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Lakshmi Priya
Moderatore


Emilia Romagna


185 Messaggi

Inserito il - 14/01/2005 : 21:11:48  Mostra Profilo
Hare Krishna a tutti, oggi vi daro’ alcuni suggerimenti di come preparare i nostri piatti vegetariani.

Dovete sapere che non e’ sufficiente essere vegetariani, infatti gli ingredienti principali che il devoto usa sono l’amore e la devozione per Krishna, il Signore Supremo.

Ecco alcuni suggerimenti.

Quando cucinate dovete imparare, cosa sicuramente non facile, a non assaggiare per primi il cibo che state cucinando. Con un po’ di esperienza imparerete a dosare gli ingredienti, compresi sale, pepe e spezie varie, ad occhio: questo vi permettera’ di evitare di dover assaggiare le pietanze.

Quando si cucina, solitamente si cucina per qualcuno, se stessi, parenti, familiari, amici ecc.
Ma dovete sapere che il segreto sta proprio qui: il devoto cucina per un ospite speciale, Krishna. E il suo intento e’ quello di cucinare esclusivamente per il piacere del Signore Supremo, non desidera cucinare piatti di cui lui e’ goloso, ma cucina piatti che piacciono a Krishna, verdure, frutta, legumi, formaggi e cereali (naturalmente che rispettino anche i propri gusti).

Se, per esempio, a noi non piace il riso dolce, certamente non lo cucineremo. Tuttavia i piatti che cucineremo per Krishna, risulteranno speciali.

Naturalmente dovremmo eliminare il prima possibile anche l’aglio e la cipolla, sostituendoli con l’hing (o assafetida), che e’ un’ottima spezia indiana sostituta del sapore di aglio e cipolla, e che e’ molto buona.

Un altra cosa molto importante che dovreste fare e’ quella di offrire le preparazioni a Krishna appena cucinate, in modo che sia Lui il primo, a gustare il pranzo. Per fare questo dovete usare dei piccoli piattini dove metterete una piccola porzione di ogni portata e poi le porterete davanti alla foto di Krishna.

Poiche' solo un maestro spirituale che fa parte della successione disciplica di maestri, detta guru-parampara’, di cui l’origine e’ Krishna stesso, puo’ darci una descrizione esatta della forma, degli attributi e delle qualita’ del Signore, vi suggeriamo di prendere le vostre foto di Krishna che trovate sui libri di Prabhupada, che sono descrizioni esatte della forma trascendentale del Signore nel mondo spirituale indicate da Srila Prabhupada ai suoi discepoli, affinche’ Lo potessero dipingerere nella Sua forma originale.

Questa e’ una misericordia del Signore perche’ per noi, che abbiamo i sensi contaminati dalla materia, non sarebbe altrimenti possibile vederLo, contemplarLo e adorarLo.

La prossima volta scrivero’ le preghiere da recitare per offrire le pietanze preparate.

Grazie, a presto

Loretta

Lakshmi Priya
Moderatore


Emilia Romagna


185 Messaggi

Inserito il - 15/01/2005 : 12:16:12  Mostra Profilo
Hare Krishna a tutti, oggi vi spieghero’ come offrire le vostre preparazioni.

Naturalmente i piattini e i bicchieri che userete per offrire le pietanze, li userete solo per l’offerta.

L’offerta piu’ semplice che si puo’ fare consiste nel porre davanti alle immagini di Srila Prabhupada, di Krishna e di Sri Caitanya il piatto dell’offerta e chiedere Loro di accettare il cibo.

Ma la procedura usuale e’ quella di recitare alcune preghiere sanscrite tradizionali o mantra.

Ognuno dei seguenti mantra dovrebbe essere recitato sotto voce. Non e’ necessario pronunciare anche la traduzione italiana, io la mettero’ qui dopo ogni mantra in modo che conosciate il significato di ognuno di essi.


Nama om vishnu-padaya

Krishna-presthaya bhutale

Srimate bhaktivedanta

Svamin iti namine

“Offro i miei rispettosi omaggi a Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, che e’ molto caro a Sri Krishna, poiche’ ha preso rifugio ai Suoi piedi di loto“.


Namas te sarasvate devam

Gaura–vani-pracharine

Nirvisesha–sunyavadi

Paschatya-desa tarine

“I nostri rispettosi omaggi a te, o maestro spirituale, servitore di Bhaktisiddhanta Sarasvati Goswami. Tu stai gentilmente predicando il messaggio di Sri Caitanya e stai liberando i Paesi occidentali, invasi dall’impersonalismo e dal nichilismo”.


Namo maha vadanyaya

Krishna-prema–pradaya te

Krishnaya Krishna–Caitanya

Namne gaura-tvise namaha

“Offro i miei rispettosi omaggi al Signore Supremo, Sri Krishna Caitanya, che e’ l’incarnazione piu’ magnanima di Krishna Stesso; infatti Egli concede liberamente cio’ che nessun altro ha mai concesso, il puro amore per Krishna”.


Namo-brahmanya-devaya

Go brahmana hitaya ca

Jagad–hitaya Krishnaya

Govindaya namo namaha

“Offro I miei rispettosi omaggi alla suprema Verita’ Assoluta, Krishna, che e’ il benefattore delle mucche, dei brahmana e di tutti gli esseri viventi. Offro i miei ripetuti omaggi a Govinda (Krishna), che e’ la fonte di piacere per i sensi di tutti gli esseri“.


Dopo aver recitato questi quattro mantra per tre volte, potete recitare il mantra Hare Krishna :


Hare Krishna, Hare Krishna

Krishna Krishna, Hare Hare

Hare Rama, Hare Rama

Rama Rama, Hare Hare


Quando l’offerta e’ completata, voi e la vostra famiglia o gli ospiti potrete gustare il pranzo: preparatevi ad un’esperienza altamente nutriente e di grande soddisfazione !

Infatti, quando il cibo e’ accettato da Krishna, si trasforma: non solo diventa esente da Karma, ma anche saturo di energia spirituale.

La parola sanscrita che indica il cibo spirituale offerto a Krishna e’ ”prasadam“, e significa misericordia.


Grazie, a presto

Loretta
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Lakshmi Priya
Moderatore


Emilia Romagna


185 Messaggi

Inserito il - 17/01/2005 : 00:33:52  Mostra Profilo
Hare Krishna a tutti, continuiamo a parlare del cibo e delle sue funzioni.

Dovete sapere che in conformita’ delle tre influenze della natura materiale, diversi, e non tutti allo stesso livello, sono i modi di mangiare.

Ci sono “missionari” che insegnano che, chiunque, agendo secondo il proprio capriccio, puo’ raggiungere la perfezione, ma queste guide senza intelligenza vanno contro gli insegnamenti delle scritture, si costruiscono il loro proprio modo di agire e cosi’ ingannano la masse .

I cibi graditi a coloro che sono situati nella virtu’ accrescono la durata della vita, purificano l’esistenza e danno forza, salute, felicita’ e soddisfazione. Questi alimenti sono succosi, grassi, sani e graditi al cuore.

I cibi troppo amari, troppo aspri, salati, piccanti, pungenti, secchi e bruciati sono preferiti da chi e’ dominato dalla passione. Essi generano sofferenza, infelicita’ e malattia.

Il cibo cotto piu’ di tre ore prima di essere consumato, privo di gusto, e il cibo costituito di avanzi e di cose intoccabili, piace a coloro che sono dominati dall’ignoranza.

Le uniche funzioni del cibo sono quelle di accrescere la longevita’, di purificare la mente e di dare al corpo salute e vigore.

Grandi autorita’ in materia hanno scelto, nel passato, gli alimenti che soddisfano nel modo migliore queste esigenze, e che sono tra gli altri, i prodotti del latte, lo zucchero, il riso, il grano, la frutta e la verdura. Questi sono gli alimenti preferiti dagli uomini guidati dalla virtu’.

Tutti questi alimenti sono per natura puri, non hanno niente in comune con le sostanze “intoccabili”, impure come la carne e i liquori.

Gli alimenti grassi menzionati, tra gli alimenti che consumano coloro che sono situati dalla virtu’, non hanno nessun rapporto con il grasso ricavato dall’abbattimento degli animali. I grassi animali sono reperibili nel latte, che e’ l’alimento migliore che ci sia.

Il latte, il burro, il formaggio e altri simili prodotti forniscono grassi animali sotto una forma che esclude ogni necessita’ di uccidere creature innocenti. L’unico modo civile di ottenere le sostanze grasse necessarie all’uomo e’ quello di trarle dal latte.

Quando l’uccisione di animali innocenti non e’ necessaria (escluso in alcuni casi, quando la nostra vita e’ in pericolo, e quindi per difesa), queste attivita’ conducono verso l’inferno.

In quest’epoca le nazioni civili mantengono inutilmente molti mattatoi per uccidere animali innocenti.

Non si deve considerare il corpo come il vero se’, ne’ comportarsi come gli animali, poiche’ l’animale considera il corpo di un altro animale come cibo, ogni animale ne attacca sempre un altro; ma un essere umano non dovrebbe uccidere animali inutilmente, e privare gli altri del corpo: questi atti sono proibiti e condannati dalle leggi della natura.

Siamo consapevoli che in ogni corpo, sia cane, gatto, topo, pesce, operaio, industriale eccetera (tutte concezioni corporee), risiede l’anima individuale, particella infinitesimale del Signore Supremo, e accanto ad essa risiede il Paramatma, l’Anima Suprema che lo accompagna.

La vera violenza e’ quella di impedire a tutti gli esseri, animali inclusi, l’avanzamento spirituale.

In che modo potremmo evitare le guerre se noi per primi uccidiamo altri esseri innocenti ?

Come un padre non tollera l’uccisione di suo figlio, per il semplice fatto che e’ meno intelligente, cosi’ Krishna, Dio, la Persona Suprema, non tollera che vengano uccisi i Suoi figli meno intelligenti.

Se desideriamo capire e soprattutto distinguere le attivita’ propizie, da quelle negative, dobbiamo accettare, con fede, quello che ci dicono le scritture vediche in proposito.

Srila Prabhupada dice che il dubbio e’ una delle funzioni importanti dell’intelligenza: l’accettazione cieca di ogni cosa non e’ indice di intelligenza, ma il dubbio non e’ necessario quando l’informazione viene da una fonte autentica.

A presto,

Loretta





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Lakshmi Priya
Moderatore


Emilia Romagna


185 Messaggi

Inserito il - 17/01/2005 : 23:27:13  Mostra Profilo
Hare Krishna a tutti, continuiamo a parlare del cibo e delle sue funzioni.

Le proteine si trovano abbondantemente nei ceci, nel dal (leguminose simile alla soia), nel grano integrale e in molte leguminose.

Gli alimenti sotto l'influenza della passione, amari, troppo salati, troppo caldi o troppo speziati con peperoncino rosso, generano sofferenza, perche’ producono una sovrabbondanza di muco nello stomaco, causa di varie malattie.

Gli alimenti sotto l'influenza dell’ignoranza sono generalmente quelli non freschi: ogni cibo cotto piu’ di tre ore prima di essere consumato appartiene all‘ignoranza (ad eccezione del prasadam, cibo offerto dapprima al Signore).
Essendo in decomposizione, questi alimenti emanano cattivi odori che spesso attirano gli uomini situati nell’ignoranza, ma tengono sempre lontani quelli situati nella virtu’.

I resti del cibo possono essere consumati solo quando provengono da un pasto offerto dapprima al Signore Supremo o a uomini santi, specialmente al maestro spirituale. Altrimenti gli avanzi del cibo appartengono all’ignoranza e non fanno che diffondere infezioni e malattie.

Questi alimenti, sebbene estremamente graditi agli uomini avvolti dall’ignoranza , non attirano mai gli uomini situati nella virtu’.

Il cibo migliore e’ quello che si offre dapprima a Dio, il quale afferma nella Bhagavad-Gita (9.26) di accettare le preparazioni di verdure, farina, latte e simili, quando Gli sono offerte con devozione.

Naturalmente gli ingredienti piu’ importanti per il Signore sono l’amore e la devozione che accompagnano l’offerta; cio’ non toglie che il prasadam debba essere preparato con particolare cura.

Qualsiasi cibo preparato in accordo con cio’ che insegnano le scritture a questo proposito e poi offerto a Dio, la Persona Suprema, puo’ essere consumato anche molto tempo dopo che e’ stato cucinato, perche’ questo cibo e’ completamente spirituale.

Percio’ se si desidera rendere gli alimenti puri, “commestibili“ e gustosi per tutti, si devono dapprima offrire a Dio, la Persona Suprema.



Grazie,

Loretta
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manu
Nuovo Utente



2 Messaggi

Inserito il - 28/01/2005 : 12:58:10  Mostra Profilo
cari amici,
ho diversi amici musulmani che sostengono che nelle loro scritture é permesso cibarsi della carne.
Si dice che non importa di che religione si fa parte, che in ogni caso occorre comportarsi in modo puro.
Io mi chiedo perché ogni profeta delle varie religioni sostiene cose diverse.
grazie per questo bellissimo siti.
manu
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1981 Messaggi

Inserito il - 29/01/2005 : 00:39:38  Mostra Profilo
Citazione:
cari amici,
... Io mi chiedo perché ogni profeta delle varie religioni sostiene cose diverse.
grazie per questo bellissimo siti.
manu
Cara Manu, Hare Krishna, grazie per l'intervento e per l'incoraggiamento al nostro umile servizio.

La risposta alla tua domanda e' che ci possono essere delle differenze marginali, negli insegnamenti dei rappresentanti del Signore, a seconda del tempo, del luogo, delle circostanze e delle persone a cui essi predicano, senza che questo pregiudichi la loro missione.
Il fatto e' che le persone di grande levatura spirituale, come Gesu' Cristo o Maometto, conoscono il modo di guidare i loro seguaci verso la realizzazione spirituale. Anche se il metodo insegnato e' leggermente diverso, perche' tiene conto delle circostanze, lo scopo finale e' il medesimo. Percio' non dovremmo vedere contraddizione nelle tradizioni spirituali autentiche, che si rifanno al paradigma vedico: la relazione eterna di ogni essere vivente con Dio, il metodo per svilupparla e il risultato finale di questo sviluppo, l'amore per Dio (se vuoi approfondire l'argomento, ne abbiamo gia' parlato qui

http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=272

e anche qui

http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=619 ).

I problemi nascono perche' le direttive di queste grandi personalita' in realta' non vengono seguite, ma sono distorte nel corso della tempo, principalmente a causa di persone interessate a guadagni materiali, al prestigio personale, al potere ecc., che sviano le masse introducendo errate conclusioni filosofiche e pratiche sfavorevoli al vero avanzamento spirituale.

Al giorno d'oggi siamo arrivati a livelli veramente drammatici di tali distorsioni, con situazioni cosi' gravi da generare addirittura conflitti armati a livello internazionale.
In realta' basta un minimo di buon senso comune per capire come Dio, che e' il padre di TUTTI gli esseri viventi (anche degli animali e dei vegetali, oltre che di tutti gli uomini), non avvalli certamente una situazione come quella presente.
Tutti gli esseri hanno il diritto di vivere in pace, a spese del Padre supremo. Il problema e' che ognuno, singolo, famiglia, gruppo o Nazione che sia, desidera imporre la propria idea di "religione" sugli altri, e questo non manca di far scoppiare una serie interminabile di conflitti ad ogni livello sociale.

Ma religione significa "legge di Dio", e Dio e' uno solo: come il Sole e' uno solo, e non si puo' parlare di Sole italiano e di Sole indiano, similmente non si puo' parlare di un Dio cristiano e uno musulmano o indiano, Dio e' Dio, non ci sono due "Dio". Percio' Dio non puo' essere preso a pretesto per guerre e violenze di ogni genere. Questa non e' la volonta' di Dio, ma quella di uomini ignoranti che travisano completamente la Sua posizione.

In realta', le differenze tra i VERI insegnamenti dei santi e saggi che rappresentano Dio, servono a guidare in modo appropriato gli uomini a cui sono destinati, secondo il tempo e il luogo in cui sono diffusi.
Citazione:
ho diversi amici musulmani che sostengono che nelle loro scritture é permesso cibarsi della carne.
Si dice che non importa di che religione si fa parte, che in ogni caso occorre comportarsi in modo puro.
Quest'ultimo detto e' corretto, ma ognuno lo applichera' secondo la propria coscienza. Cio' che e' puro per me, potrebbe non esserlo per te o per qualcun'altro, o viceversa. Allora, chi puo' decidere cosa e' puro e cosa non lo e' ? Ancora una volta, abbiamo bisogno di riferimenti autorevoli.
I Veda ci insegnano che bisogna sempre tenere conto di desa, kala e patra, cioe' del luogo, del tempo e delle circostanze. In altre parole, Dio ci ha dato una certa intelligenza, e dobbiamo usarla per agire nel modo piu' favorevole. Religione significa seguire la volonta' di Dio, e quindi, in ogni circostanza, dovremmo semplicemente chiederci: "Che cosa vorrebbe che io facessi, Dio, in questo frangente ?".

Adesso applichiamo questa intelligenza alla situazione che tu citi, il cibarsi di carne, e vediamo cosa succede.
Gesu' Cristo e' apparso 2000 anni fa, e Maometto 1400 anni fa, entrambi in situazioni molto diverse da quelle attuali.
Anche ammettendo che in quei periodi il consumo di carne e pesce sia stato permesso, dovuto alle circostanze geografiche, economiche ecc., cio' non significa che Gesu' Cristo o Maometto abbiano mai pensato ad una diffusione ingiustificata, in massa, dell'immane violenza insita nella macellazione sistematica degli animali come avviene oggi, per il solo gusto del palato di pochi uomini (quelli che vivono nel mondo cosiddetto "civilizzato", mentre nel terzo mondo, dove vive il 75% della popolazione mondiale, essa e' in pratica inesistente, tranne che per il fatto di sfruttarne le risorse e la mano d'opera a basso costo).

Questo comportamento assurdo ed autolesionistico e', di fatto, un vero e proprio insulto all'intelligenza dell'uomo. Oggi si puo' vivere tranquillamente, anzi meglio (salutisticamente parlando), senza macellazione di animali.
Il consumo di carne porta inoltre innumerevoli problemi, ecologici, medici, morali, e non ultimo (anche se in generale la gente non conosce queste dinamiche), a causa del grave peso karmico, costituito da queste attivita' fortemente peccaminose, alla guerra e alla violenza che vediamo nella societa' attuale.

Quindi il buon senso comune e l'intelligenza di cui l'essere umano e' dotato, dovrebbe fargli rispondere cosi': "Dio vorrebbe che io vivessi con la minore violenza possibile", visto che tra l'altro e' un vantaggio per tutti evitare di uccidere quando non e' assolutamente necessario.

Grazie ancora per la domanda, alla prossima, Haribol !

Gualberto
(Gokula Tulasi das)
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manu
Nuovo Utente



2 Messaggi

Inserito il - 31/01/2005 : 17:52:48  Mostra Profilo
grazie mille per la bellissima e completa risposta.
a presto
manu
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1981 Messaggi

Inserito il - 31/01/2005 : 23:30:31  Mostra Profilo
Grazie a te per l'interesse, spero di risentirti presto.

Hare Krishna !

P.S. Nel nostro archivio download si trova un'offerta del cibo on line, con i mantra citati sopra sia cantati che tradotti in italiano e spiegati, per chi volesse approfondire:
http://www.radiokrishna.com/rkc_archive_new/index.php?q=s&sm=fi&s=offerta
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1981 Messaggi

Inserito il - 20/11/2008 : 18:07:57  Mostra Profilo
Aggiornamento del 19 Novembre 2008:

http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1170
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