono chiamate Apsara, o angeli, e sono molto esperte nella danza.

Srila Prabhupada ci spiega le caratteristiche dei "deva" e degli "asura" nel commento allo Srimad Bhagavatam 3.10.17:

"Gli abitanti dei pianeti superiori sono chiamati "deva", o esseri celesti, perche' sono tutti devoti di Sri Visnu [pronuncia Vishnu, un'emanazione di Krishna, n.d.r.].

Visnu bhakta smrito daiva asuras tad viparyayah

Tutti i devoti del Signore, Visnu, sono "deva", esseri celesti, mentre tutti gli altri sono "asura" [esseri demoniaci, n.d.r.]. Questa e' la differenza tra i deva e gli asura. I deva sono situati nella virtu' materiale, mentre gli asura vivono nella passione e nell'ignoranza.

I deva, o divinita' responsabili dei fenomeni materiali, sono incaricati di presiedere ai differenti settori di attivita' dell'Universo materiale e di assicurarne il buon funzionamento.

L'occhio, per prendere l'esempio di uno dei nostri organi di senso, dipende dalla luce, che e' distribuita dai raggi del Sole, la cui divinita' e' il Sole in persona [il termine "divinita'" e' inteso qui come autorita' divina, che rappresenta soltanto, il Signore, e non come Dio, la persona suprema Stessa, n.d.r].

La mente e' governata dalla Luna, e tutti gli altri organi di senso, sia di azione che di percezione, sono governati dai vari esseri celesti, che assistono il Signore nell'organizzazione dell'ordine universale. [...]"

-------------------

Vediamo quindi che sono i deva a "lavorare" per il Signore, occupandosi del funzionamento dell'ordine cosmico.

Un elenco delle 10 categorie di esseri creati, tra cui gli uomini (la nona categoria) e gli esseri superiori all'uomo (la decima categoria, tra cui i deva), e' presente nello Srimad Bhagavatam 3.10.28-29:

"La creazione degli esseri celesti determina 8 categorie di esseri:

1) gli esseri celesti veri e propri [i deva, n.d.r.];
2) gli antenati [i pita, n.d.r.];
3) gli asura, o demoni;
4) i Gandharva [gli artisti, n.d.r.] e le Apsara, o angeli;
5) gli Yaksa e i Raksasa [i mangiatori di uomini e i giganti, n.d.r.];
6) i Siddha, i Carana e i Vidyadhara [altri tipi di esseri molto potenti, n.d.r.];
7) i Bhuta, i Preta e i Pisaca [fantasmi, spiriti e folletti, n.d.r.];
8) gli esseri sovrumani [i Kinnara, n.d.r.], i cantori celesti e altri ancora.

Tutti furono creati da Brahma, il demiurgo dell'Universo".

-------------------

Srila Prabhupada spiega nel commento a questo verso, che gli spiriti e i folletti menzionati qui sono considerati esseri celesti, perche' sono in grado di compiere imprese superiori a quelle degli esseri umani.

Quindi in realta' con l'espressione generica "esseri celesti" si intendono tutti gli esseri con poteri superiori a quelli dell'uomo, anche se non appartenenti alla categoria dei "deva", i governatori dei vari dipartimenti universali.

I principali capi degli esseri celesti (deva) veri e propri sono infatti i seguenti:

1) Indra, il re dei pianeti celesti, che vive ad Amaravati, la sua capitale, a Est del Monte Sumeru (una delle principali montagne dell'Universo).

2) Agni, il deva del fuoco, che ha come capitale Tejovati, a Sud-Est del Monte Sumeru.

3) Yamaraja, il controllore della morte, che risiede a Samyamani, a Sud del Monte Sumeru.

4) Nirriti, che vive a Krishnanjana, a Sud-Ovest del Monte Sumeru.

5) Varuna, il deva dell'acqua, la cui dimora e' Sraddhavati, a Ovest del Monte Sumeru.

6) Vayu, il controllore dell'aria, che risiede a Gandhavati, a Nord-Ovest del Monte sumeru.

7) Kuvera, il tesoriere dei deva, che ha come capitale Mahodaya, a Nord del Monte Sumeru.

8) Siva (pronuncia Sciva), il piu' potente degli esseri celesti, controllore del guna dell'ignoranza, che vive a Yasovati, a Nord-Est del Monte Sumeru.


Questi sono gli otto governatori dei sistemi planetari, subordinati a Brahma, il creatore dell'Universo, che vive a Manovati, o Brahmapuri. Brahmapuri e' situata nel centro, e le altre otto "puri" (citta'), la circondano in tutte le direzioni (vedi anche lo Srimad Bhagavatam 3.23.39 e 5.16.29).

Sotto la loro supervisione agiscono altri 33 Milioni di deva, ognuno incaricato di gestire un particolare dipartimento dell'Universo.

Altre informazioni sulla gerarchia e la struttura della creazione materiale puoi trovarle qui: www.radiokrishna.com/cosmologia.htm


Haribol !

Gokula Tulasi das



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Mohini
Utente Normale



6 Messaggi

Inserito il - 24/04/2013 : 19:39:37  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare krishna,

volevo chiedere...l'esistenza delle varie divinità e asura sono necessarie nel mondo materiale? perchè Krishna crea gli asura visto che sono demoniaci?

grazie
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1956 Messaggi

Inserito il - 25/04/2013 : 09:56:24  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cara Mohini, Hare Krishna, benvenuta sul forum di RKC e grazie della domanda.

Innanzitutto diciamo che l'intero mondo materiale, in un certo senso non e' "necessario", dal punto di vista spirituale. Possiamo paragonarlo ad una specie di prigione: se nessun cittadino commettesse mai alcuna azione colpevole, tutte le carceri dello Stato sarebbero vuote. Non avrebbero ragione di esistere.

Tuttavia lo Stato sa che ci sara' sempre qualcuno disposto a commettere qualche crimine, percio' fa costruire le prigioni, destinate ad accogliere coloro che violano la legge.

Similmente, il Signore crea il mondo materiale per coloro che desiderano lasciare il mondo spirituale per sperimentare un ambiente privo di coscienza di Dio (illusoriamente), dove si possa agire a proprio piacere, entro certi limiti, usando il libero arbitrio a proprio rischio e pericolo.

In qualche misura tutti gli esseri che vivono nel mondo materiale sono percio' "colpevoli", ma si puo' dire che i deva, gli esseri celesti dei pianeti superiori (divinita', si, ma con la d minuscola), si stiano purificando da questa mentalita' sbagliata e possono quindi ricoprire cariche importanti nell'amministrazione dell'Universo, a nome del Signore.

Piu' o meno come a volte, a dei carcerati anziani che stanno per terminare la condanna, viene permesso di aiutare i guardiani della prigione, in cambio di alcuni privilegi.

Cosi' i deva possono godere di una certa gratificazione dei sensi, in modo virtuoso, svolgendo l'incarico di "guardiani" del mondo materiale per conto di Krishna, e rimanendo coscienti della loro posizione subordinata rispetto a Lui. Infatti sono tutti Suoi devoti, come dicevamo nel post precedente (Visnu bhakta smrito daiva asuras tad viparyayah).

La loro presenza naturalmente e' necessaria, per gestire il funzionamento del mondo materiale, poiche' Krishna lo crea, ma non se ne occupa direttamente. Demanda questa funzione ai Suoi devoti che vivono ancora nel mondo materiale, dotandoli della necessaria potenza.
Proprio come dove c'e' un carcere, sono necessari anche dei guardiani e tutto un sistema di amministrazione appropriato.

Coloro che mantengono una mentalita' contraria al servizio di devozione al Signore sono invece chiamati asura, o demoni, e i loro corpi, come tutti quelli degli esseri che vivono nel mondo materiale, sono creati da Brahma, il demiurgo dell'Universo, sulla base del karma, le reazioni alle attivita' precedenti di ognuno.

In altre parole ogni anima individuale che prende nascita in questo mondo materiale, viene introdotta nel preciso corpo che gli spetta, secondo il proprio karma, che sia di deva, di uomo, di asura, di animale e cosi' via.

Per rispondere alla tua domanda infine, gli asura non sono esattamente "necessari" alla creazione, come non e' necessario che qualcuno viva in prigione, tuttavia chi non segue la legge dello Stato, viene incarcerato, e chi non segue le leggi del Signore (oltre una certa misura) viene introdotto in un corpo di asura.

Questa pero', da un altro punto di vista, e' comunque una sorta di misericordia di Dio verso i demoni, a cui viene accordato un corpo materiale per agire secondo i propri desideri, perfino quando essi siano contrari alla volonta' del Signore.

Tale e' l'amore di Dio per i Suoi figli, che anche quando qualcuno desidera allontanarsi da Lui e agire in modo arbitrario, apertamente opposto alla Propria, ugualmente Egli concede gli strumenti e le risorse per farlo (i corpi, i sensi e il mondo materiale in genere), seppur illusori e temporanei.

La mentalita' demoniaca puo' comunque essere cambiata, dedicandosi al processo del bhakti yoga, che purifica chi lo pratica fino a tornare alla propria condizione di anima spirituale eterna, compagna di Krishna nel mondo spirituale: www.radiokrishna.com/bhaktiyoga

Sempre a tua disposizione, un caro saluto, Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)
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Mohini
Utente Normale



6 Messaggi

Inserito il - 25/04/2013 : 13:21:11  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna,

grazie per la risposta. Da quello che scrivi comprendo che anche gli asura possono avvicinare Vishnu, avevo invece capito che gli asura adorassero solo Shiva perchè signore del tama guna è perchè più a contatto con l'energia materiale rispetto a vIshnu...ti aggiungo che ho molte difficoltà a capire lo Shiva tattva (sadashiva, shiva, etc.).

Grazie mille

M.
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1956 Messaggi

Inserito il - 25/04/2013 : 16:51:56  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna Mohini,

grazie delle precisazioni.

In effetti gli asura adorano generalmente Siva e talvolta Brahma, quasi sempre per ottenere benefici materiali, che non potrebbero ottenere cosi' facilmente da Sri Vishnu.

Gli adoratori di Vishnu si purificano nel corso della loro pratica, che ottengano o meno l'oggetto del loro desiderio (per cui Lo hanno adorato), e alla fine diventano devoti, se gia' non lo sono.

Infatti il famoso verso 2.3.10 dello Srimad Bhagavatam suggerisce a tutti di adorare sempre Vishnu, qualunque desiderio si abbia:

akamah sarva-kamo va
moksa-kama udara-dhih
tivrena bhakti-yogena
yajeta purusam param

TRADUZIONE

"L’uomo intelligente, che sia pieno di desideri materiali, che sia privo di ogni desiderio o che desideri la liberazione, deve con tutto se’ stesso adorare Dio, il Tutto supremo e assoluto".

SPIEGAZIONE di Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada

"Nella Bhagavad-gita Sri Krishna, il Signore Supremo, e’ designato col termine purusottama, la Persona Suprema. Lui solo e’ in grado di dare la liberazione agli impersonalisti assorbendoli nel brahmajyoti, lo splendore luminoso che emana dal Suo corpo. Come i raggi solari non possono esistere senza il sole, il brahmajyoti non puo’ avere un’esistenza separata dal Signore.

Chi desidera dunque fondersi nel brahmajyoti impersonale e supremo dovra’ ugualmente adorare il Signore con la pratica del bhakti-yoga, come raccomanda questo verso dello Srimad-Bhagavatam. Questo verso mette in risalto che il bhakti-yoga e’ la via che porta a ogni perfezione.

Il capitolo precedente affermava gia’ che il bhakti-yoga e’ lo scopo finale del karma-yoga e del jnana-yoga, e questo capitolo insegna a sua volta che il bhakti-yoga e’ il fine ultimo delle diverse forme di adorazione dedicate agli esseri celesti. Questo verso raccomanda dunque a tutti, anche a coloro che aspirano ai piaceri materiali o a liberarsi dai legami della materia, di dedicarsi seriamente a questa via suprema di realizzazione spirituale.

Il termine akamah indica l’assenza di ogni desiderio materiale. Poiche’ per natura, l’essere individuale fa parte integrante del tutto supremo e assoluto, il purusam purnam, ha come funzione naturale quella di servire l’essere Supremo, proprio come le diverse parti del corpo sono destinate, per natura, a servire il corpo intero. Non avere desideri non significa dunque essere inerti come la pietra, ma significa essere coscienti della propria vera posizione e desiderare soltanto la soddisfazione del Signore Supremo.

[...]

[La, n.d.r.] tendenza a voler aiutare il prossimo in questo mondo a livello di una famiglia, di una collettivita’, di un popolo, di una societa’ o dell’umanita’ intera riflette parzialmente il sentimento originale dell’anima pura, che trova la propria felicita’ nella felicita’ del Signore Supremo. Le gopi di Vrajabhumi sono l’esempio perfetto di questi sentimenti sublimi diretti al Signore. Le gopi amavano il Signore senza aspettarsi nulla in cambio; questa e’ la perfezione della mentalita’ detta akama. Il kama, cioe’ il desiderio di trovare la propria soddisfazione, si manifesta pienamente nel mondo materiale, mentre l’akamah trova la sua manifestazione perfetta nel mondo spirituale.

Anche il desiderio di diventare tutt’uno col Signore, cioe’ di fondersi nel brahmajyoti, puo’ essere considerato kama se si vuole provare la soddisfazione di essere liberi dalle sofferenze prodotte dalla materia. Il puro devoto non aspira affatto a essere liberato da queste sofferenze. Anche se privato di questa cosiddetta liberazione, il puro devoto non desidera altro che soddisfare il Signore.

[...]

Quanto alle parole udara-dhih, esse indicano una persona che ha una visione ampia. Coloro che sono pieni di desideri materiali adorano esseri celesti minori e cio’ e’ definito nella Bhagavad-gita (7.20) con le parole hrita-jnana, che indicano l’intelligenza di chi ha perduto la ragione. E’ impossibile ottenere un qualsiasi beneficio da un essere celeste senza che il Signore Supremo lo permetta. Percio’ chi possiede una visione ampia sa riconoscere nel Signore la volonta’ sovrana, fosse anche per ottenere benefici materiali; di conseguenza si dedichera’ direttamente all’adorazione del Signore, anche se aspira ancora al piacere dei sensi o alla liberazione.

E’ dunque dovere di ognuno –l’akama, il sakama e il moksa-kama- adorare il Signore con tutto se’ stesso, praticando il bhakti-yoga senza mischiarlo col karma o col jnana. Come un raggio di sole inalterato possiede una grande potenza –ed e’ percio’ chiamato tivra-, cosi’ e’ per la pratica inalterata del bhakti-yoga: il canto, l’ascolto e le altre attivita’ devozionali possono essere compiute da tutti, indipendentemente dall’interesse personale di ognuno".

[...]

----------------------

Come vediamo e' piu' intelligente rivolgersi a Dio piuttosto che agli esseri celesti, fossero anche Brahma o Siva (con tutto il rispetto), perche' essi possono elargire solo benedizioni temporanee, e comunque in modo subordinato a Lui.

Ma gli asura di solito non hanno intenzione di purificarsi e vogliono ottenere velocemente i risultati della loro adorazione; inoltre i loro desideri sono spesso illeciti, adharmici, contrari alla legge di Dio, e non sarebbero esauditi dal Signore, percio' essi non si rivolgono a Lui.

Tuttavia nel Bhagavatam ci sono alcuni esempi di persone provenienti da famiglie di asura, come Prahlad Maharaja, Bali Maharaja e Vritasura, tutti puri devoti di grande levatura.

La conclusione e' che chiunque puo' praticare il bhakti yoga ed elevarsi al livello della pura devozione, perfino in un corpo di asura. L'anima spirituale infatti e' sempre, pura. In origine e' perfettamente cosciente di Krishna e puo' tornare in quella condizione pura, qualunque sia il grado di contaminazione materiale a cui e' soggetta in questo mondo, purche' segua il metodo giusto (il bhakti yoga, appunto).

Purtroppo, nel caso degli asura questo accade raramente, tuttavia e' possibile. Il libero arbitrio dell'anima individuale lo permette.

Nel prossimo post parleremo dello Shiva tattva, argomento molto importante (grazie di averlo sollevato).

Un caro saluto, Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)
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Mohini
Utente Normale



6 Messaggi

Inserito il - 26/04/2013 : 09:37:48  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare krishna grazie per avermi spiegato, allora aspetto il post sullo Shiva tattva, grazie mille

M.
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1956 Messaggi

Inserito il - 30/04/2013 : 13:12:04  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Proseguiamo la discussione in un nuovo thread, sia perche' questo e' gia' molto lungo, sia perche' saremmo un po' fuori tema.

http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1627

Grazie, Haribol !

Gokula Tulasi das
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