RKC Forum
[ Home | Registrati | Discussioni Attive | Discussioni Recenti | Segnalibro | Msg privati | Sondaggi Attivi | Utenti | Download | Cerca | FAQ ]



                                     


Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 01
 Il servizio di Radio Krishna
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

RKC Mayapur
Amministratore

RKC

Estero


1961 Messaggi

Inserito il - 16/11/2003 : 00:07:45  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cara XXXX, grazie molte per la tua lettera, naturalmente non solo non mi disturbi mai, ma anzi questo e' il mio servizio, occuparmi delle persone interessate ad approfondire la coscienza di Krishna per rendere felice la loro vita !

Abbiamo istituito questo servizio di RadioKrishna proprio per quelli che non abitano vicino ad un tempio e non possono frequentarlo.

Sul sito di RKC, www.radiokrishna.com, puoi trovare molte informazioni, e soprattutto puoi ascoltare la radio on-line dagli studi di Terni.
Poi ci sono dei libri on-line, la Bhagavad-Gita, il Libro di Krishna e la vita di Srila Prabhupada, li puoi leggere ed ascoltare on line oppure stamparli e leggerli con calma (nella sezione "books/libri on-line").

Inoltre, la sera dopo le 21 ci troviamo in RKC CHAT
( www.radiokrishna.com/chat/ )per parlare un po' di Krishna, ma anche per salutarci e scambiarci le nostre rispettive esperienze, siamo un gruppo "virtuale" di circa 13-15 persone che, come me e te, desiderano aumentare la loro conoscenza di Krishna, sei invitata a partecipare quando vuoi.
Comunque, il metodo che usiamo maggiormente per tenerci in contatto e' il telefono: tutte queste persone fanno capo qui agli studi di RKC Pisa e ci sentiamo con tutte loro, ogni tanto, regolarmente o anche spesso, con qualcuno molto spesso, a seconda degli interessi, bisogni e possibilita' di ciascuno.

Ti invito quindi a metterti in contatto con noi, puoi chiamare questo numero, 050 2201411, saro' lieto di parlare con te personalmente.

In poche parole, si tratta semplicemente di mettere in pratica il processo del Bhakti-Yoga nella nostra vita, soprattutto il canto del maha mantra Hare Krishna, che tu sicuramente conosci. Questo semplice metodo e' quello prescritto per quest'eta' di Kali, di discordia e d'ipocrisia, come l'unico in grado di portarci a realizzare di essere anime spirituali eterne, che hanno una relazione individuale con Krishna, Dio, la persona suprema.

Gradualmente, questo metodo pulisce la nostra mente dalle cattive qualita' e ci rende capaci di vedere Dio e di realizzare la nostra relazione con Lui.

Quello che noi facciamo, con questo gruppo e con il servizio di Radio Krishna, e' di dare informazioni su Krishna, risvegliando cosi' la coscienza di Krishna gia' presente in ognuno di noi.
Inoltre cerchiamo di seguire ogni persona nel suo cammino spirituale, aiutandola a superare le tappe di questa strada, rispondendo ai vari quesiti che si presentano, man mano che si progredisce nella coscienza di Krishna.

Cosi', aspetto tue notizie, fammi sapere dove abiti, perche' oltre ai templi ci sono altri centri e case di devoti dove si tengono riunioni sempre con lo stesso nostro scopo, potrei indicarti il piu' vicino a te (alcuni sono elencati qui, ma ce ne sono altri:
http://www.radiokrishna.com/centri_italia.php ).


A presto, Hare Krishna !
Tuo servitore in coscienza di Krishna
Gokula Tulasi das
(RKC Pisa)

tabata
Utente Medio



Toscana


25 Messaggi

Inserito il - 10/04/2006 : 15:03:22  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ho letto la Bhagavad Gìtà,e ho trovato che è un testo molto interessante anzi è un'opera di valore imperituro.Ci offre delle intuizioni profonde valide per tutti i tempi ed è anche mio modesto parere,pensare che vi siano argomenti chiari ed esaurienti riguardanti la filosofia perenne.Ringrazio Srila Prabhupada di aver avuto la pazienza e l'ispirazione che lo ha portato a tradure il testo sanscrito,perchè potessimo assieme agli indiani condividere quest'opera di valore perpetuo,facendoci rendere conto mentre la leggiamo che poi ......non siamo così lontani gli uni dagli altri. Hare Krishna. tabata Se la mia modesta opinione è sbagliata,vi prego di corrergermi grazie.
Torna all'inizio della Pagina

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1961 Messaggi

Inserito il - 10/04/2006 : 16:23:04  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna Tabata, grazie per il post, la tua opinione e' corretta, anzi, sei stata troppo buona (per cosi' dire) con gli indiani, infatti non necessariamente in India conoscono la Bhagavad-Gita, almeno, non secondo la conoscenza trascendentale della successione disciplica di maestri autentici, come Prabhupada ci ha tramandato perfettamente (il titolo e' La Bhagavad-Gita cosi' com'e').

Ricevere la conoscenza attraverso la catena di maestri spirituali autorizzati, che la tramandano senza alterazioni, e' l'unico modo per poterla veramente comprendere e mettere in pratica nella nostra vita in modo favorevole e definitivo, e poiche' attualmente in India non vi e' questa tendenza, anzi il contrario (occidentalizzazione, industrializzazione ecc.), praticamente non si puo' parlare di "condividere questa conoscenza" con loro, ma piuttosto di re-insegnarla anche a loro, in generale.

Questo ovviamente, senza nulla togliere alle vere grandi personalita' spirituali che vi risiedono e che insegnano la vera conoscenza trascendentale.

Ti auguro quindi buono studio, e a presto, Haribol !

Gokula Tulasi das
Torna all'inizio della Pagina

tabata
Utente Medio



Toscana


25 Messaggi

Inserito il - 15/04/2006 : 00:21:27  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna,leggendo il primo capitolo della Bhagavad Gìtà,mi è sembrato di capire che l'angoscia di Arjuna è la stessa che tocca l'uomo di continuo.Il fatto di sentirsi delusi del fascino del mondo ma nello stesso tempo attratti, riporta a pensare che si tratta di una lotta che alberga di continuo nell'animo umano di tutti i tempi.Arjuna ci fa capire che il nostro mondo non è uno spettacolo da contemplare ma piuttosto un campo di battaglia.Non c'è nulla che sia più unito al Supremo del nostro sè,Egli non è spettatore o giudice ma bensì un amico che è sempre con noi.Da ultimo Arjuna si sente scaraventato in un caos spaventoso,il nuovo sentimento di libertà gli procura un profondo senso di solitidine,di dubbio,di ansietà,d'insicurezza,ma sè vorrà agire con successo dovrà ignorare questi sentimenti.CINZIA
Torna all'inizio della Pagina

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1961 Messaggi

Inserito il - 18/04/2006 : 12:59:51  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Il fatto e' che Arjuna e' un puro devoto, non toccato dalle sofferenze e angoscie materiali, ma per offrire un servizio a Krishna e per il bene dell'umanita', in quel particolare frangente in cui viene esposta la Bhagavad-Gita, gioca per qualche tempo il ruolo di un essere umano comune, affinche' Krishna possa, istruendo lui, istruire tutta l'umanita' sul modo di liberarsi da ogni sofferenza.

Infatti proseguendo nella lettura dell'opera vedrai come Arjuna gradualmente cambi coscienza e si trovi alla fine pienamente convinto del suo dovere di Ksatriya, guerriero, man mano che Krishna lo istruisce sul bhakti-yoga.

I sentimenti non vanno semplicemente ignorati, piuttosto vanno messi nella giusta relazione con Dio e con gli altri esseri (nel senso che Dio e' il padre supremo e che tutti gli altri esseri viventi sono Suoi frammenti eterni).
In questo modo si raggiunge la pace, e si puo' agire favorevolmente per il vero bene di tutti, mentre compiamo il nostro dovere sociale, mantenedo contemporanemente il pensiero fisso su Krishna, Dio, la persona suprema. Questa e' la perfezione dell'esistenza.

Haribol !

Gokula Tulasi das

Torna all'inizio della Pagina

tabata
Utente Medio



Toscana


25 Messaggi

Inserito il - 18/04/2006 : 23:43:11  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grazie per il tuo interessamento Gokula Gulasi das,la tua risposta come sempre è molto esaudiente.Nel 2°capitolo lo Yoga nella Gìtà,non indica il sistema filosofico noto con questo nome,ma sta ad indicare lo Yoga della conoscenza.Non dobbiamo far altro che agire con equanimità,cosa più importante di ogni agire preso in sè e per sè.Il problema non è"che cosa fare"ma"come fare"e cioè con quale spirito agire.Arjuna chiede di conoscere i segni attraverso i quali si possono distinguere.Dal punto negativo, si tratta di uno stato spirituale di libertà di desideri egoistici e,dal punto di vista positivo,di uno stato di concentrazione nel Supremo.Ovvero è colui che presta la propia opera,senza interessi egoistici.Arjuna fraintende l'insegnamento di Krishna secondo il quale operare in vista di una ricompensa,non ha lo stesso valore che l'operare senza alcun attaccamento o desiderio per cui gli chiede:se tu ritieni che il conoscere sia superiore all'agire,perchè mi chiedi di impegnarmi in questa atroce impresa?....(DOMANDA:se la sapienza è superiore,allora l'agire non ha alcuna importanza?).Hare Krishna. Cinzia
Torna all'inizio della Pagina

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1961 Messaggi

Inserito il - 19/04/2006 : 02:54:31  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cara Tabata, nel secondo capitolo Arjuna ancora non comprende il valore assoluto dell'azione devozionale, che Krishna gli spieghera' soltanto successivamente. Per questo fa una domanda fuori dal contesto devozionale (ricordiamo che Arjuna gioca qui la parte di un essere umano comune).

Infatti Krishna parla deliberatamente di altri sistemi filosofici (karma yoga, jnana yoga, dhyana yoga, ecc.) nei capitoli dal 2° al 6°, prima di introdure il bhakti yoga (nel 7°), affinche' Arjuna, da uomo pratico e intelligente, possa rifiutarli tutti.
Infatti in quest'epoca, nessun altro metodo di realizzazione spirituale, eccetto il bhakti-yoga, puo' essere praticato con successo. Percio' Arjuna accetta il bhakti yoga come metodo di avanzamento spirituale, indicando cosi' la via per tutti gli uomini di quest'epoca.

Puoi trovare alcune spiegazioni dell'ordine cronologico in cui Krishna informa Arjuna nel corso di studio della Bhagavad-Gita on-line su questo forum, alla pagina:
http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/forum.asp?FORUM_ID=27

Infatti analizzare separatamente versi o capitoli della B.G., specialmente quelli iniziali, senza avere una visione globale del vero intento di Krishna nell'istruire Arjuna, si presta ad errate interpretazioni e puo' far nascere dubbi infondati.

In particolare la domanda di Arjuna "... Krishna, se tu ritieni che il conoscere sia superiore all'agire, perchè mi chiedi di impegnarmi in questa atroce impresa ?" che tu citi, denota soltanto la mancanza di conoscenza dell'azione devozionale, che e' la piu' elevata, da parte di Arjuna: egli non ha ancora questa informazione, e pone quindi una domanda basata su considerazioni materiali (mimando l'uomo comune).
In seguito invece, dopo aver compreso le istruzioni di Krishna, si impegnera' nell'azione devozionale, e in quel modo non dovra' subire alcuna reazione karmica, per il fatto di aver agito per la soddisfazione del Supremo (nel bhakti-yoga).

Per qualsiasi altro chiarimento, siamo sempre a tua disposizione, comunque seguendo il corso on-line, avrai gia' una discreta visione d'insieme dell'opera.

Complimenti per la determinazione nell'approfondire la conoscenza spirituale, buono studio e alla prossima, Haribol !

Gokula Tulasi das
Torna all'inizio della Pagina
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
RKC Forum © RKC - tutti i diritti riservati Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,23 secondi. radiokrishna | TRKN | Snitz Forum