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 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 26
 Vishnu
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Govinda
Utente Medio



21 Messaggi

Inserito il - 29/03/2015 : 19:55:45  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna! Tutti le glorie a Srila Prabhupada, a Sri Sri Radha Govinda.
Volevo sapere come si chiama quel Maharaja che appoggiandosi sul suo alluce da bambino diventa così pesante che si manifesta una forma di Vishnu che gli concede un pianeta spirituale nell'universo materiale, la stella del polo nord.

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1958 Messaggi

Inserito il - 30/03/2015 : 11:50:39  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro amico, Hare Krishna,

grazie della domanda. L'interessante e propizia storia di Dhruva maharaja e' descritta nel Quarto Canto dello Srimad Bhagavatam, nei capitoli da 8 a 12: puoi trovare il testo anche on line alla pagina www.radiokrishna.com/books

Buona lettura e un caro saluto, Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)
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Govinda
Utente Medio



21 Messaggi

Inserito il - 25/06/2015 : 18:47:42  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna.
Caro Gokula,
grazie per avermi risposto, avrei un altra domanda, in che caso si parla di misericordia senza causa? Ti ringrazio anticipatamente per l'eventuale risposta. Hari Bolo.
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RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1958 Messaggi

Inserito il - 26/06/2015 : 04:44:29  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro amico, Hare Krishna, grazie della domanda.

Si parla in generale di misericordia senza causa del Signore, nel senso che l'anima condizionata da sola, con i propri sforzi, non avrebbe mai, in nessun momento e in nessun modo, l'opportunita' di uscire dal ciclo di nascite e morti nei diversi corpi materiali, se non fosse per la discesa dal mondo spirituale di Krishna o dei Suoi figli e rappresentanti autentici, che per la Loro stessa volonta', senza alcun motivo e senza essere in alcun modo obbligati o forzati, possono darle la conoscenza e guidarla sulla strada per il ritorno a casa, da Dio, nella Sua dimora eterna.

Nessuna quantita' di attivita' virtuose ("buone azioni"), nessun merito karmico, nessuna austerita', carita', pratica di yoga mistico, studio dei veda o quant'altro l'anima individuale puo' compiere, in qualunque corpo e pianeta materiale, puo' mai attrarre l'interesse del Signore.

Soltanto la bhakti, il servizio di devozione, puo' attrarLo ed invogliarLo a concederci le Sue benedizioni per avanzare spiritualmente fino a raggiungerLo.
Ma la pratica del bhakti yoga non puo' nemmeno essere iniziata, senza la misericordia di Krishna o dei Suo devoto.

Occorre ricevere il seme del servizio devozionale dal Signore o da un maestro spirituale autentico, e cio' dipende esclusivamente dallo Loro volonta'.

In altre parole, senza la misericordia incondizionata di Krishna o dei Suoi puri devoti, nessuno potrebbe mai uscire dall'Universo materiale ed ottenere la vita eterna, piena di conoscenza e felicita', propria del mondo spirituale, come e' spiegato per esempio nello Srimad Bhagavatam 5.14.41:

"Quando l’anima condizionata prende rifugio nella pianta rampicante delle attività interessate, grazie alle sue attività virtuose potrà essere elevata ai sistemi planetari superiori e potrà liberarsi cosi dalle condizioni infernali, ma sfortunatamente non potrà rimanere in quella posizione. Dopo aver raccolto i frutti delle sue attività virtuose, dovrà tornare ai sistemi planetari inferiori. Continuera' cosi' eternamente a elevarsi e a degradarsi.

SPIEGAZIONE di Sua Divina Grazia Bhaktivedanta Svami Prabhupada

A questo proposito Srl Caitanya Mahàprabhu afferma:

brahmanda brahmite kona bhagyavan jiva
guru-krishna-prasade paya bhakti-lata-bija
(C.c., Madhya 19.151)

Anche vagando per molti Milioni di anni, dal tempo della creazione fino al momento della distruzione, non è possibile liberarsi dalla via dell’esistenza materiale senza trovare rifugio ai piedi di loto di un puro devoto. Come una scimmia si rifugia sul ramo di un albero baniano e pensa di divertirsi, cosi l’anima condizionata, ignorando quale sia il vero interesse della vita, si rifugia sulla via del karma-kanda, delle attivita' interessate.

A volte queste attività la elevano ai pianeti celesti e a volte la fanno ridiscendere sulla Terra; queste alterne vicende sono descritte da Srl Caitanya Mahaprabhu con le parole brahmanda bhramite. Ma se per grazia di Krishna siamo cosi' fortunati da ottenere il rifugio del guru, saremo istruiti sul modo di offrire il servizio devozionale al Signore.

Otterremo cosi' la chiave per uscire da questa continua lotta che ci porta su' e giu' attraverso il mondo materiale. I Veda {Mundaka Upanisad 1.2.12) ci ordinano dunque di avvicinare un maestro spirituale (tad-vijnanartham sa gurum evabhigacchet). Similmente, nella Bhagavad-gita (4.34) il Signore Supremo ci consiglia:

tad viddhi pranipatena pariprasnena sevaya
upadeksyanti te jnanam jnaninas tattva-darsinah

“Cerca di conoscere la verità avvicinando un maestro spirituale, ponigli delle domande con sottomissione e servilo. L’anima realizzata può rivelarti la conoscenza perché ha visto la verità.”

Lo Srimad-Bhagavatam (11.3.21) dà un consiglio simile:

tasmad gurum prapadyeta jijnasuh sreya uttamam
sabde pare ca nisnatam brahmany upasamasrayam

“Chiunque desideri seriamente ottenere la vera felicità deve cercare un maestro spirituale autentico e prendere rifugio in lui mediante l’iniziazione. Per poter essere tale, il maestro spirituale deve aver realizzato con mature riflessioni la conclusione delle Scritture e dev’essere in grado di convincere gli altri di questa conclusione. Queste grandi personalità che hanno preso rifugio nel Signore Supremo, tralasciando ogni considerazione materiale, devono essere considerati maestri spirituali autentici.”

Similmente, Visvanàtha Cakravarti, un grande vaisnava, ci consiglia: yasya prasadad bhagavat-prasadah: “Per la misericordia del maestro spirituale si riceve la misericordia di Krishna.”

Un identico consiglio ci giunge da Caitanya Mahaprabhu (guru-krsna-prasade paya bhakti-lata-bija).

Questo è l’essenziale: dobbiamo arrivare alla coscienza di Krsna prendendo rifugio in un puro devoto. Potremo cosi' liberarci dalla prigione della materia.

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Haribol !

Gokula Tulasi das
(RKC Mayapur)


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