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 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 07
 Iniziazione brahminica, Gayatri mantra, ecc.
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RKC Mayapur
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1985 Messaggi

Inserito il - 11/01/2006 : 09:39:01  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ESTRATTO DALLA CORRISPONDENZA DI RKC PISA

... Leggendo il Bhagavatam 4.31.10, nella spiegazione alla fine è detto: “Nella nostra associazione ISKCON se una persona non ha ricevuto le due iniziazioni, prima al canto del maha mantra e poi a quello del Gayatri mantra, non può entrare nella cucina e nella stanza della murti per compiere i doveri relativi all’adorazione”.

Quindi non basta una sola iniziazione, ma ne servono 2 ? Che differenza c’è ?

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Caro...., Hare Krishna, grazie per le domande.

Si, servono 2 iniziazioni, ma soltanto per adorare le Divinita' nei templi.

La seconda iniziazione e' quella brahminica, in cui si riceve il filo sacro (solo gli uomini) e il gayatri mantra.

E' una conferma dell'impegno nel servizio devozionale, e dei voti fatti con la prima. Di solito si prende a qualche anno di distanza, ma non e' detto. Non e' indispensabile.

Con la seconda iniziazione il devoto si sforza di acquisire le qualita' brahminiche, di pulizia specialmente, con le quali puo' anche dedicarsi alla adorazione delle Divinita' nel tempio.

Prabhupada ha infatti stabilito che nei templi l'adorazione dev'essere di uno standard elevato, in particolare di pulizia, percio' soltanto i devoti iniziati brahmana possono avere accesso all'altare e alla cucina delle Divinita', perche' si suppone che conoscano bene le regole di adorazione e di pulizia.

Tuttavia, secondo il tempo, il luogo e le circostanze, non e' necessario in modo assoluto prendere la seconda iniziazione, ne' per dedicarsi all'adorazione delle Divinita', ne' tantomeno per avanzare spiritualmente.

Ovviamente, come in tutte le altre situazioni, cio' che piu' conta e' la sincerita', perche' Krishna accetta un'offerta sincera da chiunque, e non accetta un'offerta poco sincera nemmeno se a farla e' un brahmana di nascita, o iniziato che sia, ligio a tutte le regole.

Le regole sono per il tempio, per la predica, per stabilire uno standard, specialmente di fronte alla comunita' vaisnava, indiana in particolare, dove Prabhupada e' stato molto criticato per aver concesso il servizio devozionale agli Occidentali.

Secondo la visione ristretta di alcune scuole filosofiche indiane, anche vaisnava, infatti, la bhakti sarebbe un diritto esclusivo di chi nasce in India o, peggio, di chi nasce in famiglie brahminiche.

Si tratta di una mentalita' offensiva e deviante, che non tiene conto delle ingiunzioni degli sastra (secondo cui un devoto non puo' piu' essere considerato in base alla propria nascita, costume sociale, eccetera, e secondo cui qualunque razza, anche la piu' degradata, puo' purificarsi completamente, in questa stessa vita, seguendo un metodo autentico di realizzazione spirituale), tuttavia molto diffusa, percio' Prabhupada ha voluto minimizzare le critiche rivolte alla sua associazione, stabilendo un'ottimo standard nei templi, nell'ambito delle leggi relative alla ISKCON.

Ma per chi vive a casa propria, non e' necessario prendere alcun tipo di iniziazione formale, nemmeno per adorare le Divinita'.

Soltanto il fatto di seguire tutte le regole, che corrisponde all'iniziazione sostanziale, e' necessario per poter relazionare con Krishna in modo reale, da subito.

E' sufficiente informarsi sulle regole pratiche di adorazione, e seguirle, tutto qui. Ci sono dei manuali, che le spiegano.
Col tempo, se il caso lo richiede e lo permette, la propria posizione puo' essere regolarizzata con l'iniziazione formale, prima e seconda, nell'ambito dell'associazione.

Tuttavia le istruzioni che Srila Prabhupada da' nei suoi libri sono valide per l'umanita' in generale, e non ci si aspetta che tutti diventino brahmana.
Cio' non e' necessario (ne' possibile, infatti l'umanita' e' divisa in quattro classi naturali).

Inoltre, il punto forse piu' importante da considerare, e' che in Kali yuga l'adorazione delle Divinita' e' secondaria rispetto al canto del mantra Hare Krishna, non e' indispensabile al progresso spirituale e, nel particolare sentimento di Srila Prabhupada, che ha continuato l'opera di Sri Caitanya Mahaprabhu nei Paesi Occidentali, e' secondaria e non indispensabile persino rispetto alla predica della coscienza di Krishna.

Al contrario, altre sampradaya vaisnava, tra cui anche alcuni rami della Gaudiya math, l'associazione stabilita da Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati, continuata poi dai suoi discepoli, pongono molta piu' enfasi sul compiere bhajan, adorare le Divinita' e ritirarsi nei luoghi santi dell'India, piuttosto che sulla predica, specialmente in Occidente.

Ma Prabhupada ha detto che tale mentalita' e' inferiore a quella di predica, fortemente voluta dal Signore Caitanya stesso, come si puo' facilmente capire dalla spiegazione dei versi 4.8.54 e 55 dello Srimad Bhagavatam, che ti suggerisco di leggere attentamente, dove si spiega il vero significato di "prthivite ache yata nagaradi grama", cioe' "predicare agli altri abitanti del mondo", una famosa affermazione di Sri Caitanya Mahaprabhu sull'importanza di estendere la predica in tutto il mondo.

Quindi noi, seguaci di Srila Prabhupada, consideriamo la predica nettamente piu' importante dell'adorazione delle Divinita'. Generalmente quest'ultima e' compiuta da devote, che non possono dedicarsi alla predica per motivi personali, sociali o familiari.

Ma chi e' in grado di farlo, dovrebbe dedicarsi alla predica della coscienza di Krishna agli altri, in un modo o nell'altro.
Anche per questo manteniamo il sito e il servizio di RKC.

Queste sono le quattro linee guida che Prabhupada ci ha dato per proseguire efficacemente in questo campo:

1) I libri sono la base
2) La predica e' l'essenza
3) La purezza e' la forza
4) L'utilita' e' il principio

Quindi caro ..........., non ti consiglio di porti come meta l'iniziazione brahminica, ma piuttosto la predica, che e' l'essenza.

In questo modo soddisferai veramente Srila Prabhupada ed otterrai la piena misericordia di Caitanya Mahaprabhu.

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Cosa è la Gayatri e perché è importante non ostante il mantra consigliato per questa epoca sia il maha mantra Hare Krishna ?

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La recita della Gayatri non e' cosi' importante, in quest'epoca.

Per prima cosa la Gayatri puo' essere recitata soltanto da persone gia' elevate al livello trascendentale, cosa che in Kaliyuga e' molto raro (infatti sono tutti nati sudra).

Chi recita la Gayatri senza essere a livello trascendentale, non otterra' alcun effetto, come succede ai malcapitati discepoli di molti cosiddetti maestri yoga moderni, che li imbrogliano senza scrupoli, facendosi anche pagare profumatamente.

Similmente a come ha fatto per l'adorazione delle Divinita' nel tempio, Srila Prabhupada ha stabilito uno standard per chi riceve la seconda iniziazione, tra cui la recita della Gayatri tre volte al giorno.

Tuttavia si tratta di una regola vedica, attualmente priva di un effetto significativo sull'avanzamento spirituale del devoto, almeno in questo periodo, in cui quasi nessuno e' veramente a livello trascendentale cosi' elevato da essere in grado di apprezzare la finezza di una vibrazione particolare come la Gayatri.

Per noi e' gia' enormemente lontana la capacita' di recitare con attenzione anche il solo mantra Hare Krishna, che dire della Gayatri, per la quale sono richieste condizioni di purezza e devozione estreme.

Forse quando la civilta' vedica sara' di nuovo istituita sul pianeta, questa regola avra' la sua corretta applicazione, ma al momento non e' fondamentale recitare la Gayatri.

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Ci sono altre tappe oltre a queste ?

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La terza iniziazione, quella al sannyasa, l'ordine di rinuncia del predicatore errante. Ma non e' di nostra competenza, specialmente adesso.

Il vero sannyasa, comunque e' la rinuncia ai frutti dell'azione in favore della soddisfazione di Krishna, e Prabhupada ha detto che anche un capofamiglia che usa i frutti del suo lavoro in piena coscienza di Krishna, e' equiparato al sannyasi piu' elevato.

La coscienza di Krishna non e' una questione di formalita' esterne, ma soltanto di sincerita'.

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L’iniziazione alla Gayatri e' consigliata per tutti, o riguarda solamente chi vive al tempio ?

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La Gayatri viene concessa al momento della seconda iniziazione dal maestro spirituale.
Non ci sono restrizioni, chiunque puo' prenderla, se lo desidera e ne segue le regole. Consigliata, non saprei, dalla mia esperienza pratica non e' molto influente sulla vita del devoto, ne' sul suo avanzamento, ne' sulla sua comprensione filosofica.

Intanto dedichiamoci al canto sincero del mantra Hare Krishna, che da solo e' sufficiente per raggiungere la perfezione, in seguito, se e quando le condizioni lo richiederanno, potremo parlare di iniziazione brahminica e di Gayatri mantra.
Srila Prabhupada ha istituito queste tappe piu' che altro in base ad una posizione di servizio devozionale, e non di riconoscimento formale.

Haribol !

Gokula Tulasi das
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