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 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 29
 Saguna e Nirguna
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Francis
Utente Master


Lazio


240 Messaggi

Inserito il - 16/12/2021 : 22:19:16  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
I miei omaggi a Gokula ed a tutti i lettori del forum. Leggendo il Mantra 5 della Sri Isopanishad, nel commento di Srila Prabhupada si parla di Saguna e Nirguna. Non credo di aver capito bene la differenza fra i due concetti. Puoi spiegarmelo in termini semplici e comprensibili per chi, come me, non è molto addentro a questi concetti particolarmente filosofici? Nella spiegazione mi sembra di confondere le due cose e che entrambe significhino una sorta di non dipendenza dalla natura materiale..
Grazie .

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


2232 Messaggi

Inserito il - 18/12/2021 : 03:29:57  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna caro Francis,

i miei omaggi a te e grazie per la domanda ! E' sempre molto auspicioso, di buon augurio e fonte di felicita' poter parlare delle glorie del Signore, sia per chi fa domande, sia per chi risponde o semplicemente ascolta tali discorsi, che costituiscono tra l'altro, lo scopo della vita umana: arrivare a conoscere Krishna, la suprema personalita' di Dio.

Nel commento a cui ti riferisci, relativo al mantra 5 della Sri Isopanisad, Srila Prabhupada sta spiegando la posizione trascendentale del Signore Supremo: Egli infatti, come hai giustamente intuito, rimane sempre indipendente dalle tre influenze (guna) della natura materiale, nonostante possa apparire in questo mondo "con qualita’ percepibili" o in "forme apparentemente materiali": in tal caso Gli si attribuisce il nome di "saguna brahman", ad indicare che il Brahman supremo Si e' manifestato "accompagnato" o "ricoperto" da qualche attributo materiale, visibile o comunque percepibile dai nostri sensi materiali.

Un esempio di manifestazione "saguna" sono le forme del Signore presenti nei templi dedicati alla Sua adorazione: sebbene possano essere costituite da elementi materiali come il legno o il metallo, rappresentano le vere forme spirituali (non materiali) di Dio, perche' sono state modellate secondo le istruzioni dei grandi saggi e maestri che Lo hanno visto cosi' com'e', e Ne hanno dato le descrizioni precise.

Nirguna brahman, si riferisce invece all'aspetto impersonale del Signore, privo di attivita' e di qualita' materiali.

In entrambi i casi tuttavia, come avevi (appunto) correttamente intuito, il Signore mantiene una posizione sempre trascendentale ai guna, anche se talvolta puo' utilizzarli, per esempio, per renderSi visibile agli uomini comuni, per accettare il servizio dei Suoi devoti, o per qualche altra ragione, a Sua discrezione.

Grazie dell'opportunita', e' sempre un piacere Francis, buon proseguimento di lettura dei libri di Srila Prabhupada e alla prossima, un caro saluto, Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)










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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


2232 Messaggi

Inserito il - 18/12/2021 : 03:35:46  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

Dalla SRI ISOPANISAD

La conoscenza che avvicina alla Persona Suprema



SCARICA PDF (CLICCA QUI)



di Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Svami Prabhupada

fondatore e maestro spirituale dell’Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna (I.S.K.CON.)


MANTRA 5

tad ejati tan naijati
tad dure tad v antike
tad antar asya sarvasya
tad u sarvasyasya bahyatah


TRADUZIONE

"Il Signore supremo Si muove e non Si muove. Infinitamente lontano, Egli e’ anche molto vicino. Egli e’ all’interno e anche all’esterno di tutto cio’ che esiste".


SPIEGAZIONE


"Qui abbiamo la descrizione di alcune attivita’ trascendentali del Signore, compiute grazie alle Sue inconcepibili potenze. Le affermazioni contraddittorie presenti in questo verso sono la dimostrazione delle inconcepibili potenze del Signore. “Egli cammina e non cammina.” Generalmente, se qualcuno puo’ camminare e’ illogico dire che non puo’ camminare. Tuttavia, in riferimento a Dio, tale contraddizione serve a indicare il Suo potere inconcepibile. A causa della nostra conoscenza limitata non possiamo risolvere queste contraddizioni, percio’ tendiamo a ridurre il potere del Signore sulla base del nostro limitato livello di comprensione. I filosofi impersonalisti della scuola Mayavada per esempio, accettano soltanto le attivita’ impersonali del Signore, e rifiutano il Suo aspetto personale. Coloro che aderiscono alla scuola Bhagavata, invece, adottano la concezione perfetta del Signore considerando inconcepibili le Sue potenze e comprendendo che Egli e’ dotato sia di un aspetto personale sia di un aspetto impersonale. I bhagavata sanno che senza le Sue potenze inconcepibili l’espressione “Signore Supremo” sarebbe priva di significato.

Non commettiamo l’errore di pensare che Dio non abbia un’esistenza personale solo per il fatto che non possiamo vederLo coi nostri occhi. La Sri Isopanisad confuta questo argomento affermando che il Signore e’ contemporaneamente molto lontano e molto vicino a noi. La dimora del Signore e’ al di la’ del cielo materiale, ma noi non abbiamo la possibilita’ di misurare nemmeno questo cielo materiale. Se il mondo materiale ha un’estensione cosi’ grande, che dire del mondo spirituale che e’ assolutamente al di la’ di esso! Nella Bhagavad-gita (15.6) e’ confermato che il cielo spirituale e’ situato molto, molto lontano dall’universo materiale, ma nonostante questa enorme distanza il Signore puo’ in meno di un secondo presentarSi dinanzi a noi a una velocita’ superiore a quella del pensiero o del vento. Egli puo’ anche correre velocemente tanto da non poter essere superato, com’e’ gia’ stato descritto nel verso precedente.

Puo’ succedere che quando Dio appare, noi non Lo riconosciamo. Tale sciocca negligenza e’ condannata nella Bhagavad-gita (9.11) dove e’ detto che gli sciocchi Lo deridono quando discende sulla terra e Lo scambiano per un semplice mortale; Egli pero non e’ un comune mortale perche’ non Si presenta davanti a noi con un corpo prodotto dalla natura materiale. Molti pretesi eruditi sostengono che il Signore scende in un corpo di materia, come un essere comune ordinario. Questi stolti pongono il Signore allo stesso livello dell’uomo comune perche’ ignorano il Suo potere inconcepibile.


Grazie alle Sue inconcepibili potenze Dio accetta il nostro servizio nei modi piu’ svariati e puo’ convertire a Suo piacimento le Sue differenti potenze. I miscredenti pensano che il Signore non possa incarnarSi affatto oppure che debba discendere in una forma costituita di energia materiale. Tutte queste ipotesi sono vanificate, se consideriamo l’esistenza delle inconcepibili potenze del Signore. Allora comprenderemo che anche se il Signore appare di fronte a noi in una forma di energia materiale e’ del tutto possibile per Lui convertire questa energia in energia spirituale. Poiche’ la fonte dell’energia e’ una e medesima, le energie possono essere utilizzate secondo la volonta’ della loro fonte. Il Signore, per esempio, puo’ apparire nella forma della murti (arca-vigraha),1) una Divinita’ che puo’ essere fatta di argilla, di pietra o di legno; tali forme pero’, sebbene siano costituite di queste materie, non sono idoli come gli iconoclasti sostengono.

Nel nostro presente stato di esistenza materiale, non possiamo vedere il Signore Supremo a causa della nostra visione imperfetta, eppure i devoti che vogliono vederLo sono favoriti dal Signore che Si manifesta in forme apparentemente materiali per accettare il servizio dei Suoi devoti. Non si deve pensare tuttavia che tali devoti, situati al livello piu’ basso del servizio devozionale, stiano adorando un idolo. Essi stanno realmente adorando il Signore, che ha acconsentito ad apparire di fronte a loro in modo idoneo alla loro capacita’ visiva. Non si deve nemmeno pensare che la forma arca sia modellata secondo il capriccio dell’adoratore. Questa forma e’ eternamente esistente ed e’ dotata di tutti i suoi accessori. Questo pero’ puo’ essere compreso solo da un devoto sincero, non da un ateo.

Nella Bhagavad-gita (4.11) il Signore afferma di comportarSi col Suo devoto secondo il grado della sua sottomissione. Il Signore Si riserva il diritto di non rivelarSi a tutti, ma Si manifesta soltanto alle anime a Lui arrese. Percio’, per l’anima arresa Egli puo’ sempre essere raggiunto dall’interno del cuore, mentre per le anime non arrese Egli e’ molto, molto lontano e non puo’ essere avvicinato.

A questo proposito, nelle Scritture rivelate vi sono due parole molto importanti che spesso sono applicate al Signore – saguna(“con qualita’”) e nirguna (“senza qualita’”). Il termine saguna non implica che quando appare con qualita’ percepibili, il Signore debba assumere una forma materiale e debba essere soggetto alle leggi della natura materiale. Per Lui non esiste differenza tra energia materiale ed energia spirituale in quanto Egli e’ la fonte di entrambe. Essendo il controllore di tutte le energie Egli non e’ mai soggetto alle loro influenze, contrariamente a quanto accade a noi. L’energia materiale funziona sotto la Sua direzione; percio’ Egli puo’ uttilizzare le Sue energie per i Suoi fini, senza mai subire l’influsso delle qualita’ proprie di quelle energie. In questo senso Egli e’ nirguna, esente da qualita’ materiali. D’altra parte il Signore non diventa mai un’entita’ senza forma perche’, in ultima analisi, Egli e’ la forma eterna, il Signore primordiale. Il Suo aspetto impersonale, la radiosita’ del Brahman, non e’ che lo splendore dei Suoi raggi, come i raggi del sole sono lo splendore del dio del sole.

Quando il santo bambino Prahlada Maharaja fu alla presenza del padre ateo, il padre gli domando’: “dov’e’ il tuo Dio?” Alla risposta di Prahlada che Dio e’ presente in ogni luogo, il padre chiese con collera se il suo Dio fosse presente in una delle colonne del palazzo e Prahlada annui’. Subito quel re ateo colpi’ la colonna facendola a pezzi; il Signore allora apparve istantaneamente nella forma di Nrsimha, l’incarnazione meta’ uomo e meta’ leone e uccise il re ateo. Il Signore quindi e’ presente in ogni cosa e crea ogni cosa con le Sue differenti energie. In virtu’ del Suo inconcepibile potere Egli puo’ apparire in ogni luogo al fine di favorire il Suo devoto sincero. Sri Nrsimha apparve dall’interno della colonna non per ordine del re ateo, ma per il desiderio del Suo devoto Prahlada. Un ateo non puo’ ordinare al Signore di apparire, ma il Signore apparira’ dovunque e comunque per manifestare la Sua misericordia al devoto.

Nella Bhagavad-gita’ (4.8) e’ anche affermato che il Signore appare per proteggere i credenti e vincere i miscredenti. Naturalmente Egli dispone di differenti energie e di agenti per poter vincere gli atei, ma ama favorire di persona il Suo devoto. Per questa ragione scende come incarnazione. In realta’ Egli scende soltanto per favorire i Suoi devoti.

Nella Brahma-samhita (5.35) e’ detto che Govinda, il Signore primordiale, entra in ogni cosa con la Sua parte plenaria. Egli entra nell’universo e anche in tutti gli atomi dell’universo. Si manifesta all’esterno nella forma virat 2) ed e’ situato all’interno di ogni cosa come antaryami. Nella forma di antaryami Egli e’ il testimone di tutte le nostre azioni e ce ne concede il frutto come karma-phala. Noi possiamo anche dimenticare cio’ che abbiamo compiuto nelle nostre esistenze precedenti, ma poiche’ il Signore ne e’ il testimone, i risultati delle nostre azioni non scompaiono e noi dobbiamo comunque subirne le reazioni.

All’interno e all’esterno non esiste altri che Dio. Tutto e’ una manifestazione delle Sue differenti energie, come accade per il calore e la luce che emanano dal fuoco; in questo senso vi e’ unicita’ tra le Sue diverse energie. Tuttavia il Signore, nella Sua forma personale, gode in modo illimitato di tutti i piaceri che sono goduti in piccola parte dai Suoi frammenti infinitesimali.


NOTE:
1)Le Scritture affermano che le murti possono manifestarSi nel legno, nella pietra, nell’argilla, nella sabbia, nei dipinti a olio, nella mente, nelle pietre preziose, nell’oro e in altri metalli.
2)La forma virat del Signore e’ costituita dall’intera manifestazione cosmica i cui diversi aspetti (astri, montagne, fiumi, alberi, ecc) sono paragonati alle differenti parti del Suo corpo, e cio’ per renderLo accessibile a coloro che non possono comprenderne la natura spirituale.

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Francis
Utente Master


Lazio


240 Messaggi

Inserito il - 18/12/2021 : 23:08:28  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grazie x le tue spiegazioni sempre chiare. Ora il concetto mi sembra più chiaro.
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