RKC Forum
[ Home | Registrati | Discussioni Attive | Discussioni Recenti | Segnalibro | Msg privati | Sondaggi Attivi | Utenti | Download | Cerca | FAQ ]



                                     


Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 01
 Madhusevita Prabhu
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

RKC Mayapur
Amministratore

RKC

Estero


1956 Messaggi

Inserito il - 13/11/2003 : 11:42:25  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
"Carissimi Amici,

ora che sono riuscito a trovare questo meraviglioso forum con voi che date risposte sempre tanto esaurienti e piacevoli da leggere, ne approfitto un po per volta per ""sfogarmi"" rivolgendovi tutte le numerose domande che da tempo mi girano per la testa.

Premetto che conosco la Coscienza di Krishna da anni e mi sento un potenziale devoto, non escludo di volermi impegnare seriamente nel tentare di realizzare Krishna, solo che frequentando i vostri centri (molto saltuariamente) leggendo i vostri meravigliosi libri, ascoltanto le conferenze dei vostri Guru, sorgono in me di tanto in tanto particolari interrogativi che poi si accumulano e rimangono li pressochè irrisolti.

Quello che sto per presentavi è appunto uno di questi.

Allora, qualche tempo fa ho avuto l'opportunità di ascoltare su nastro una conferenza di Madhusevita Prabhu che ho gradito moltissimo e che mi ha pure insegnato davvero molto, però, ha fatto sorgere in me un nodo problematico che vorrei chiarire.

Madhusevita parlava di frequentazione di devoti con altri devoti, paragonadola alla frequentazione di devoti con persone dedite ad uno stile di vita materiale, la conclusione che traeva era che per un devoto frequentare materialisti è come bere veleno, insomma, è una attività che potendo, andrebbe evitata nella maniera più assoluta perchè è sostanzialmente contaminante per lo spiritualista.

Ecco, io sono rimasto davvero perplesso ascoltando questa cosa perchè ho riflettuto sulle sue possibili implicazioni.

Frequentare esclusivamente devoti non significa chiudersi nei confronti del resto del mondo? Non è un atteggiamento elitario e anche un pochino altezzoso?

Poi credo che ci sia una ""demarcazione"" che dovrebbe essere fatta; chi è davvero un materialista, quali sono i canoni precisi che lo rendono tale?

Allora, ci sono persone al mondo che conducono una vita realmente e assolutamente dissoluta, si danno all'alcool e agli intossicanti, vanno per donnacce, bestemmiano, sono violenti ecc. ecco, relativamente a queste persone sono pienamente convinto del fatto che siano contaminanti per chi invece vuole seguire uno stile di vita più elevato e che siano da lasciar perdere, che sia da evitare l'associazione con loro, però ci sono anche altre persone per bene, che non seguono la via di Krishna ma che magari seguono scrupolosamente altre vie di realizzazione spirituale come quella cristiana, per fare un esempio, persone serie e dalla vita regolata, con ottime abitudini di vita, la cui unica ""colpa"" è quella di non conoscere, o anche non condividere il percorso tracciato da Srila Prabhupada, così mi chiedo, è corretto etichettare anche questi ultimi come materialisti ed evitare la loro compagnia ritenendoli esseri negativi?

Un ottimo cristiano, o un ottimo buddhsita, o un ottimo evangelico ecc. ecc. non possono essere considerate persone valide tanto quanto lo è un buon Hare Krishna, e quindi frequentate tranquillamente senza tema di prendere da loro contaminazione?



Aspetto con ansia una vostra risposta,

Vi auguro tanto bene e tanta Luce, e vi saluto con affetto,



Stephan"

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1956 Messaggi

Inserito il - 13/11/2003 : 11:43:21  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
"Caro Stephan, Hare Krishna, grazie per l'intervento e per l'incoraggiamento. Che nascano dubbi e' normalissimo, anzi, il dubbio e' una funzione dell'intelligenza. Una persona intelligente si fa delle domande, e cerca le risposte. Quando le trova, i dubbi si dissolvono gradualmente. Anche questo e' uno degli scopi di questo forum e di questo sito, e del servizio di RKC in generale: sentendo spiegare tutti gli aspetti che inizialmente non comprendiamo, da persone che praticano il bhakti-yoga e hanno quindi un'esperienza in questo campo, anche noi prendiamo fiducia ed entusiasmo per continuare la nostra vita spirituale.

Per questo bisogna frequentare i devoti, in un modo o in un'altro, e prendere da loro le informazioni che ci necessitano.



Ma veniamo alla tua richiesta.

Se tu fossi stato presente durante la lezione di Madhusevita Prabhu a cui ti riferisci, avresti potuto chiedere direttamente cosa intendesse dire esattamente, perche' nessuno puo' saperlo meglio di lui, in quel frangente. Essendo un nastro registrato, purtroppo non hai avuto questa opportunita'. Cerchiamo allora di chiarire l'argomento dal punto di vista generale.

Nel caso particolare di questo dubbio su chi dovrebbero frequentare i devoti, possiamo rispondere che si tratta semplicemente di discriminare il TIPO di frequentazione, e non le persone dal punto di vista FISICO. Fisicamente parlando, non e' possibile non frequentare gli altri, a meno di diventare monaci ritirati, e non e' questo lo scopo del nostro movimento. La coscienza di Krishna e' fatta per essere diffusa in tutta la societa', per tornare gradualmente ad un modello di vita come quello descritto dalla cultura vedica, in cui ogni persona, a qualunque strato sociale appartenga, e' felice e ben situata sulla via del ritorno a Dio, mentre continua a svolgere i suoi doveri familiari, sociali e cosi' via.

Noi dobbiamo andare a lavorare, a fare la spesa, a sbrigare commissioni per uffici, e molte altre cose, nel corso della nostra giornata tipo, per cui e' impossibile non frequentare altre persone.

La maggior parte di loro non sono devoti, perche' tranne rari casi non ci sono citta' dove tutti sono devoti, come succedeva nella civilta' vedica.



Quindi non e' da evitare, come giustamente tu accenni, la compagnia FISICA dei ""materialisti"" (poi vedremo come riconoscerli) ma la loro mentalita' di gratificazione dei sensi, per non correre il rischio, che e' molto elevato specialmente all'inizio della vita spirituale, di ricadere in quelle stesse abitudini che stiamo cercando di abbandonare, praticando il bhakti yoga. In questo senso, la loro compagnia e' come veleno, perche' stando con lo zoppo si impara a zoppicare, e noi siamo gia' molto attratti dalla gratificazione dei sensi per esserne stati coinvolti vita dopo vita per migliaia di volte, basta una piccola disattenzione che subito ci ricadiamo senza neanche accorgercene.

In questo modo il nostro avanzamento spirituale e' ostacolato.

Ma c'e' modo e modo di frequentare i non-devoti:

si puo' frequentarli come amici, senza pero' condividere necessariamente i loro interessi e le loro abitudini (soprattutto quelle che non permettono di elevare la coscienza, e che rompono i principi regolatori), come conoscenti saltuari, come colleghi di lavoro, come negozianti, vicini di casa, eccetera eccetera. Con ognuno di loro avremo una relazione piu' o meno stretta, ma non dovremmo avere un'amicizia intima e rivelare loro le nostre realizzazioni e soprattutto i nostri dubbi sul servizio devozionale, perche' non ci potrebbero aiutare, ma anzi ci metterebbero ancora piu' confusione addosso. E' questo il veleno dei materialisti, cioe' il fatto che non accettando una via di purificazione spirituale, rimangono sempre confusi e frastornati dai giochi illusori dell'energia materiale, e non possono mai

trovare una soluzione definitiva ai loro mali, che aumentano di giorno in giorno.

Non sono percio' in grado di dare valide istruzioni spirituali, anche se a volte citano dei versi dalla Bibbia o da altre scritture, semplicemente come fanno i pappagalli, ma senza averli veramente compresi e messi in pratica.



Possiamo invece frequentarli, approcciandoli con il desiderio di predicare la coscienza di Krishna, secondo la relazione personale che abbiamo con ognuno di loro.

A volte si tratta di dare loro solo alcuni insegnamenti morali, e ogni tanto qualche parola su Dio, se la accettano senza essere troppo disturbati e senza compromettere la relazione che dobbiamo avere con loro. In alcuni casi si puo' invece parlare piu' direttamente. Bisogna comunque valutare attentamente la situazione.

Questo tipo di frequentazione, in cui noi ci poniamo come umili servitori di Krishna e cerchiamo tranquillamente di portare tutte le persone che incontriamo verso la coscienza di Krishna (o di Dio, che e' lostesso), in modo intelligente e ponderato, non e' pericolosa.

Dipende, si', dal grado di conoscenza del devoto, almeno in parte, ma in generale e' possibile trovare un equilibrio personale che ci permetta di proseguire il nostro cammino spirituale senza grossi problemi.

Questo discorso vale sia per la compagnia dei ""materialisti"", cioe' coloro che cercano continuamente la gratificazione dei loro sensi, e quindi sono ad un livello di coscienza molto basso, sia per quella di coloro che invece stanno seguendo un sentiero autentico di vita spirituale, siano essi cristiani o altro. Con ognuno di loro avremo un particolare tipo di relazione, piu' o meno intima. In effetti con queste ultime persone e' possibile scambiare informazioni che ci possono anche aiutare, a volte, nella nostra vita spirituale, e viceversa noi possiamo aiutare loro: molti di loro sono devoti anche se, normalmente, hanno un livello di conoscenza inferiore dal punto di vista del funzionamento del mondo materiale e delle informazioni sul mondo spirituale (ma non e' sempre cosi', si incontrano anche grandi personalita').

Tuttavia, gli uccelli dalle stesse piume volano insieme, cosi' l'amicizia piu' intima l'avremo ovviamente con i devoti di Krishna, che stanno facendo il nostro stesso percorso e ci possono capire nel profondo del nostro cuore. Tra queste relazioni intime, quella con il maestro spirituale (nel nostro caso, Srila Prabhupada) e' la piu' personale di tutte, perche' lui rappresenta Krishna, che e' anche il Paramatma nel nostro cuore e ci comprende perfettamente. E' lui il nostro miglior amico in questo mondo, e ci puo' guidare verso la nostra dimora originale, il mondo spirituale.



Quindi, per terminare, non etichettiamo nessuno come ""negativo"" in modo assoluto (nemmeno i ""materialisti""), ma discriminiamo solamente il tipo di frequentazione che avremo con ogni persona con la quale entriamo in contatto, perche' siamo interessati a fare un effettivo avanzamento spirituale. Le istruzioni che ci servono da base sono principalmente 2:

1) Accettare tutto cio' che e' favorevole al compimento del servizio di devozione.

2) Rifiutare tutto cio' che e' sfavorevole al

compimento del servizio di devozione.



Umilmente e con attenzione, usiamo la nostra intelligenza per relazionare con tutti in modo favorevole al nostro ed al loro progresso spirituale. Il fatto di seguire un buon sadhana, il programma spirituale mattutino, il canto di 16 giri di japa al giorno e di studiare i bellissimi libri di Srila Prabhupada, mantenedoci puliti, sobri e seguendo i principi regolatori, ci fara' acquisire la purezza e la determinazione necessari per rimanere fissi nella pratica del bhakti yoga e anche di poter convincere altri della sua validita'.

Cosi' possiamo, anzi dovremmo, frequentare qualunque tipo di persona per cercare di avvicinarla al servizio di devozione.

Se gli altri vedono che noi siamo felici, seri, e conosciamo le dinamiche di quello che ci succede intorno, mentre loro sono sempre confusi, saranno loro che cercheranno la nostra compagnia, per sapere come facciamo ad essere cosi' sereni e tranquilli; a quel punto noi potremo aiutarli veramente.



Spero di esserti stato utile, grazie ancora per la tua bella e sincera lettera.



A presto, Haribol

Tuo servitore in coscienza di Krishna

Gokula Tulasi das

"
Torna all'inizio della Pagina

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1956 Messaggi

Inserito il - 13/11/2003 : 11:44:27  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
"Ti ringrazio, Gokula Tulasi,

per la risposta davvero chiarificatrice che mi hai dato, mi è stata utilissima, come già dicevo, anche in futuro non mi esimerò dal farti presenti tutti i dubbi che insorgeranno sul mio cammino!!!



Con grande simpatia,



Stephan"
Torna all'inizio della Pagina
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
RKC Forum © RKC - tutti i diritti riservati Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,14 secondi. radiokrishna | TRKN | Snitz Forum