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 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 05
 Come, dove e con chi praticare il bhakti-yoga
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC

Estero


1966 Messaggi

Inserito il - 06/03/2005 : 22:13:52  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ESTRATTO DALLA CORRISPONDENZA (VIA E-MAIL) DI RKC

ciao,
ho alcune domande, forse banali, da porti.
mi risulta difficile esprimere le mie domande se non con dei paragoni forse brutali:
se una donna vuole diventare suora, si reca in convento.
dove si reca una persona che vuole seguire il percorso per la coscienza di krsna seriamente?
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Caro ......., Hare Krishna, grazie della lettera
e delle domande (niente e' banale, se puo' aiutare
qualcuno ad avanzare spiritualmente !)

La coscienza di Krishna e' cosi' bella ed il metodo
e' cosi' potente che, se seguito in maniera precisa,
e' possibile avanzare fino ai massimi livelli, in modo
indipendente dalla posizione geografica, dall'ambiente
e da tutto cio' che ci circonda (anche dalle persone).

Questo perche' la realizzazione spirituale non e' una
questione fisica ma di coscienza, e se ci poniamo sul
piano trascendentale, seguendo il metodo correttamente,
non ha alcuna importanza il luogo fisico dove stiamo
eseguendo le nostre attivita': esse saranno tutte
spiritualizzate, come per assorbimento, nell'energia
superiore del Signore.

Praticare correttamente la coscienza di Krishna significa
seguire sinceramente le pratiche raccomandate nei libri
di Srila Prabhupada, rispettando i principi regolatori che
ti ho descritto in precedenza e cantando almeno 16 giri
di japa al giorno. Uno studio costante dei libri di Srila
Prabhupada, almeno un'ora al giorno, e' ugualmente
raccomandato (meglio se molto di piu').

L'avanzamento e' piu' che altro interiore, nelle realizzazioni,
nell'innalzamento della coscienza e nell'abbandono, anche
graduale, delle cattive abitudini e delle attivita' peccaminose.

Tutto questo puo' essere fatto in modo indipendente da ogni
condizione esterna.

Naturalmente, tutti vogliamo socializzare, prendere contatto
ed interagire con altre persone che praticano la nostra stessa
strada, e che possono aiutarci a proseguire nei momenti di
dubbio, indecisione o difficolta'. E anche per amicizia o
per sentimenti simili. I devoti si comportano nello stesso modo.

Ecco quindi che internet e gli altri mezzi di comunicazione
odierni ci permettono di rimanere in contatto con altre persone con il nostro stesso interesse, senza troppo sforzo (come facciamo noi del gruppo virtuale di RKC Pisa, per esempio).

Inoltre ci sono anche dei centri, dei templi ed altri punti di ritrovo
che possiamo frequentare (in Italia i principali sono questi:
http://www.radiokrishna.com/centri_italia.php ), secondo la
nostra possibilita'.

Ma la coscienza di Krishna e' intesa come impegno completo,
continuo, 24 ore su 24, percio' l'associazione con altre persone
ci deve piu' che altro aiutare a sviluppare la determinazione di
rimanere assorti nel pensiero costante del Signore, e non puo'
esaurirsi nell'arco di un incontro settimanale di qualche ora o
nella visita Domenicale al Tempio, altrimenti i frutti del servizio
devozionale tarderanno ad arrivare (e potremmo perdere
l'opportunita' di tornare nel mondo spirituale in questa vita).

Il mio suggerimento quindi, come gia' ti dissi precedentemente, e'
di iniziare subito la pratica del bhakti-yoga, senza aspettare di
incontrare "fisicamente" altre persone: la presenza di Srila
Prabhupada, attraverso i suoi libri (che equivale a quella
personale, in quanto la posizione di un maestro spirituale
cosi' elevato e' assoluta, e le sue parole non differiscono dalla
sua persona, cioe' si puo' stare in compagnia di Srila Prabhupada
e beneficiare dei suoi insegnamenti semplicemente leggendo
i suoi libri) e' piu' che sufficiente a guidare un'anima sincera verso
la piu' alta perfezione spirituale.

Poi, se e quando ce ne sara' bisogno, anche altri tipi di associazione
si presenteranno, ma non e' necessario cercarli affannosamente:
almeno, non prima di aver seriamente intrapreso l'impegno della
coscienza di Krishna sotto la guida di Srila Prabhupada.
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se questo posto esiste, ci sono da fare alcuni studi?
( diciamo che vorrei sapere se questo movimento è strutturato ad esempio come la chiesa cristiana, cioè dove si studia, dove si vive, se si deve fare voto di povertà e di castità.)
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Come dicevo, la coscienza di Krishna non e' una questione
di posizione geografica.
I posti che si avvicinano di piu' a quello che tu descrivi sono
i templi, ma il principio di base della loro esistenza e' la
predica, la diffusione della coscienza di Krishna nel mondo,
e non il fatto di ritirarsi in isolamento.
I voti che i devoti fanno al momento dell'iniziazione spirituale
sono quelli che riguardano i principi che ti ho gia' menzionato,
cioe' i 4 principi regolatori e il canto di almeno 16 giri di japa
al giorno. Chi vive in un tempio segue tutti questi principi e
si dedica alla predica della coscienza di Krishna. Ma questo
puo' essere fatto tranquillamente anche a casa propria.

Il voto di castita' e' gia' compreso nel principio di evitare
ogni attivita' sessuale illecita, mentre quello di poverta' non
e' necessario perche' ogni cosa, anche la ricchezza, puo' essere
usata al servizio del Signore ed assumere cosi' un'aspetto
completamente spirituale.

Il punto e' che la coscienza di Krishna e' intesa per ogni essere
vivente, appartenente a qualunque classe sociale dell'umanita'.
Anche i ricchi posso impegnarsi nel servizio di devozione e
prenderne tutti i benefici.

La vera rinuncia consiste nel rinunciare ai frutti delle proprie
attivita', e non alle attivita' in se' stesse: se un ricco uomo
d'affari desidera diventare puro, non ha che da seguire i
soliti summenzionati principi, e dedicare la sua ricchezza a
progetti relativi alla diffusione della coscienza di Krishna.
Non vi e' necessita' di rinunciare alla ricchezza in se', e'
piu' favorevole impegnarla al servizio del Signore, in quanto
quello e' l'uso corretto di tutta l'energia, sia materiale che
spirituale.
Tutto proviene da Krishna, e la perfezione e' utilizzare tutto
al suo servizio, e non rinunciare ad usare qualcosa che
potrebbe essere usato al suo servizio.
----------------------------------------------------
per quanto riguarda la pronuncia (del sanscrito, NDR) ?
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La pronuncia del sanscrito la puoi trovare nell'appendice
della Bhagavad-Gita. Oppure puoi ascoltare qualche
programma della radio o da altri devoti. Ma non e' necessario
imparare la pronuncia prima di impegnarsi nel bhakti yoga,
e' una cosa di importanza secondaria.
L'essenza del servizio devozionale e' l'abbandono al Signore,
indipendentemente dalla pronuncia.
Il risultato del canto del mantra Hare Krishna e' stato liberato,
dal Signore Caitanya Mahaprabhu, apparso circa 500 anni fa,
da ogni condizione esterna, pronuncia compresa.
Anche per questo siamo molto fortunati, infatti e' detto:

kaler dosa-nidhe rajann
asti hy eko mahan gunah
kirtanad eva krsnasya
mukta-sangah param vrajet

"Questa eta' di Kali e' un'oceano di difetti, ma ha una
buona qualita': basta cantare il mantra Hare Krishna
affinche' diventi possibile liberarsi dai legami con la
materia ed essere elevati al regno trascendentale".
(Srimad Bhagavatam, 12.3.51)

Quindi non preoccuparti troppo di sbagliare, all'inizio,
avrai comunque il risultato relativo al compimento del
servizio devozionale, in base alla tua sincerita'.
In un secondo momento la pronuncia si perfezionera'.
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ho letto alcuni dialoghi sul tuo sito, da quanto è emerso risulta quasi impossibile raggiungere in questa vita la completa illuminazione,ma comunque li cammino percorso non è sprecato poichè nella vita successiva si riprende da dove si aveva abbandonato.
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Veramente non e' esatto, forse hai letto un intervento
particolarmente mirato in risposta a qualcuno.
E' possibile e anche abbastanza facile raggiungere
la perfezione in una sola vita, a patto di seguire molto
seriamente e sinceramente i semplici principi di cui
stiamo parlando.
E' vero che la maggior parte di coloro che intraprendono
il sentiero, possono cadere, come Krishna conferma nel
verso 7.3 della Bhagavad-Gita:

manusyanam sahasresu
kascid yatati siddhaye
yatatam api siddhanam
kascin mam vetti tattvatah

"Tra migliaia di uomini forse uno cercherà la perfezione,
e tra coloro che la raggiungono, raro è colui che Mi
conosce veramente".

Ma la possibilita' di riuscire e' sempre presente,
dipende dal nostro libero arbitrio lasciare la strada
e ritardare il nostro ritorno nel mondo spirituale.
E comunque le attivita' compiute non sono mai
vane, si riprende dal punto in cui avevamo
eventualmente lasciato.
E anzi, anche un piccolo sforzo su questa strada
ci puo' salvare dal piu' grande pericolo, come
dice Krishna, nella Bhagavad-Gita 2.40:

nehabhikrama-naso 'sti
pratyavayo na vidyate
sv-alpam asya dharmasya
trayate mahato bhayat

"In questo sforzo non vi è perdita o diminuzione, e
un piccolo passo verso questa via ci protegge
dalla paura più temibile".

Quindi e' sempre conveniente impegnarsi nel
servizio devozionale.
Comunque, per chi e' sincero, serio e determinato,
non ci sono problemi ad ottenere la perfezione in
questa sola vita, grazie alla misericordia di Srila
Prabhupada che ci ha dato un metodo adatto.
Bisogna solo seguirlo senza deviazioni. Tutto qui.
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ma allora in una prossima vita, un devoto non del tutto illuminato, si ricorderà che in quella precedente si era dedicato alla coscienza di krsna?
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Certamente, Krishna glielo ricordera', al momento
opportuno.
Oppure, anche se non ricordera' esattamente le
attivita' compiute, in quale luogo o in quale contesto,
avra' comunque la percezione di aver gia' praticato il
servizio devozionale.
Anche in mancanza, tuttavia, di questa percezione,
ci e' sufficiente saperlo dai grandi saggi e dalle scritture
sacre. Il servizio devozionale ha una continuita', che
prosegue vita dopo vita, come Krishna conferma:

bahunam janmanam ante
jnanavan mam prapadyate
vasudevah sarvam iti
sa mahatma su-durlabhah

"Dopo molte nascite e morti chi è situato nella vera conoscenza
si sottomette a Me sapendo che Io sono la causa di tutte le cause
e sono tutto ciò che esiste. Un’anima così grande è molto rara.
(Bhagavad-Gita 7.19)

Ma come dicevo, noi siamo molto fortunati, perche' grazie
al metodo che Srila Prabhupada ci ha dato possiamo
saltare molte tappe ed ottenere la perfezione in una sola vita,
se veramente ci impegniamo a seguirlo seriamente con
determinazione.
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ho capito che una persona particolarmente attaccata ai piaceri materiali è possibile che si reincarni in un cane, ma allora lo spirito di un cane che può soltanto compiere azioni di basso livello non ha speranza di reincarnarsi in un corpo umano.
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La legge del karma e' fatta in modo che da un corpo
animale, un'anima si reincarni gradualmente in una
forma sempre superiore, fino a raggiungere
automaticamente la forma umana, dove potra'
di nuovo scegliere che tipo di evoluzione fare,
verso l'alto o verso il basso, agendo in modo
virtuoso od empio.
Oppure puo' anche agire in modo trascendentale,
impegnandosi nel servizio di devozione e tornando
a Dio, nel mondo spirituale.
--------------------------------------------------
l anima di una persona devota si reincarnerà in un
corpo umano o esistono altri corpi o mondi in cui si può reincarnare?
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L'anima E' la persona stessa.
Il corpo materiale e' il suo involucro.
Normalmente un devoto si reincarna almeno in una
forma umana, e prosegue il suo avanzamento.
Puo' anche reincarnarsi come essere celeste sui pianeti
superiori, ci sono innumerevoli pianeti nel nostro
universo, ed innumerevoli universi nella creazione
materiale.
Ma la forma umana e' particolarmente adatta alla
realizzazione spirituale, perche' ha la capacita 'di
essere introspettiva, ed inoltre vive in un ambiente
di sofferenza e gioia materiale abbastanza equilibrato.

Nelle forme di vita superiori e' piu' difficile decidere
di impegnarsi nel servizio devozionale, a causa della
felicita' materiale molto superiore e dell'assenza di
sofferenza, sebbene le occasioni non manchino.
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è possibile che l anima di un devoto, nella vita successiva compia azioni piu degradate di prima?
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E' possibile, temporaneamente, per motivi karmici o
di offese commesse. Ma dopo aver scontato un certo
periodo di sofferenza, ritornera' ad impegnarsi nel
servizio devozionale.
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è la prima volta che apprezzo qualcosa dopo così poco tempo che l'ho conosciuta, stimo molto questo movimento, in particolare apprezzo il fatto che non voglia convertire nessuno ma che semplicemente spinga le persone a seguire veramente i consigli della propria religione.
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Molto bene, questa comprensione e' importantissima,
cioe' capire che questo non e' un movimento settario,
di gruppo o di territorio.
Religione significa legge di Dio, e chiunque puo' tornare
a Dio seguendo la Sua legge, purche' autentica ed
autorizzata. Non si tratta di cambiare religione, piuttosto
di capire qual'e' la vera legge di Dio, seppure nell'ambito
del proprio contesto storico, sociale, etnico, di fede ecc.
E il movimento per la coscienza di Krishna si propone
proprio di aiutare ogni persona seriamente interessata
a seguire bene la legge di Dio, la religione, qualunque
essa sia, purche' autorizzata ed autentica, che possa
quindi portare alla perfezione dell'esistenza, l'amore
per Dio.
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in oltre, per quanto ne so adesso, mi sembra che non sia un movimento corrotto dal dio denaro come invece ahi me è la chiesa e molte altre istituzioni religiose.
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Bisogna distinguere il metodo dai suoi praticanti.
Il metodo puo' essere puro e genuino, autentico ed
autorizzato, e portare alla piu' grande perfezione, sia
esso derivante da Gesu', da Maometto, da Krishna
o da altre grandi personalita' riconosciute, ma i
praticanti del metodo normalmente sono ancora
imperfetti, ed introducono la loro imperfezione
nell'istituzione, qualunque essa sia.

Troverai sempre problemi in qualsiasi istituzione,
perche' questa e' una prerogativa del mondo materiale:
ci saranno sempre delle persone che desiderano godere
dei vantaggi personali derivanti dalla loro posizione, di
denaro, prestigio, potere. Questo esistera' sempre, in ogni
istituzione, ma cio' non puo' impedire ad una persona
sincera di avanzare spiritualmente, perche' il Signore, che
e' nel cuore di ognuno, la guidera' comunque verso la
Verita' Assoluta.
Per questo dobbiamo valutare con molta attenzione con
chi associarci e da chi prendere insegnamenti, che sia di
una o dell'altra istituzione.
-----------------------
cosa significa 16 giri
di japa al giorno ? me lo puoi tradurre in un numero?
-----------------------
Significa il mantra Hare Krishna ripetuto 108 volte
(1 giro di japa, cioe' una corona di legno sacro
composta da 108 grani usata dai devoti per la
meditazione) per 16.
Per ogni giro si impiegano circa 7-8 minuti, forse
10 all'inizio della pratica.

E' possibile anche cominciare gradualmente, con 1, 2,
4, 8 giri ecc., fino ad arrivare a 16.

L'importante e' mantenere un numero costante, regolare,
tutti i giorni, anche se basso, ed incrementarlo al momento
in cui ci sentiamo pronti.
--------------------------
c'è differenza tra cantare il mantra sottovoce o pensarlo?
--------------------------
Si, il mantra deve essere cantato a voce medio-alta perche'
deve impegnare la voce e l'udito, altrimenti non funziona.
Anche sottovoce non porta lo stesso effetto, meglio a voce
ascoltabile facilmente (deve portare la mente sotto controllo,
e questo e' possibile solo con l'ascolto, nella nostra epoca,
e non con il pensiero).
--------------------------
ti ringrazio per aver risposto sempre alle mie domande.
--------------------------
Grazie a te dell'interesse, e' nostro piacere parlare del
servizio devozionale a chiunque, affinche' i suoi benefici
siano disponibili.

A presto, buon proseguimento, Haribol !

Gualberto
Gokula Tulasi das

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1966 Messaggi

Inserito il - 09/03/2005 : 01:37:16  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
DALLA CORRISPONDENZA (VIA E-MAIL) DI RKC

...dopo aver letto il libro "viaggio alla scoperta del se", mi sono sentito illuminato da una luce di verità che altrove non avrei trovato.
tuttavia permangono alcuni dubbi, così, facendo delle ricerche su internet sono giunto al vostro (o tuo) sito che ho trovato molto interessante.
chi sono i veda?
che relazione hanno con krishna?
puoi inviarmi una copia (tradotta) della bhagavad gita ?
oltre alla bhagavad gita ci sono altri testi sacri sui quali bisogna fare affidamento per compiere il piacere di krishna?
esiste un modo per rendergli onore oltre che recitando il suo mantra?
ho letto che bisognerebbe nutrirsi solo di cibo offerto in sacrificio, esiste un procedimento per fare questo oppure basta mangiare con la consapevolezza non di saziarsi ma di farlo in onore di krishna?
come faccio a trovare un maestro a cui offrire la mia devozione?
così come seriamente ti ho scritto, seriamente spero di trovare una risposta.
grazie.
-----------------------------------

Caro .........,
Hare Krishna, grazie per la lettera e per le
domande.

E' normale che tu abbia avuto una particolare
illuminazione leggendo uno dei bellissimi libri di
Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Swami Srila
Prabhupada, perche' essi racchiudono la verita'
assoluta, e parlano direttamente dal piano
trascendentale.
Continua a leggerli e tutto ti sara' chiaro, e tutti i
tuoi dubbi spariranno gradualmente.

Per rispondere alle tue domande, i Veda rappresentano
la conoscenza originale, data dal Signore stesso all'inizio
della manifestazione cosmica materiale a Brahma, il primo
essere creato.
Sono impersonificati da grandi saggi presenti nel nostro
universo.

Circa 5.000 anni fa nacque l'esigenza di mettere questa
conoscenza per iscritto, e fu Srila Vyasadeva, l'avatara
scrittore, che se ne occupo'.

Dopo aver scritto tutti i veda, che riguardano l'intero scibile
umano e quello divino, Egli scrisse anche il commento
naturale a tutte le sue opere, e lo chiamo' Srimad-Bhagavatam,
che rappresenta la crema di tutta la conoscenza, il summum
bonum. Questo Srimad-Bhagavatam e' ora disponibile, tradotto
da Srila Prabhupada in Inglese dal sanscrito originale.

La relazione tra i Veda e Krishna e' la seguente:

Bhagavad-Gita 15.15
sarvasya caham hridi sannivisto
mattah smritir jnanam apohanam ca
vedais ca sarvair aham eva vedyo
vedanta-krid veda-vid eva caham

"Sono nel cuore di ogni essere e da Me viene il ricordo, la conoscenza e l’oblio. Il fine di tutti i Veda è quello di conoscerMi. In verità Io sono Colui che ha composto il Vedanta e sono Colui che conosce i Veda".

Quindi in pratica e' Lui il compilatore nonche' il conoscitore
dei Veda, e soprattutto ne costituisce il fine.

La Bhagavad-Gita puo' essere scaricata, letta e ascoltata
on-line dalla nostra pagina
http://www.radiokrishna.com/bg_online.php
oppure puoi ordinarla, anche per telefono, alla BBT Italia,
al numero 055 8076414.

Oltre alla Bhagavad-Gita, sono fondamentali il Nettare della
Devozione e il Libro di Krishna. In seguito, lo Srimad-
Bhagavatam e infine la Sri Caitanya Caritamrita
completeranno perfettamente la nostra conoscenza.

Recitare il mantra un certo numero di volte al giorno (16 giri di
108 grani), e lo studio attento dei libri citati e' una solida base di
partenza per avanzare efficacemente in coscienza di Krishna.
In seguito potremo parlare di altre pratiche, che comunque avranno
sempre queste, come base (sravanam e kirtanam).
Soprattutto parleremo dei 4 principi regolatori.

Non basta mangiare senza desiderio di godere dei cibi, occorre
offrire il cibo a Krishna, il procedimento e' molto semplice ed
e' descritto qui:
http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=660

Inoltre, sul forum di RKC puoi trovare molti altri articoli
interessanti ed utili per iniziare la pratica della coscienza
di Krishna, nonche' degli amici e compagni di viaggio
che ti possono accompagnare nella tua esperienza, se lo
desideri.

http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/

Per quanto riguarda il maestro a cui offrire la tua devozione,
l'hai gia' trovato, e' Srila Prabhupada, puoi offrire tutto a lui
da subito, e sforzarti sinceramente di mettere in pratica i suoi
insegnamenti, essendo cosi' considerato un suo discepolo a
tutti gli effetti.

Per qualsiasi altra informazione non esitare a scrivermi qui in
redazione a RKC Pisa, oppure a telefonare (050 2201411).

Benvenuto e a presto, Haribol !

Tuo servitore in coscienza di Krishna
Gokula Tulasi das
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