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 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 27
 adorazione delle divinità libro
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shivashanty29
Utente Normale


Veneto


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Inserito il - 12/01/2016 : 11:52:20  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Haribol
Onori e Glorie a Shrila Prabhupada e Shrila Gurudeva
vi contatto perche ho acquistato un libro in india su come
gestire e onorare le divinita sul nostro altare di casa
il libro è : Deity Worship Manual from Sri Krishna Balarama Mandir

io so poco l inglese e credo farò un po fatica a districarmi ma ci proverò.
per caso esiste qualcosa del genere in italiano ?
se non ci fosse mi piacerebbe ( con l aiuto di qualcuno ) tradurre
e rendere disponibile in italiano questa guida .

grazie
Bhakta Alessandro

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


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Inserito il - 12/01/2016 : 16:23:41  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Alessandro, Hare Krishna, ben ritrovato sul forum di RKC e grazie per l'intervento !

Come saprai, questo forum e' dedicato in particolare ai libri e agli insegnamenti di Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada, e non a quelli di altri, come puoi leggere nelle regole per la pubblicazione dei messaggi:
http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=690

Ma ti ringraziamo per aver sollevato questo argomento, abbiamo cosi’ l’opportunita’ di presentare gli insegnamenti di Srila Prabhupada in proposito:

“Nel Nettare della Devozione ci sono tutte le istruzioni necessarie all’adorazione vidhi-marga di Radha-Krishna, o di Laksmi-Narayana".

Questa frase fa parte del suo commento al verso 4.24.45-46 dello Srimad Bhagavatam, che approfondisce proprio il tema dell’adorazione delle Divinita’, nel tempio o a casa propria.

Percio' il miglior testo da consultare per stabilire un appropriato standard di adorazione, anche a casa nostra, e' senz'altro il Nettare della Devozione.

Sia il Nettare della Devozione che lo Srimad Bhagavatam 4° Canto, sono disponibili gratuitamente in Italiano, nella versione pdf, sul nostro sito alla pagina www.radiokrishna.com/books

Riportiamo sotto, nel prossimo post, il commento in questione, nel quale Srila Prabhupada spiega appunto le 2 principali modalita' di adorazione delle Divinita’, vidhi-marga e raga-marga, e stabilisce dove poter trovare le istruzioni necessarie a praticarla correttamente.

Buona lettura e buon servizio, alla prossima, un caro saluto, Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1972 Messaggi

Inserito il - 12/01/2016 : 16:40:48  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
SRIMAD BHAGAVATAM 4° CANTO - CAPITOLO 24 - VERSI 45-46

TRADUZIONE

"La bellezza del Signore ricorda una nuvola scura durante la stagione delle piogge. Come la pioggia scintilla, anche il Suo corpo è scintillante. In realtà Egli è l'essenza di ogni bellezza. Il Signore ha quattro braccia, e un volto di squisita bellezza. I Suoi occhi sono simili ai petali del loto, il naso è delicatamente rilevato, il Suo sorriso affascina la mente, la Sua fronte è meravigliosa e gli orecchi, altrettano belli, sono perfettamente ornati".

SPIEGAZIONE di Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada

"Dopo il calore di una giornata estiva è molto piacevole vedere le nuvole scure nel cielo. Come conferma la Brahma-samhita: barhavatamsam asitam-budha-sundaràngam. Il Signore tiene tra i capelli una piuma di pavone, e il colore del Suo corpo è del tutto simile a quello di una nuvola scura. La parola sundara, o snigdha, significa “molto piacevole”. Kandarpa-koti-kamaniya, la bellezza di Krishna è cosi piacevole che non può essere paragonata nemmeno a quella di milioni di Cupidi.

Il Signore, nella forma di Vishnu, è ornato di ogni opulenza, per questa ragione Siva cerca di vedere questa forma opulenta di Narayana, o Visnu. Generalmente, l’adorazione del Signore comincia con l’adorazione di Narayana, di Vishnu, mentre l’adorazione di Sri Krishna e Radha è molto confidenziale.

L’adorazione di Narayana si compie mediante i principi regolatori del pancaratrika-vidhi, mentre l’adorazione di Sri Krishna si attua secondo la via del bhagavata-vidhi. Nessuno può adorare il Signore nel bhagavata-vidhi senza essere passato attraverso le regole del pancaratrika-vidhi.

In realtà, i devoti neofiti adorano il Signore secondo il pancaratrika-vidhi, ossia secondo i principi regolatori contenuti nel Narada-pancaratra. Radha-Krishna non possono essere avvicinati dai devoti neofiti; perciò, l’adorazione nel tempio si basa sui principi regolatori ed è rivolta a Laksmi-Nàrayana.

Anche se la Radha-Krishna vigraha, cioè la forma di Radha e Krishna, può essere presente nel tempio, l’adorazione dei devoti neofiti è considerata un’adorazione di Laksmi-Nàrayana. L’adorazione secondo il pancaratrika-vidhi è chiamata vidhi-marga, mentre quella che segue i principi del bhagavata-vidhi è detta raga-marga. I principi del raga-marga sono particolarmente destinati ai devoti che si sono elevati al livello di Vrindavana.

Gli abitanti di Vrindavana, come le gopi, madre Yasoda, Nanda Maharaja, i pastorelli, le mucche e tutti gli altri si trovano veramente sul piano del raga-marga o bhagavata-marga. Partecipano ai cinque rasa principali — dasya, sakhya, vatsalya, madhurya e santa. Sebbene questi cinque rasa si trovino nel bhagavata-marga, il bhagavata-marga è destinato in modo particolare al vatsalya e al madhurya, cioè alla relazione parentale e coniugale.

C’è anche il vipralambha-sakhya, la profonda amicizia fraterna verso il Signore, gustata in particolare dai pastorelli. C’è amicizia tra Krishna e i pastorelli, ma questa amicizia è differente dall’amicizia aisvarya tra Krishna e Arjuna. Quando Arjuna vide la visva-rupa, la gigantesca forma universale del Signore, temette di avere trattato Krishna come un amico comune, perciò pregò Krishna di perdonarlo. I pastorelli amici di Krishna a Vrindavana, invece, talvolta si fanno portare sulle spalle di Krishna, trattano Krishna da pari a pari, come se si trattasse di uno di loro, e non hanno mai paura di Lui, né Gli devono chiedere scusa.

L’amicizia con Krishna sotto il segno del raga-marga, o il bhagavata-marga, si situa sul piano piu elevato, cioè sul piano dell’amicizia vipralambha. Nelle relazioni raga-marga a Vrindavana sono visibili le relazioni di amicizia paterna, di servizio paterno e di servizio coniugale.

Senza servire Krishna secondo i principi regolatori del vidhi-marga, del pancaratrika-vidhi, persone senza scrupoli vogliono saltare immediatamente ai principi del raga-marga. Queste persone sono chiamate sahajiya. Esistono anche persone demoniache che godono nel descrivere Krishna e i Suoi divertimenti con le gopì, servendosi di Krishna per soddisfare la loro mentalità licenziosa.

Questi demoni, che stampano libri e scrivono poesie sui principi del raga-marga, sono sicuramente sulla via dell’inferno. Purtroppo essi trascinano anche altri con sé. I devoti nella coscienza di Krishna dovrebbero evitare questi demoni con molta cura.

Bisogna seguire rigidamente i principi regolatori del vidhi-marga nell’adorazione di Laksmi-Narayana, anche se il Signore è presente nel tempio come Radha-Krishna. Poiché Radha-Krishna comprende anche Laksmi-Narayana, quando si adora il Signore secondo i principi regolatori, il Signore accetta questo servizio nel ruolo di Laksmi-Narayana.

Nel Nettare della devozione ci sono tutte le istruzioni necessarie all’adorazione vidhi-marga di Radha-Krishna, o di Laksmi-Narayana.

Benché esistano sessantaquattro tipi di offese che bisogna guardarsi dal commettere nell’adorazione vidhi-marga, nell’adorazione raga-marga queste offese non sono considerate, perché per i devoti elevati, situati su questo piano, il problema delle offese non si pone. Ma se non seguiamo i principi regolatori al livello del vidhi-marga e non ci sforziamo di evitare le offese, non faremo progressi.

Descrivendo la bellezza di Krishna, Siva usa le parole carvayata-caturbahu sujata-rucirananam, per indicare la bellissima forma a quattro braccia di Narayana, o Vishnu. Coloro che adorano Sri Krishna lo definiscono sujata-rucirananam. Tra i vishnu-tattva ci sono centinaia e migliaia di milioni di forme del Signore Supremo, ma tra tutte queste forme, quella di Krishna è la piu bella. Perciò le parole sujata-rucirananam sono usate per coloro che adorano Krishna.

Le quattro braccia di Sri Vishnu hanno differenti finalità. Le mani che tengono il fiore di loto e la conchiglia sono per i devoti, mentre le altre due, che portano il disco e la mazza, sono per i demoni. In realtà, tutte le braccia del Signore sono propizie, sia che portino la conchiglia e i fiori sia che portino la mazza e il disco. Anche i demoni uccisi dal disco cakra e dalla mazza di Sri Vishnu sono elevati al mondo spirituale, proprio come i devoti protetti dalle mani che portano il fiore di loto e la conchiglia.

Tuttavia, mentre i demoni che sono elevati al mondo spirituale sono situati nella radiosità del Brahman impersonale, i devoti possono entrare nei pianeti Vaikuntha. I devoti di Sri Krishna, invece, sono immediatamente elevati al pianeta di Goloka Vrndavana.

La bellezza del Signore è paragonata alla pioggia, perché quando la pioggia cade nella stagione adatta, la gente è sempre molto contenta. Dopo l’ardente calura della stagione estiva, tutti amano molto la stagione delle piogge. Nei villaggi la gente esce dalle case per godere direttamente di questa pioggia. L’aspetto del corpo del Signore è paragonato alle nuvole nella stagione delle piogge. I devoti godono della bellezza del Signore perché essa racchiude ogni genere di bellezza. Perciò sono usate le parole sarva-saundarya-sangraham, nessuno può dire che il corpo del Signore sia in qualche parte sprovvisto di bellezza. È completamente purnam.

Ogni cosa è completa in Dio: la Sua creazione, la Sua bellezza, e le Sue fattezze corporee. Tutto è cosi completo che tutti i nostri desideri possono essere completamente soddisfatti vedendo la bellezza del Signore. Le parole sarva-saundarya indicano che ci sono differenti tipi di bellezze nel mondo materiale e nel mondo spirituale, e il Signore le contiene tutte.

Sia i materialisti che gli spiritualisti possono godere della bellezza del Signore. Poiché attrae tutti, inclusi demoni e devoti, materialisti e spiritualisti, il Signore Supremo è chiamato Krishna. Anche i Suoi devoti attraggono tutti. Il Sad-gosvami-stotra dice: dhiràdhìra-jana-priyau, i Gosvami sono ugualmente cari ai dhira, i devoti, e agli adhìra, i demoni.

Sri Krishna non era molto gradito ai demoni quando era presente a Vrindavana, ma i sei Gosvami, quando erano presenti a Vrindavana, soddisfacevano perfino i demoni. Questo è il fascino delle relazioni del Signore coi Suoi devoti; il Signore concede talvolta piu credito ai Suoi devoti
di quanto non ne conceda a Sé stesso.

Sul campo di battaglia di Kuruksetra, per esempio, il Signore combattè limitandosi a dare istruzioni, e fu ad Arjuna che andò il merito della battaglia. Nimitta-matram bhava savyasacin: “Tu, o Savyasaci, (Arjuna) puoi essere solo uno strumento della battaglia.” (B.g., 11.33)

Tutto era già stato previsto dal Signore, ma il credito della vittoria fu dato ad Arjuna. Similmente, nel Movimento per la Coscienza di Krishna tutto sta accadendo secondo la predizione di Sri Caitanya, ma il credito va ai sinceri servitori di Srl Caitanya. Perciò il Signore è definito qui sarva-saundarya-sangraham".

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shivashanty29
Utente Normale


Veneto


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Inserito il - 14/01/2016 : 10:44:05  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Onori e Glorie a Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada
posso porre un quesito ?
mi pare di capire che io essendo un Bhakta non posso adorare
Rhada e Krishna è corretto ?
perche ho installato nel mio piccolo altare proprio queste due divinita .
grazie per la vostra risposta
Bhakta Alessandro
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1972 Messaggi

Inserito il - 14/01/2016 : 21:09:21  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna,

in effetti specialmente all'inizio della nostra pratica del bhakti yoga, si suggerisce di adorare piuttosto, o almeno insieme alle altre Divinita’, Sri Sri Gaura Nitai, che sono apparsi in particolare (anche) per concedere la Loro grazia alle persone degradate del kali yuga, come noi, e non tengono in gran conto le molte offese che spesso facciamo, volontariamente o meno, nel corso del nostro servizio devozionale o della nostra adorazione.

L'adorazione di Sri Sri Radha e Krishna richiede invece uno standard piu' elevato ed un'osservanza piu' scrupolosa di tutti i principi del bhakti yoga e possibilmente di tutte le regole prescritte per l'adorazione delle Divinita', descritte nel Nettare della Devozione, come dicevamo.

Non e' che quella di Sri Sri Gaura Nitai non richieda lo stesso livello, ma in caso di mancanze od offese, specie involontarie, siamo perdonati in qualche modo piu' facilmente, per una Loro speciale misericordia.

Tuttavia non c'e' alcun divieto formale nella scelta dell'Una o dell'Altra Divinita', dipende anche dal nostro desiderio, dalla relazione che stiamo cercando di sviluppare con Loro, eccetera.

Di solito pero' i dettagli del nostro servizio in tal senso, se proprio vogliamo farlo, vengono discussi con qualche devoto esperto, o responsabile di tempio, che ci conosca e che ci possa dare le indicazioni pratiche necessarie, anche in base al nostro effettivo livello di avanzamento e di pratica del bhakti yoga.

Per esempio, tu parli di “installazione” di Divinita’ sull’altare, ma cio’ richiede una cerimonia particolare e soprattutto uno standard preciso di adorazione, che non dovrebbe piu’ essere abbandonato, una volta iniziato il servizio.
Infatti in molti centri e perfino in alcuni templi piu’ piccoli dell’Associazione Internazionale per la coscienza di Krishna, le Divinita’ (o alcune di Loro) non sono installate, proprio perche’ non sempre e’ possibile mantenere costantemente lo standard richiesto.

Generalmente occorrono piu’ persone che si diano il cambio in caso di altri impegni, una precisa pianificazione giornaliera delle offerte di cibo, di cambio vestiti ecc. ecc., insomma una gran mole di lavoro e una quantita’ di risorse non indifferente, che tra tutti gli altri impegni, non e’ facile organizzare.

Soltanto nei templi piu’ grandi, di solito, e’ possibile programmare adeguatamente un tale servizio, per la presenza di molti devoti disponibili.

Essendo da soli a casa propria invece, e’ consigliabile non installare le Divinita’ a meno che non siamo in grado di assicurare un servizio preciso e costante, definitivo, ad un livello (noi lo chiamiamo “standard”) appropriato.

D’altra parte in Kali yuga, specie dopo la venuta del Signore Caitanya, l’adorazione delle Divinita’ rappresenta un servizio secondario e non indispensabile all’avanzamento spirituale. Il metodo dell’adorazione delle Divinita’ era il piu’ adatto per la realizzazione spirituale in epoche precedenti, Treta Yuga e Dvapara yuga, ma oggi e’ il canto del santo nome del Signore, il metodo di gran lunga piu’ adatto e piu’ potente per progredire spiritualmente, ed e' perfettamente efficace anche se non ci dedichiamo all’adorazione delle Divinita’.

In altre parole, la nostra vita spirituale puo’ essere resa perfetta anche con il solo canto del mantra Hare Krishna, stabilito da Sri Caitanya Mahaprabhu come il metodo prescritto per la realizzazione spirituale, in particolare per questo periodo storico (ma anche in seguito, volendo).

Questo fatto e’ spiegato molto precisamente da Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada, per esempio nel commento ai versi 39 e 40 dello Srimad Bhagavatam, Canto 7, Capitolo 14, che riportiamo qui:

VERSO 39

TRADUZIONE

“Caro re, quando all’inizio del treta-yuga i grandi saggi e i santi videro che si stavano diffondendo relazioni reciprocamente irriverenti, introdussero l’adorazione della Divinità nel tempio con tutti gli accessori richiesti per il culto”.

SPIEGAZIONE di Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada

Nello Srimad-Bhàgavatam (12.3.52) è detto:

kriteyad dhyàyato visnum tretàyàm yajato makhaih
dvàpare paricaryàyàm kalau tad dhari-kirtanàt

“Tutti i risultati che si ottenevano nel satya-yuga con la meditazione su Visnu, nel tretà-yuga col compimento di sacrifici e nello dvàpara-yuga col servizio offerto ai piedi di loto del Signore, possono essere ottenuti anche nel kali-yuga col semplice canto del mahà-mantra Hare Krsna.”

Nel satya-yuga tutti erano spiritualmente elevati e non c’era invidia tra le grandi personalità. Gradualmente però, col trascorrere delle ere, a causa della contaminazione materiale sempre crescente si manifestò la mancanza di rispetto anche tra brahmano e vaisnava. In realtà un grande vaisnava dev’essere rispettato ancora piu di Vishnu. Come è affermato nel Padma Puràna, àràdhanànàm sarvesàm visnor aràdhanam parami tra tutti i tipi di adorazione l’adorazione a Sri Vishnu è la migliore. Tasmàt parataram devi tadìyànàm samarcanam: e ancora piu raccomandata dell’adorazione a Vishnu è l’adorazione del vaisnava.

Un tempo tutte le attività erano compiute in relazione a Vishnu, ma dopo il satya-yuga cominciarono a manifestarsi i sintomi della mancanza di rispetto anche tra i vaisnava. Srìla Bhaktivinoda Thàkura aveva affermato che può essere definito vaisnava colui che ha aiutato altri a diventare vaisnava. Un esempio di persona che ha trasformato molte altre in vaisnava è Narada Muni. Un potente vaisnava che ha trasformato altre persone in vaisnava è degno di adorazione, ma a causa della contaminazione materiale può capitare che un vaisnava cosi elevato non riceva il dovuto rispetto da altri vaisnava meno elevati. Quando i grandi santi si accorsero di questa contaminazione, introdussero l’adorazione delle Divinità nel tempio.

Ciò ebbe inizio nel treta-yuga e si diffuse particolarmente nel dvàpara-yuga (dvàpare paricaryàyàm). Ma nel kali-yuga l’adorazione della Divinità è trascurata; perciò il canto del mantra Hare Krsna è piu potente dell’adorazione della Divinità.

Sri Caitanya Mahaprabhu lo dimostrò concretamente perché non stabili nessun tempio o Divinità, ma introdusse generosamente il movimento del sankirtana. Per questa ragione i predicatori della coscienza di Krsna dovrebbero attribuire maggiore importanza al movimento del sankirtana, soprattutto potenziando la distribuzione della letteratura trascendentale. Questa distribuzione favorisce il movimento del sankirtana. Ogni volta che si presenta la possibilità di adorare le Divinità possiamo aprire numerosi centri, ma in generale dovremmo dare piu importanza alla distribuzione delle opere trascendentali, perché ciò costituirà un aiuto piu efficace nell’avvicinare la gente alla coscienza di Krsna.

Nello Srimad-Bhàgavatam (11.2.47) è affermato:

arcayam eva haraye pujam yah sraddhayehate na
tad-bhaktesu canyesu sa bhaktah prakritah smritah

“Una persona che è impegnata fedelmente nell’adorazione della Divinità nel tempio, ma non sa come comportarsi verso i devoti o la gente in generale è detta prakrta-bhakta o kanistha-adhikarì. Un devoto prakrta, cioè un devoto neofita, è ancora situato al livello materiale. Certamente s’impegna nell’ adorazione della Divinità, ma non può apprezzare le attività di un puro devoto. Abbiamo potuto constatare che anche un devoto autorizzato che si impegni nel servizio del Signore diffondendo la missione della coscienza di Krishna, talvolta è criticato da devoti neofiti. Visvanatha Cakravartl Thakura dà la seguente descrizione dei neofiti: sarva-prani-sammanana samarthanam avajna spardhadimatam tu bhagavat-pratimaiva patram ity aha. Per coloro che non possono apprezzare degnamente le attività degli autentici devoti, l’adorazione della Divinità è l’unico modo per progredire spiritualmente. Nel Caitanya-caritamrta (Antya 7.11) è affermato con chiarezza, krishna-sakti vinà nahe tara pravartana: senza essere autorizzati da Krishna non è possibile predicare il santo nome in tutto il mondo. Ma talvolta un devoto che predica subisce la critica di devoti neofiti, kanistha-adhikarì, che si trovano a un livello inferiore di servizio devozionale. Per loro l’adorazione della Divinità è decisamente raccomandata".


VERSO 40

TRADUZIONE

“Talvolta un devoto neofita offre in adorazione al Signore tutti gli oggetti prescritti e adora effettivamente il Signore nella forma della Divinità, ma a causa della sua invidia verso gli autentici devoti di Sri Visnu, non riesce mai a soddisfare il Signore con il suo servizio di devozione”.

SPIEGAZIONE di Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada

“L’adorazione della Divinità è fatta in particolare per purificare i devoti neofiti. Ma in realtà l’opera di predica è piu importante. Nella Bhagavad-gita (18.69) è detto, na ca tasman manusyesu kascin me priya-krittamah: chi vuole essere riconosciuto da Dio, la Persona Suprema, deve predicare le glorie del Signore. Chi adora la Divinità deve dunque nutrire un grandissimo rispetto verso i predicatori, altrimenti la sua adorazione delle Divinità lo manterrà a un livello inferiore di devozione”.

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Come vediamo quindi, la predica della coscienza di Krishna, in particolare la distribuzione dei libri di Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada e della conoscenza in essi contenuta ad altre persone, e' piu' importante dell'adorazione delle Divinita'.


Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)

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shivashanty29
Utente Normale


Veneto


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Inserito il - 15/01/2016 : 10:40:53  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grazie mille per la vostra risposta .
ho usato la definizione " installazione " in quanto lo sentito più volte ,pensando che fosse un modo per definire il posizionamento delle divinità nell altare .
sei stato molto chiaro a questo punto forse è meglio che io cerchi Sri Sri Gaura Nitai da inserire nel mio altare , mi puoi aiutare ? tramite voi ( come faccio per i libri ) è possibile averlo ? mel caso contrario potrei avere delle indicazioni su come fare ?

Haribol

Bhakta Alessandro
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1972 Messaggi

Inserito il - 15/01/2016 : 15:47:49  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna Alessandro,

come accennavo nelle risposte precedenti, di solito prima di iniziare un servizio di adorazione delle Divinita' a casa propria, si prende contatto con qualche devoto esperto di un tempio, che frequentiamo regolarmente, e dopo aver stabilito una certa relazione di amicizia e di conoscenza reciproca, possiamo eventualmente essere guidati a stabilire un altare con uno standard adatto a noi, alla nostra casa. Molti fattori devono essere presi in considerazione (presenza di altre persone, effettiva possibilita' di fare offerte giornaliere regolari ecc. ecc.).

Se per qualche ragione non possiamo seguire questo iter, per esempio perche' non possiamo frequentare un tempio regolarmente, farci conoscere e aiutare da un devoto esperto, o magari perche' non troviamo nessuno disponibile a seguirci per mancanza di tempo, a mio parere e' meglio non tentare di svolgere un difficile e pesante servizio che, tutto sommato, come abbiamo letto nei commenti di Srila Prabhupada e' secondario, non indispensabile, e non e' il piu' efficace per la diffusione della coscienza di Krishna nella societa'.

Ne', lo svolgimento di questo servizio fa parte delle attivita' prescritte del processo del bhakti yoga, come stabilito da Srila Prabhupada stesso, per progredire spiritualmente in coscienza di Krishna (a beneficio dei lettori del forum, indichiamo il link ad una guida pratica a tale processo: www.radiokrishna.com/bhaktiyoga ).

Un piccolo altare in casa invece, che ci ricordi Krishna durante la nostra giornata, specie mentre ci dedichiamo al canto del mantra, alla lettura dei libri di Srila Prabhupada o a qualche altro servizio devozionale, puo' essere allestito semplicemente con delle immagini, che rappresentano ugualmente il Signore, i Suoi associati e i Suoi puri devoti, ma non richiedono alcuno standard di adorazione come accade per le Divinita'.

A questa pagina del tempio I.S.K.CON. di Albettone (Vicenza) puoi trovare delle immagini appropriate e una breve descrizione di come utilizzarle per allestire un piccolo altare in casa tua: www.prabhupadadesh.com/come-sistemare-il-tuo-altare/

(N.B. Radio Krishna Centrale non condivide necessariamente i contenuti della pagina o del sito citati).

Per quanto riguarda le murti di Sri Sri Gaura Nitai, puoi provare a contattare qualche tempio e sentire se Ne hanno disponibili o se te Le possono procurare.

Puoi provare anche a contattare la segreteria di Radio Krishna Centrale a Terni, ma non credo che possano aiutarti. Il nostro servizio principale, ad RKC, e' la distribuzione dei libri di Srila Prabhupada e della conoscenza che contengono.

Buon proseguimento e un caro saluto, Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)


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shivashanty29
Utente Normale


Veneto


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Inserito il - 25/01/2016 : 21:09:21  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare krishna
a riguardo di quanto parlato vorrei chiedervi un indicazione :
compreso che è piu consigliabile per me avere in casa sull altare Le
murti Gaura Nitai e non Radha e Krisnha vi chiedo se le
murti devono avere altezze diverse oppure devono avere altezza uguale .
esempio : Gaura Nitai piu piccole di Radha e Krisha .
vi chiedo questo per poter prendere delle murti in maniera mirata pensando poi al futuro
grazie
Bhakta Alessndro
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1972 Messaggi

Inserito il - 26/01/2016 : 16:33:19  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna,

come dicevamo, per tutte queste informazioni pratiche e' necessario contattare un devoto esperto o un responsabile di centro/tempio disposto a prendere in considerazione il nostro caso, a conoscerci e a seguirci nel progresso della nostra coscienza di Krishna e nel servizio che vogliamo offrire (nel tuo caso, l'adorazione delle Divinita').

Qualche risposta generica letta in un forum, senza alcun altro contatto, non e' sufficiente, e comunque il sito radiokrishna.com al momento non svolge tale consulenza, per mancanza di tempo e di risorse.

Puoi eventualmente visitare o contattare qualche tempio o centro del Movimento Hare Krishna e cercare qualcuno disponibile. A questa pagina puoi trovare la lista dei templi e centri in Italia:

www.radiokrishna.com/centri_italia.php

Buon servizio, Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)
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