RKC Forum
[ Home | Registrati | Discussioni Attive | Discussioni Recenti | Segnalibro | Msg privati | Sondaggi Attivi | Utenti | Download | Cerca | FAQ ]



                                     


Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 26
 fine settimana al tempio
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore  Discussione Discussione Successiva  

vista
Nuovo Utente



2 Messaggi

Inserito il - 04/08/2015 : 14:39:29  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna,
il 21 Agosto trascorrerò il mio primo fine settimana al tempio di Medolago (BG).
Sono molto contento di questo perchè finalmente potrò trascorrere dei giorni dedicati a Sri Krsna e ai suoi devoti.
Avete suggerimenti da scrivermi?Anche a voi è capitato di soggiornare qualche giorno al tempio prima di diventare devoti di Sri Krsna?

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1961 Messaggi

Inserito il - 05/08/2015 : 12:28:42  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro amico, Hare Krishna, benvenuto sul forum di RKC e complimenti per la tua decisione di passare qualche giorno in attivita' pienamente dedicate al Signore !

Al riguardo, non ci sono particolari suggerimenti da dare, se non quelli generici, di cercare in quel periodo, di concentrarti al massimo soprattutto sul sadhana, il programma spirituale che si svolge nel tempio, a partire dalle 4.30 del mattino, che comprende il canto e la recita del maha mantra Hare Krishna, sulla lettura dei libri di Srila Prabhupada e, in base al tuo accordo con i responsabili del tempio, sull'eventuale servizio che ti verra' assegnato.

In questo modo sfrutterai bene il tempo a tua disposizione.
Qui puoi intanto leggere le preghiere che si cantano durante il programma spirituale, con la relativa traduzione in Italiano:
http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=599

In realta' comunque, le attivita' giornaliere che si svolgono al tempio dovrebbero esserci in qualche modo di esempio, cosi' da poter organizzare in modo simile la nostra giornata-tipo, anche quando torniamo a casa. Infatti il processo del bhakti yoga cosi' come e' stato stabilito da Srila Prabhupada, e' efficace dovunque venga praticato, purche' gli stessi principi siano mantenuti (a beneficio dei lettori del forum, ne abbiamo riassunto le linee guida generali a questa pagina: www.radiokrishna.com/bhaktiyoga ).

Certamente al tempio, possiamo beneficiare della compagnia dei devoti e di altre persone impegnate nelle stesse nostre attivita', quindi l'atmosfera puo' rivelarsi piu' ispirante, fonte di grande felicita' e di entusiasmo per aumentare il nostro servizio devozionale a Krishna. In tal caso e' favorevole frequentarlo regolarmente o almeno ogni tanto, quando possiamo.

E' vero pero' che per la maggior parte di noi, a causa della distanza o per impegni lavorativi, familiari eccetera, una frequentazione regolare non sempre e' possibile, quindi dovremmo stabilire "un tempio nella nostra casa", nel senso di replicarne le stesse attivita', giornalmente, anche se nel nostro piccolo, o anche se siamo soli.
A partire appunto, dal programma spirituale e cosi' via, come si diceva.

In questo modo prenderemo tutti i benefici che il metodo puo' dare, anche a casa nostra.
Inoltre la costanza e' molto importante, nella pratica del metodo, per ottenere una purificazione sempre maggiore.

E' gia' tantissimo, naturalmente, anche partecipare soltanto un giorno, un'ora o perfino un attimo, al servizio di devozione a Krishna, in qualunque modo, perche' si ottengono comunque immensi benefici eterni.
Ma chi desidera avvicinarsi di piu' al Signore ed approfondire la propria relazione con Lui in questa stessa vita, puo' avvantaggiarsi dell'intero metodo stabilito da Srila Prabhupada, che e' estremamente efficace, specie quando e' praticato su base regolare.

Tale pratica e' in realta' un vero e proprio tipo di yoga, il piu' elevato, sistema di yoga, come spiega Krishna nella Bhagavad Gita 6.47:

(continua)
Torna all'inizio della Pagina

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1961 Messaggi

Inserito il - 05/08/2015 : 12:42:00  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
yoginam api sarvesam
mad-gatenantar-atmana
sraddhavan bhajate yo mam
sa me yuktatamo matah

TRADUZIONE
"E di tutti gli yogi, colui che con grande fede dimora sempre in Me, e Mi adora servendoMi con un amore trascendentale è il più intimamente legato a Me ed è il più grande di tutti".

SPIEGAZIONE di Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada

"La parola bhajate è piena di significato. La sua radice è il verbo bhaj, che traduce l’idea del servire. Le parole italiane “adorare”, “rendere culto”, “venerare”, “riverire” non rendono esattamente il senso di bhaja, poiché indicano semplicemente una sfumatura di contemplazione, di offerta interessata o di affetto rispettoso verso un superiore, mentre bhaja significa servire con fede e amore e si rivolge solo al Signore Supremo.
[...]
Tutti gli yoga conducono alla bhakti, che è il vero yoga. Tutte le altre forme non sono che gradini verso il bhakti-yoga. Dal karma-yoga, primo gradino della scala dello yoga, fino alla cima , al bhakti yoga, la strada è lunga. Si comincia col karma-yoga, cioè con l’agire senza aspirare ai frutti delle proprie azioni; poi, quando la conoscenza e la rinuncia maturano, si passa al jnana-yoga, il quale, quando è accompagnato dalla meditazione sull’Anima Suprema e dagli esercizi fisici, diventa astanga-yoga. Quando, infine, la meditazione si sposta su Krishna, la Persona Suprema, si raggiunge la perfezione dello yoga, la bhakti.

In realtà, il bhakti-yoga è il fine ultimo, ma per ben analizzarlo è necessario comprendere gli altri metodi. Lo spiritualista che avanza gradualmente sulla scala dello yoga procede dunque sulla via dell’eterna fortuna; ma se si arresta a un gradino della scala, egli non sarà più che un karma-yogi, un dhyana-yogi, un raja-yogi, un hatha-yogi e cosi via. Colui che ha l’immensa fortuna di arrivare fino al bhakti-yoga supera tutti gli altri yogi.

Diventare coscienti di Krishna rappresenta dunque la perfezione dello yoga. Immaginiamo per un istante che le diverse forme di yoga siano simili alle montagne himalayane, le cui cime sono le più alte della terra; si potrebbe allora paragonare il bhakti-yoga al monte Everest, la più alta di tutte le cime.

È una grande fortuna se una persona giunge alla coscienza di Krishna e si colloca in modo adeguato, secondo le direttive vediche, sul sentiero del bhakti-yoga. Lo yogi perfetto fissa la mente su Krishna, Syamasundara, sulla Sua meravigliosa carnagione che ha il colore di una nuvola carica di pioggia, il Suo volto bello come il fiore di loto, sfolgorante come il sole, i Suoi vestiti luccicanti di gioielli e il Suo corpo ornato di una ghirlanda di fiori. Il Signore illumina tutto col Suo sfolgorio (il brahmajyoti) e Si manifesta in diverse forme, come quella di Rama, Nrisimha, Varaha, e anche nella Sua forma originale di Krishna. La persona Suprema, Krishna, Govinda, Vasudeva, apparve come il figlio di Yasoda 5.000 anni fa. Egli è il bambino, lo sposo, l’amico e il maestro perfetto; Egli possiede tutte le perfezioni e tutte le qualità trascendentali. Chi rimane sempre cosciente di questi aspetti del Signore è lo yogi più elevato. La più alta perfezione dello yoga può essere raggiunta solo con la bhakti, come tutte le Scritture confermano:

yasya deve para bhaktir
yatha deve tatha gurau
tasyaite kathita hy arthah
prakasante mahatmanah

“Il significato e il valore del sapere vedico si rivelano immediatamente e in tutta la loro pienezza solo alle grandi anime dotate di una completa fede in Dio e nel maestro spirituale.” (Svetasvatara Upanisad 6.23) Bhaktir asya bhajanam tad ihamutropadhi-nairasyenamusmin manah-kalpanam, etad eva naiskarmyam: “La bhakti è il servizio offerto con una completa devozione al Signore, senza l’intenzione di trarne il minimo profitto materiale, in questa vita o nelle prossime.

Libero da queste tendenze egoistiche, l’uomo deve fissare la mente sull’Essere Supremo. Ecco lo scopo del naiskarmmya.” (Gopala-tapani Upanisad 1.15)
Questi sono alcuni aspetti della pratica della bhakti, o coscienza di Krishna, il più perfetto di tutti gli yoga".

-------------------------

Puoi anche ascoltarne/leggerne una breve spiegazione data direttamente da Srila Prabhupada in questo video (clicca sull'apposito tasto per attivare i sottotitoli in Italiano):

www.youtube.com/watch?v=Z4AtHfC3mMA

Comunque sia, ti diamo il benvenuto per la tua "vacanza spirituale" al tempio e ti auguriamo di passarla felicemente impegnato nella coscienza di Krishna !

Per qualsiasi richiesta, siamo a tua disposizione.
Un saluto fraterno, Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)




Torna all'inizio della Pagina

vista
Nuovo Utente



2 Messaggi

Inserito il - 05/08/2015 : 14:40:13  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna Gokula Tulai Das,
ti ringrazio per la bellissima risposta e per i suggerimenti che mi hai scritto.
A proposito di yoga, pratico yoga (hata yoga) da qualche mese, i benefici sono tanti e riguardano un miglioramento fisico e psicologico, ho sempre pensato che l'hata yoga non è altro che un veicolo per raggiungere metodi di yoga più elevati, tu mi dai conferma con la tua risposta (che combinazione!!).
Anche i devoti praticano hata yoga o le altre forme di yoga?
Qual'è il rapporto tra fisico e spirito nella pratica spirituale di un devoto?
Fare hata yoga è un'azione peccaminosa secondo te?
Torna all'inizio della Pagina

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1961 Messaggi

Inserito il - 06/08/2015 : 10:49:00  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna, grazie delle domande.

A proposito dell'hatha o di altri tipi di "yoga", e del fatto che un devoto li possa praticare a scopo di salute, ne abbiamo parlato per esempio in questa discussione, che ti invito a leggere:
http://padasevanam.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1737

Ls pratica del bhakti yoga pero' e' superiore perche' ci ristabilisce nella nostra posizione originale di anime spirituali, cominciando fin da subito a trasformare il corpo fisico in spirituale, cosa che nessun altro tipo di yoga puo' fare, neppure se fosse praticato perfettamente (e comunque nella nostra epoca, cio' non e' possibile, come si diceva).

Quando la nostra pratica del bhakti yoga e' giunta alla perfezione, il corpo materiale sottile si "scioglie" letteralmente, ed al suo posto comincia ad agire di nuovo il nostro corpo spirituale originale, "svarupa siddhi", che adesso e' come "addormentato" nel mondo spirituale.

In altre parole, il corpo di un devoto diventa gradualmente spirituale.
La pratica della bhakti e' l'unica che puo' risvegliare la nostra svarupa siddhi, la forma originale che possediamo eternamente. Percio' non e' veramente paragonabile agli altri tipi di yoga. E' tutta un'altra cosa, di molto superiore.

Infatti anche chi giunge alla perfezione, all'ultimo stadio di un qualunque altro tipo di yoga, deve poi, praticare la bhakti, se vuole progredire ancora. Altrimenti rimarra' ad un livello di realizzazione ancora incompleto.

E' anche questo punto, che afferma Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada nel commento al verso riportato, affermazione che purtroppo, nella traduzione in Italiano, perde molto del suo significato, anzi ne risulta leggermente alterato.

A questo proposito, e per rispondere alla tua considerazione [ho sempre pensato che l'hata yoga non è altro che un veicolo per raggiungere metodi di yoga più elevati, tu mi dai conferma con la tua risposta...], e' necessario citare la versione originale in Inglese, che fa cosi':

"[...]
The culmination of all kinds of yoga practices lies in bhakti-yoga. All other yogas are but means to come to the point of bhakti in bhakti-yoga. Yoga actually means bhakti-yoga; all other yogas are progressions toward the destination of bhakti-yoga. From the beginning of karma-yoga to the end of bhakti-yoga is a long way to self-realization. Karma-yoga, without fruitive results, is the beginning of this path. When karma-yoga increases in knowledge and renunciation, the stage is called jnana-yoga.

When jnana-yoga increases in meditation on the Supersoul by different physical processes, and the mind is on Him, it is called astanga-yoga. And, when one surpasses the astanga-yoga and comes to the point of the Supreme Personality of Godhead Krishna, it is called bhakti-yoga, the culmination.

Factually, bhakti-yoga is the ultimate goal, but to analyze bhakti-yoga minutely one has to understand these other yogas.

The yogi who is progressive is therefore on the true path of eternal good fortune. One who sticks to a particular point and does not make further progress is called by that particular name: karma-yogi, jnana-yogi or dhyana-yogi, raja-yogi, hatha-yogi, etc.

If one is fortunate enough to come to the point of bhakti-yoga, it is to be understood that he has surpassed all the other yogas. Therefore, to become Krishna conscious is the highest stage of yoga, just as, when we speak of Himalayan, we refer to the world’s highest mountains, of which the highest peak, Mount Everest, is considered to be the culmination.[...]"

--------------------------

Quindi la frase "Tutti gli yoga conducono alla bhakti, che è il vero yoga" andrebbe sostituita con "Il culmine di tutti gli yoga, giace nel bhakti yoga. Tutti gli altri yoga sono intesi per giungere al punto della bhakti, nel bhakti yoga", nel senso che senza raggiungere la bhakti, non possiamo raggiungere la perfezione dello yoga.

Per favore fammi sapere se qualcosa non ti e' chiaro o se non leggi l'Inglese, in tal caso provvederemo ad una migliore traduzione di tutto il commento in esame.

In effetti chi vuole approfondire seriamente la conoscenza trascendentale, dovrebbe leggere i libri di Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada in Inglese, per evitare dubbi o errori dovuti ad una traduzione imprecisa, sempre possibile quando si tenta di esprimersi in un'altra lingua.
O almeno, dovrebbe confrontarli in caso di differenze notevoli, come in questo caso.

In rete internet sono disponibili quasi tutti i libri di Srila Prabhupada, in Inglese ed in molte altre lingue (ma e' l'originale che ci interessa, appunto), per esempio qui: http://www.vedabase.com/

Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)




Torna all'inizio della Pagina
   Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
RKC Forum © RKC - tutti i diritti riservati Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,14 secondi. radiokrishna | TRKN | Snitz Forum