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william
Utente Medio
 

Lombardia
20 Messaggi |
Inserito il - 30/07/2012 : 12:18:02
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Se volessi fare della elemosina o delle donazioni secondo le scritture sacre come mi dovrei comportare ?
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RKC Mayapur
Amministratore
    

Estero
2350 Messaggi |
Inserito il - 02/08/2012 : 07:44:31
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Caro William, Hare Krishna, grazie dell'importante domanda.
Ti riporto qui i versi 20, 21 e 22 della Bhagavad Gita, Capitolo 17, con i commenti di Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada, dove sono spiegati i tre possibili atteggiamenti con cui si puo' donare in carita':
VERSO 20 datavyam iti yad danam diyate 'nupakarine dese kale ca patre ca tad danam sattvikam smritam
TRADUZIONE "La carita’ elargita per dovere, senza aspettarsi niente in cambio, nelle giuste condizioni di tempo e di luogo, e alla persona che ne è degna, appartiene alla virtu’". SPIEGAZIONE "Le Scritture vediche raccomandano che la carita’ sia diretta agli uomini impegnati in attivita’ spirituali. Mai consigliano una carita’ fatta senza discriminazione. Lo scopo della carita’ dev'essere la perfezione spirituale. Percio’ si consiglia di fare la carita’ in un luogo di pellegrinaggio e durante un'eclissi solare o lunare, o alla fine del mese, o a un brahmana qualificato, a un vaisnava (devoto del Signore), o in un tempio. Inoltre, non bisogna aspettarsi niente in cambio. Talvolta si fa la carita’ ai poveri, per compassione, ma se quei poveri non la meritano, non si ricevera’ alcun beneficio spirituale. In altre parole, la carità fatta senza discriminazione non e’ in accordo con i Testi vedici". VERSO 21 yat tu pratyupakarartham phalam uddisya va punah diyate ca pariklistam tad danam rajasam smritam
TRADUZIONE "Ma la carita’ compiuta con la speranza di una ricompensa o col desiderio di godere di frutti che ne derivano, oppure fatta a malincuore, appartiene alla passione". SPIEGAZIONE "A volte si fa la carita’ con lo scopo di elevarsi ai pianeti superiori oppure la si compie a stento e lascia anche dei rimorsi: "Perche’ ho dato via tanti soldi ?" Puo’ anche essere fatta per obbligo, alla richiesta di un superiore. Tutte queste forme di carita’ appartengono alla passione. Esistono numerosi istituti di beneficenza che offrono i loro doni a organizzazioni che incoraggiano il piacere dei sensi. Le scritture vediche non raccomandano questi atti di carita’, ma soltanto quelli che appartengono alla virtu’". VERSO 22 adesa-kale yad danam apatrebhyas ca diyate asat-kritam avajnatam tat tamasam udahritam
TRADUZIONE "Infine, la carita’ fatta in tempi e luoghi inopportuni, a persone indegne, o compiuta in modo irrispettoso e sprezzante, appartiene all'ignoranza". SPIEGAZIONE "Questo verso condanna le elemosine che incoraggiano l'intossicazione e il gioco d'azzardo. Esse appartengono all'ignoranza. Non solo tale carita’ non apporta alcun beneficio, ma spinge al peccato coloro che la ricevono. Anche la carita’ fatta a una persona che ne e’ degna, ma con atteggiamento irrispettoso e senza la delicatezza che conviene, appartiene alle tenebre dell'ignoranza."
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Vediamo quindi che il modo migliore e piu' benefico di fare donazioni od elemosine e' quello che appartiene alla virtu'. Dovremmo cercare di evitare atteggiamenti differenti (che classificherebbero la nostra carita' in passione od in ignoranza).
In pratica, dovremmo fare la carita’ a coloro che sono impegnati in attivita’ spirituali, allo scopo di promuovere la nostra ed altrui realizzazione spirituale.
Nel nostro contesto, la cosa migliore e' trovare un vaisnava, un devoto del Signore pienamente impegnato nella coscienza di Krishna, o un gruppo di tali devoti, riuniti in un tempio, un centro o un luogo dove si compiano le attivita' stabilite dal maestro spirituale fondatore, Srila Prabhupada, e partecipare a qualche progetto di nostro gradimento, con donazioni in denaro, dedicando del tempo od offrendo il nostro aiuto in un modo o nell'altro.
In particolare, la distribuzione su scala mondiale dei libri di Srila Prabhupada, allo scopo di illuminare l'umanita' sulla scienza di Dio e sulla relazione eterna che tutti gli esseri viventi hanno con Lui, allo scopo di raggiungere vera pace, unita' e fratellanza, trasformando cosi' il mondo materiale in un luogo di eterna felicita', e' attualmente il piu' utile e benefico atto di carita' che si possa compiere, come ci spiega piu' in dettaglio Srila Prabhupada, per esempio nel commento al verso 8.19.41 dello Srima Bhagavatam:
"[...] Omkara è destinato a liberarci da ogni attaccamento al denaro, perche' il denaro e' fatto per essere usato al servizio del Supremo. Nella civilta' attuale prevale la tendenza a distribuire la carita' ai poveri.
Tale forma di carita' non ha alcun valore spirituale; infatti, nonostante l'esistenza di ospedali e di altre istituzioni di beneficenza destinate a soccorrere gli indigenti, sappiamo che a causa delle tre influenze della natura materiale i poveri esisteranno sempre.
Nonostante tutte queste opere di beneficenza, la societa' umana non si e' affatto liberata dalla piaga della miseria. Questo verso raccomanda dunque, bhiksave sarvam om kurvan nalam kamena catmane: non si deve dare tutto cio' che si possiede ai mendicanti poveri.
La soluzione migliore e' il Movimento per la Coscienza di Krishna. Questo movimento e' sempre ben disposto verso i poveri, non solo perche' li nutre, ma anche perche' li illumina con la conoscenza spirituale sul modo di diventare coscienti di Krishna.
Per questa ragione stiamo aprendo centinaia e migliaia di centri per i poveri, sia per quelli che hanno poco denaro sia per quelli che hanno poca conoscenza, al fine di illuminarli nella coscienza di Krishna e aiutarli a liberarsi dalle loro cattive abitudini, insegnando loro a evitare i rapporti sessuali illeciti, il consumo di sostanze intossicanti e inebrianti, il consumo di carne e il gioco d'azzardo, che sono le attivita' piu' colpevoli e portano la gente a soffrire vita dopo vita. [...] Chi ha del denaro non dovrebbe sprecarlo senza alcun costrutto. Dovrebbe usarlo invece per rinvigorire il Movimento per la Coscienza di Krishna; in questo modo tutta la societa' umana diventerà felice, prospera e potra' sperare di tornare a Dio, nella nostra dimora originale." -----------------------
Un ottimo punto di partenza per fare la carita' a fini spirituali e' contattare la redazione di RKC Terni, che promuove specialmente la distribuzione, fisica e virtuale, dei libri e degli insegnamenti di Srila Prabhupada cosi' come sono, elargendo il maggior beneficio possibile: www.radiokrishna.com/terni
Un caro saluto, Haribol !
Gokula Tulasi das (RKC Mayapur)
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william
Utente Medio
 

Lombardia
20 Messaggi |
Inserito il - 06/08/2012 : 11:26:46
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| Hare krisna,si giuste risposte ma penso che la soluzione migliore sia di venire di persona da voi per vedere di persona le sicuramente meravigliose attivita'del centro, detto tra di noi la compagnia dei devoti e' la migliore che si puo' avere o mi sbaglio?Buona giornata hare krisna. |
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RKC Mayapur
Amministratore
    

Estero
2350 Messaggi |
Inserito il - 06/08/2012 : 13:14:46
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Si, certo, puoi andare quando vuoi anche di persona, il Sabato pomeriggio in particolare c'e' un incontro aperto a tutti i gentili ospiti, che puoi seguire anche in diretta web da qui: www.radiokrishna.com/terni
Hare Krishna ! |
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