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RKC Mayapur
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Estero
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Inserito il - 01/03/2009 : 13:17:20
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Hare Krishna Gianluca, un'anima non e' mai "pessima" perche' non ha niente a che fare con le attivita' del corpo materiale. Krishna spiega la separazione eterna dell'anima rispetto al corpo in cui si incarna proprio all'inizio della Bhagavad-Gita (nel capitolo 2, qui: http://www.harekrsna.it/libri_on_line/la_bhagavad_gita/capitolo_02_cont.asp ). L'anima spirituale rimane sempre pura, eternamente, nonostante il grado di contaminazione dei corpi che riveste nel mondo materiale, che siano umani, animali o altro. Finche' non torna nel mondo spirituale pero', deve sottostare alla legge del karma, la quale determina il suo peregrinare nel ciclo di nascite e morti secondo le reazioni che le spettano, in base alle attivita' compiute.
Chi fa violenza agli altri senza necessita', dovra' subire la stessa violenza, successivamente, e cosi' via. A proposito della legge del karma, che regola il "samsara", il ciclo di nascite e morti nel mondo materiale, puoi trovare informazioni piu' dettagliate in questa discussione: https://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=935 oppure usare la pagina di ricerca del forum scrivendo come parola chiave "reincarnazione", "karma" eccetera, qui: https://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/search.asp
L'unico modo per l'anima, di uscire da questo continuo imprigionamento in corpi materiali temporanei piu' o meno elevati, e' quello di realizzarsi spiritualmente, seguendo un metodo scientifico autentico, come il bhakti yoga ( www.radiokrishna.com/bhaktiyoga ). Infatti non c'e' questione di "aspirare" l'anima da parte di Krishna: non e' proprio possibile, strutturalmente parlando, assorbire, annullare o fondere l'anima da qualche parte in modo definitivo, nemmeno nel corpo del Signore (come pensano erroneamente di poter fare coloro che desiderano la liberazione impersonale), perche' anche l'individualita' dell'anima rimane eterna, come spiega Krishna, sempre nel capitolo 2 della Bhagavad-Gita, quando dice (nel verso 12):
"Mai ci fu un tempo in cui non esistevamo, Io tu e tutti questi re, e in futuro mai nessuno di noi cesserà di esistere" (scorri fino al verso 12 per la spiegazione: http://www.harekrsna.it/libri_on_line/la_bhagavad_gita/capitolo_02_cont.asp ).
Questo significa che non vi e' alcuna possibilita' di rimanere "assorbiti" o "fusi" nel Brahman, nel corpo del Signore o da qualche altra parte: l'individualita' dell'anima reclamera', prima o poi, l'azione, e se non sara' impegnata nelle attivita' trascendentali che si svolgono nel mondo spirituale, in compagnia di Dio, la persona suprema, dovra' necessariamente tornare in questo mondo, per agire di nuovo in un corpo materiale.
In altre parole, soltanto il bhakti yoga garantisce il termine definitivo delle reincarnazioni in corpi materiali, e il ritorno nel regno di Dio. Qualunque altro metodo portera' un risultato temporaneo.
Haribol
Gokula Tulasi das |
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