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 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 04
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wolf
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Lazio


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Inserito il - 05/09/2004 : 02:56:15  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna a tutti volevo semplicemente sapere perch al mondo c' tanto odio e sete di potere, tutte queste inutili stragi non fanno soffrire il nostro amato krishna, perch non possiamo essere tutti fratelli al mondo senza farci del male?..

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1961 Messaggi

Inserito il - 06/09/2004 : 00:08:38  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro "Wolf", Hare Krishna, grazie per il post (magari firmandoci con il vero nome potremmo rendere questa discussione un po' piu' personale).

Nelle tua domanda/affermazione ci sono diversi aspetti da chiarire che richiedono molto tempo e spazio, cerchero' di riassumere brevemente e rimando eventualmente alla prossima volta altre spiegazioni piu' esaurienti.

L'odio, la sete di potere e quant'altro esiste al mondo deriva semplicemente dall'invidia dell'essere individuale verso Krishna, tutto qui. Questa invidia si riversa sugli altri esseri, a vari livelli.
Ognuno vuole essere Dio lui stesso, e questo provoca conflitti tra persone, famiglie e Nazioni, con pretesti vari, sempre legati alla mancata comprensione di essere anime spirituali eterne, e alla errata identificazione con il corpo, grossolano e sottile.

Se ognuno capisse invece di essere un frammento spirituale del Signore, e di avere con Lui una relazione eterna che, se risvegliata, puo' portare l'essere alla piu' alta felicita', cesserebbe di cercare la felicita' tramite la gratificazione dei sensi, di cui la lotta, l'avidita', la sete di potere ecc. ecc. fanno parte.

Questo livello spirituale di comprensione e' l'unico che ci permette di convivere pacificamente con tutti i nostri fratelli, gli esseri viventi (non solo gli uomini, ma anche gli animali, i vegetali, ecc.).

Per quanto riguarda, poi, il fatto che queste "inutili stragi", come tu le chiami, facciano soffrire Krishna, bisogna capire bene che la persona di Dio non e' soggetta alla sofferenza materiale, infatti, essendo completamente situata a livello spirituale, trascende ogni influenza di guna e karma (le tre modalita' della natura materiale, virtu' passione ed ignoranza, e le reazioni alle attivita' compiute).
La gestione dell'energia materiale e' affidata ai Suoi fidati servitori, gli esseri celesti, che si occupano di far rispettare le leggi che governano la creazione materiale.
Queste leggi sono state stabilite in concomitanza con la creazione stessa, e sono state emanate come Veda, a beneficio degli abitanti del mondo materiale, affinche' possano soddisfare i loro desideri di gratificazione materiale e, allo stesso tempo, essere gradualmente indirizzati verso il ritorno nel mondo spirituale (pravritti-marga).

Ma gli uomini oggi ignorano e violano costantemente queste leggi, percio' la natura materiale pone in atto le sue purtroppo giuste punizioni sottoforma di guerre, epidemie, cataclismi e sofferenze varie, infatti, ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
Per fare un esempio, la macellazione sistematica di Milioni di animali in tutto il mondo, provoca le continue guerre tra popoli o tra fazioni varie, sotto diverse nomi. Purtroppo non e' altro che la crudele vendetta della natura materiale, a cui l'uomo puo' sfuggire solo prendendo rifugio negli insegnamenti del Signore e diventando seriamente impegnato nel Suo servizio, seguendo molto attentamente le Sue direttive date nei Veda.
Questo e' il rimedio all'attuale situazione, rimedio sperimentato dagli abitanti di questo pianeta fino a 5.000 anni fa, infatti l'ignoranza di questi argomenti e' iniziata con l'avvento del Kali-yuga, mentre prima la sofferenza non esisteva, o almeno, era molto limitata.

Spero di averti risposto in qualche modo, Hare Krishna !
Gokula Tulasi das




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wolf
Nuovo Utente



Lazio


3 Messaggi

Inserito il - 06/09/2004 : 02:21:47  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
hare krishna Gokula Tulasi das, e grazie per avermi risposto e illuminato su questa mia domanda.

Approposito di quello che mi hai scritto dell kali-yuga, possibile che una persona nn riesca ad uscirne?
Poi vorrei farti un' altra domanda se possibile, potrebbe esistere una via per cambiare il proprio Karma negativo in positivo?.
P.S ti prego illuminami puer su queste domande sonoalquanto disperato, l'unica cosa che mi salva che vicino casa ringraziando l'onnipotente KRISHNA ho un tempio..
DAVE
a cmq nn h un nome sanscrito
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1961 Messaggi

Inserito il - 06/09/2004 : 12:02:26  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Dave, Hare Krishna, grazie dell'interesse e di darci l'opportunita' di continuare a parlare di Krishna.

Uscire dal kaliyuga e da ogni altra condizione materiale e' possibile, e anche molto facile ed immediato, ma occorre seguire strettamente gli insegnamenti del maestro spirituale.
In particolare, Srila Prabhupada ha stabilito la recita del numero minimo di 16 giri di japa di mantra Hare Krishna ogni giorno, e l'osservanza dei 4 principi regolatori. Questa pratica garantisce l'elevazione al piano spirituale, detto brahma-bhuta, dal quale si puo' agire in modo liberato, anche se impercettibilmente.

Una volta stabilitisi sul piano brahma-bhuta, occorre mantenervicisi, coltivando regolarmente la piantina della Bhakti, e togliendo ogni erbaccia che potrebbe ostacolarne la crescita, come i desideri materiali per la gratificazione dei sensi, eccetera eccetera.
Una costante lettura dei libri di Srila Prabhupada ci permettera' di approfondire la conoscenza della filosofia vaisnava, in modo che il nostro avanzamento sia facilitato.

A questo livello di azione, il devoto, anche se neofita, vede gradualmente annullato il karma sia "negativo" che "positivo", ed acquisisce grandi meriti spirituali.
Non e' consigliabile trasformare semplicemente il karma da "negativo" a "positivo", in quanto anche ammesso (e non concesso) che riuscissimo a raggiungere i pianeti celesti, dove sara' possibile vivere in condizioni molto favorevoli alla gratificazione dei sensi, per Milioni di anni, tuttavia, prima o poi, dovremo tornare su questa Terra e ricominciare da capo. Allora, tanto vale cercare di liberarsi subito da OGNI condizionamento materiale (anche quello virtuoso e' sempre un legame, che non permette facilmente di ritornare nel mondo spirituale).

Mi dispiace di sentire che sei disperato, ti invito quindi a praticare correttamente questo metodo di purificazione ed elevazione della coscienza, per situarti subito sul piano spirituale, dove le sofferenze non esistono, o almeno, non ci colpiscono piu' come prima.
Non preoccuparti se non riesci subito a seguire tutti i principi e a recitare 16 giri di japa, puoi cominciare con un numero minore, che riesci a raggiungere senza troppa difficolta', e mantenerlo costante per un certo periodo. Gradualmente, vedrai che sara' possibile aumentarne il numero. La purificazione, anche se graduale, porta con se' la capacita' di recitare sempre di piu'. Una volta raggiunti i 16 giri al giorno, l'avanzamento sara' garantito. Lo stesso vale per i principi regolatori, cerca di seguire quelli che puoi, con l'intento di migliorare gradualmente, e vedrai che con la pratica le cose miglioreranno sempre di piu'.

Il fatto che tu non abbia il nome spirituale non ha alcuna importanza, e' sufficiente che tu ti impegni sinceramente in questo semplice metodo, e tutto andra' bene, non ti preoccupare.

La vicinanza del tempio puo' aiutare, ma non e' indispensabile per poter fare un reale avanzamento. Krishna e' nel cuore di ogni essere e conosce le nostre vere intenzioni, se noi vogliamo sinceramente purificarci dai legami materiali e vogliamo conoscerLo, anche solo per curiosita', oppure perche' soffriamo o abbiamo bisogno di qualcosa da Lui, ci dara' ogni opportunita' di farlo, indipendentemente dalla nostra posizione geografica, sociale, ecc.
Prova e vedrai !

A presto, Haribol

Tuo servitore in coscienza di Krishna

Gokula Tulasi das
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wolf
Nuovo Utente



Lazio


3 Messaggi

Inserito il - 06/09/2004 : 18:18:34  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna Gokula Tulasi das,
intanto grazie per avermi risposto e illuminato ancora di pi il mio lungo e tortuoso cammino verso Krishna, poi volevo porti altre domande.
Nel momento in cui viene spezzato il ciclo delle rinascite,cioe quando non esiste pi un karma negativo o positivo per ogni singola anima dove finiscono queste? si ricongiungono al nostro signore Krishna nel Nirvana?.
Ti ringrazio umilmente in anticipo per le risposte.
Hare Krishna.
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1961 Messaggi

Inserito il - 07/09/2004 : 03:01:57  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Dave, Hare Krishna, mi dispiace che tu definisca il tuo cammino verso Krishna tortuoso, spero che tu possa liberarti presto dagli ostacoli che ti impediscono di situarti a livello trascendentale.

Le anime che si elevano al di sopra del ciclo di nascite e morti possono avere due destinazioni. Coloro che si elevano tramite il jnana-yoga, la filosofia impersonalista o lo yoga mistico, normalmente raggiungono il bramajyoti, lo sfolgorio che emana dal corpo di Krishna, ma dopo un certo periodo, a causa della tendenza all'azione, tornano in questo mondo materiale (infatti la liberazione impersonale non e' definitiva).
Questa condizione e' anche chiamata Nirvana (confronta Srimad-Bhagavatam 1.16.23), tuttavia rimane una situazione temporanea, proprio perche' l'anima individuale e' molto vivace, e vuole agire. Non potendo entrare nel mondo spirituale (non avendone informazioni sufficienti), deve gioco forza ridiscendere nel mondo materiale, dove si impegnera' probabilmente in attivita' virtuose, umanitarie o filantropiche, ma pur sempre materiali.

Invece, coloro che praticano il bhakti-yoga raggiungono i pianeti spirituali, dove riprendono il loro corpo sat-cit-ananda, composto di eternita', conoscenza e felicita' (come quello di Krishna) e partecipano ai passatempi del Signore, come Suoi compagni, in una delle 5 relazioni personali che ognuno di loro ha con Krishna: la neutralita', il servizio, l'amicizia, l'affetto parentale e l'amore coniugale. Se darai una lettura al Nettare della Devozione troverai spiegato questo argomento in modo approfondito.
Questa e' la condizione originale di ogni essere vivente, ed e' l'unica dalla quale non si torna piu' indietro. Questa posizione si raggiunge con il semplice metodo che Srila Prabhupada spiega nei suoi libri, il canto e la recita del Nome del Signore e le altre pratiche inerenti.

Grazie ancora per il tuo interesse e a presto !

Tuo servitore in coscienza di Krishna
Gokula Tulasi das
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