RKC Forum
[ Home | Registrati | Discussioni Attive | Discussioni Recenti | Segnalibro | Msg privati | Sondaggi Attivi | Utenti | Download | Cerca | FAQ ]
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 CORSI DI STUDIO
 Guida alla Coscienza di Krishna
 La vita condizionata
 Forum Bloccato
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

Lakshmi Priya
Moderatore


Emilia Romagna


185 Messaggi

Inserito il - 13/03/2005 : 21:36:35  Mostra Profilo
Hare Krishna a tutti, oggi parleremo della vita condizionata.

La concezione di vita basata sul corpo e’ la causa primaria della sofferenza nell’esistenza materiale.

Specialmente in quest’era di Kali siamo cosi’ degradati e avvolti nell’ignoranza piu’ oscura, che ci riesce difficile perfino capire che il corpo cambia ad ogni momento e che il cambiamento finale e’ chiamato morte.

In questa vita una persona puo’ essere un re e nella prossima vita puo’ diventare un cane, secondo il karma.

L’anima spirituale e’ immersa in un sonno profondo prodotto dalle forze della natura materiale; viene messa in una condizione che in seguito cedera’ il passo a un’altra.

Senza la realizzazione spirituale e la conoscenza, l’essere perpetua il ciclo di vite condizionate pretendendo scioccamente di essere un re, un servitore, un cane o un gatto.

Queste non sono che trasformazioni diverse provocate dalla volonta’ Suprema. Non dobbiamo lasciarci confondere dalle concezioni temporanee basate sul corpo.

In realta’, nessuno e’ padrone in questo mondo materiale, perche’ tutti sono soggetti al controllo della natura materiale, che a sua volta e’ controllata da Dio, la Persona Suprema.

Percio’ Dio, il Signore Supremo, Krishna , e’ il padrone ultimo.
L’unico Signore e’ Krishna, e tutti gli altri sono suoi servitori.

Dimenticare la nostra relazione col Signore Supremo e’ la causa della nostra sofferenza nel mondo materiale.

Secondo lo Srimad-Bhagavatam, ognuno pensa:

“Io sono questo corpo, e in relazione a questo corpo lui e’ il mio padrone, lui e’ il mio servitore, lei mia moglie e lui e’ mio figlio”.

Tutte queste concezioni sono temporanee, poiche’ inevitabilmente si cambia di corpo, come cambiano anche le situazioni della natura materiale.

Noi ci troviamo insieme come pagliuzze che galleggiano sulle onde dell’oceano, e come queste saremo inevitabilmente separate dal movimento delle onde.
In questo mondo materiale tutti galleggiano sulle onde dell’oceano dell’ignoranza.

Srila Bhaktivinoda Thakura dice che tutti, uomini e donne, galleggiano come fili di paglia sulle onde della natura materiale.

Se arriviamo a capire che siamo eterni servitori di Krishna metteremo fine a questo fluire.

La Bhagavad-Gita (3.37) descrive :

“L’influenza della passione ci spinge a desiderare molte cose, e secondo il nostro desiderio, o la nostra ansieta’, e secondo le leggi del Signore Supremo, la natura materiale ci conferisce un certo tipo di corpo".

Per qualche tempo impersoniamo il ruolo di padrone e servitore, proprio come gli attori interpretano una parte sul palcoscenico sotto la direzione di un regista.

Mentre ci troviamo nella forma umana, dovremmo mettere fine a questo sciocco spettacolo teatrale e tornare nella nostra posizione originale costituzionale, che e’ la coscienza di Krishna.

Attualmente il nostro vero padrone e’ la natura materiale.
Sotto l’incantesimo della natura materiale diventiamo servitori e padroni, ma se accettiamo di farci controllare da Dio, la Persona Suprema, e dai suoi eterni servitori, ci sottraiamo a questa condizione temporanea.


Grazie,

Loretta
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Forum Bloccato
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
RKC Forum © RKC - tutti i diritti riservati Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,09 secondi. radiokrishna | TRKN | Snitz Forum