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Andrea.m
Moderatore


Emilia Romagna


147 Messaggi

Inserito il - 05/02/2006 : 10:02:44  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
PROVE DELL’ESISTENZA DELL’ANIMA

Hare Krishna a tutti: oggi parliamo dell'esistenza dell'anima.

Il primo passo della realizzazione spirituale, è capire che il corpo non è il nostro vero sé.

A questo punto nasce una domanda: chi siamo ?

Noi siamo anime individuali che si sono rivestite di un corpo materiale e hanno preso nascita in questo mondo in base alle azioni passate.

Esistono diversi tipi di corpi in cui l’anima può reincarnarsi, tanti quanti sono le specie degli esseri viventi, e tali corpi ci vengono attribuiti in base alle nostre azioni passate, e in particolare è il nostro pensiero nell’istante di lasciare il corpo che determina il corpo successivo nel quale ci reincarneremo.

La nostra caduta nel mondo materiale, è dovuta al desiderio di esse purusa, cioè di godere personalmente del mondo.
Il purusa originale, però, è Krishna, e siccome tutta la creazione materiale e spirituale è originata da Lui, è Lui che ha il diritto di goderne.

Quando desideriamo godere separatamente da Lui, Egli ci manda in questo mondo materiale per darci questa opportunità.
Il problema però è che anche tentando, l’anima individuale, non può veramente godere finche si trova nel mondo materiale, infatti è continuamente sottoposta a numerosissimi tipi di sofferenze.

Quando finalmente capisce di essere un infinitesimale frammento di Dio, l’anima individuale rimette la sua tendenza a godere al servizio di Krishna.

In questo modo si situa sul piano trascendentale, e la felicità che prova è vera ed eterna, non illusoria e temporanea come quella che deriva dalle azioni materiali.

Una persona intelligente può chiedersi: perché non posso vedere l’anima che è nel mio corpo ?

In effetti, è vero che l’anima non può essere vista con gli occhi, ma si può comprendere la sua effettiva presenza nel corpo seguendo questo semplice ragionamento:

innanzi tutto, il corpo grossolano è formato da 5 elementi: acqua, terra, aria etere e fuoco esso può dunque essere visto dagli occhi.

Oltre a questo corpo grossolano, ne esiste anche uno sottile, costituito da mente, intelligenza e falso ego.

Anche se materialmente non possiamo vedere questi elementi sottili, possiamo comprenderne l’esistenza grazie alle loro caratteristiche.

Infatti, possiamo capire che esiste la mente grazie alla proprietà del pensare, l’intelligenza grazie alla proprietà del comprendere e il falso ego grazie alla proprietà di identificazione con la nazione, famiglia, corpo ecc.

Il corpo sottile e quello grossolano, sono solamente involucri esterni, vestiti che l’anima è costretta ad indossare a causa del condizionamento materiale.

A questo proposito è lecito chiedersi: se è possibile capire l’esistenza del corpo sottile grazie alla comprensione delle sue proprietà, quali sono le proprietà dell’anima ?

La proprietà dell’anima è la coscienza.

Tutti noi abbiamo una coscienza, e questa coscienza è la testimonianza dell’esistenza dell’anima.

Oltre a questo semplice ragionamento, possiamo utilizzare anche un altro espediente per comprendere l’esistenza dell’anima.

grazie

(continua)

Andrea.m
Moderatore


Emilia Romagna


147 Messaggi

Inserito il - 06/02/2006 : 14:46:00  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna a tutti, ritorniamo a parlare dell’anima.

Quando vediamo un parente morire, dopo la sua morte usiamo dire: “se ne è andato”.

Chi, che cosa se ne è andato ?

Non ostante le persone credano di essere il corpo, quando muore un parente dicono che se ne è andato.
In realtà il cadavere è ancora lì, possono ancora abbracciarlo e baciarlo, ma non ostante questo generalmente lo seppelliscono o lo bruciano.

Questo accade perché il corpo è attraente finche è sostenuto dall’anima, quando essa lo abbandona, il corpo si imputridisce e fa orrore a tutti.

Ora, quando il corpo materiale non è più adatto ad ospitare l’anima, essa lo abbandona e ne prende un altro.

Questo processo può essere compreso seguendo il seguente ragionamento:

innanzitutto da un punto di vista medico-scientifico, il corpo cambia ogni secondo, ma non ostante questo cambiamento continuo, la nostra anima rimane sempre la stessa.
È sempre la stessa anima che si sposta dal corpo di bambino a quello di ragazzo o di vecchio.
Tutti si ricordano di quando erano bambini, ma anche se adesso hanno il corpo di un 90enne, sanno di essere sempre loro stessi, sanno che c’è qualcosa in loro che è sempre rimasto immutato.

Questa cosa è l’anima, che è immortale.

Possiamo capire come l’anima rimanga sempre immutata, seguendo attentamente questa analogia:

immaginiamo per un momento che il corpo sia come un automobile e che il pilota sia l’anima, quando la macchina si scontra contro un muro, il pilota esce e va a guidare un’altra macchina, anche se il mezzo è cambiato, il pilota rimane sempre lo stesso.

Così l’anima passa da un corpo all’altro senza mai mutare.
Questo passaggio di corpo è definito morte.

Tutto questo chiaramente, è autorizzato da Krishna nella Bhagavad-Gita, dove dice: “come l’anima passa, in questo corpo, dall’infanzia alla giovinezza e poi alla vecchiaia, così l’anima passa in un altro corpo all’istante della morte. La persona saggia non è turbata da questo cambiamento.” (B.G.2.13)

I trattati vedici, ci insegnano: “l’anima è infinitamente piccola, e può essere percepita da un intelligenza perfetta. Essa fluttua trasportata dai cinque tipi di aria esistenti nel corpo. È situata nel cuore e diffonde la sua energia in tutto il corpo. Una volta purificata dalla contaminazione di queste 5 arie materiali, l’anima manifesta la sua potenza spirituale.”

Sempre dai veda, ci viene detto che l’anima è più piccola della decimillesima parte della punta di un capello.

Ma alcuni scienziati materialisti sono convinti dell’inesistenza dell’anima per il semplice motivo che non possono vederla.
Come detto e dimostrato prima, non occorre la vista per comprendere l’esistenza di qualcosa.
In oltre ricordiamoci che i nostri sensi sono completamente materiali, e quindi temporanei ma soprattutto imperfetti.
Come si può comprendere qualcosa di trascendentale come l’anima con questi sensi imperfetti ?
Neanche con qualche strumento è possibile vedere ciò che è trascendentale, poiché è stato costruito con una mente e con materiali imperfetti.

È certo che se l’energia necessaria al funzionamento del corpo proviene dal cuore, è perché l’anima individuale e l’Anima Suprema sono presenti nel cuore.

I globuli del sangue, che trasportano l’ossigeno immagazzinato nei polmoni, traggono la loro energia dall’anima.
Ecco perché il sangue smette di scorrere non appena l’anima lascia il corpo.

La medicina scientifica non è in grado di verificare che è l’anima a fornire al corpo la sua energia vitale, però accetta l’importanza dei globuli rossi e ammette che il cuore è la sede di tutte le energie del corpo.

Quindi indirettamente è come se ammettesse l’esistenza dell’anima.
Grazie

(fine)

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