RKC Forum
[ Home | Registrati | Discussioni Attive | Discussioni Recenti | Segnalibro | Msg privati | Sondaggi Attivi | Utenti | Download | Cerca | FAQ ]



                                     


Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 RADIO KRISHNA CENTRALE
 DOMANDE E RISPOSTE N. 20
 Espirazione Maha-Visnu [durata Universo, ndr]
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

alfoncelen
Utente Medio



Campania


43 Messaggi

Inserito il - 03/02/2010 : 14:13:19  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna a tutti.

Sappiamo dai VEDA che gli universi materiali si manifestano con l espiro di Maha-Visnu e che Brahma,il primo essere creato, vive 100 anni e che un suo giorno corrisponde a 1000 ere di 4 yuga e altrettanto la notte.
La mia domanda:se l espiro di Maha-Visnu equivale ai 100 anni di Brahma perchè si dice che durante la notte di Brahma si torna allo stato non manifestato;mi puoi chiarire meglio questo concetto?

Ti ringrazio.

Haribol!!!!

Alfonso.

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1956 Messaggi

Inserito il - 04/02/2010 : 03:35:36  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna Alfonso,
ci sono due momenti in cui l'Universo materiale viene distrutto: durante la notte di Brahma la distruzione e' parziale, ed interessa i pianeti inferiori, mediani e solo alcuni di quelli superiori, mentre Brahmaloka rimane, insieme con altri pianeti molto elevati, Maharloka, Tapoloka e Satyaloka, come ci spiega Srila Prabhupada nel commento al verso 3.10.9 dello Srimad Bhagavatam .

In questo periodo, le anime condizionate che non si sono liberate rientrano nel grembo di Maha-Vishnu e Vi rimangono per tutta la notte di Brahma, in uno stato sottile detto "non-manifestato", prive di coscienza.

Al termine della sua notte, quando Brahma si risveglia, crea nuovamente quella parte dell'Universo che era andata distrutta durante il suo sonno, e le anime condizionate, provenienti dal grembo di Maha Vishnu, vi prendono nascita in una condizione simile a quella che avevano nella creazione precedente, per svolgervi di nuovo le stesse attivita', in base al proprio karma ed ai propri desideri.

Invece quando Brahma muore, dopo 100 dei suoi anni, l'intero Universo viene distrutto, e rientra nei pori delle pelle di Maha Vishnu, durante la Sua inspirazione. Verra' manifestato di nuovo durante la Sua prossima espirazione, dopo un tempo equivalente alla vita di Brahma (circa 311.000 Miliardi di anni terrestri).

Questo ciclo periodico di creazioni e distruzioni, sebbene possa apparire estremamente lungo dal punto di vista materiale, in realta' e' incompatibile con l'eternita' dell'anima, che e' fatta per godere della piu' alta felicita', in modo continuo, senza alcuna interruzione, cosa possibile soltanto trasferendosi nel mondo spirituale, che non e' soggetto alla distruzione.

Cio' e' possibile praticando il bhakti yoga: www.radiokrishna.com/bhaktiyoga


Haribol !

Gokula Tulasi das
Torna all'inizio della Pagina

alfoncelen
Utente Medio



Campania


43 Messaggi

Inserito il - 04/02/2010 : 10:48:06  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna.

.......e possibile sapere dalle Sacre Scritture Vediche quanti cicli di yuga mancano ancora alla fine del giorno di Brahma e, a quale anno preciso della vita di Brahma appartiene questo yuga che stiamo vivendo?
Ti ringrazio umilmente.
Haribol!!!
Alfonso
Torna all'inizio della Pagina

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1956 Messaggi

Inserito il - 04/02/2010 : 18:19:29  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna, una parte della risposta e' data nel commento al verso 4.7 della Bhagavad Gita cosi' com'e', nel quale Krishna dice:

yada yada hi dharmasya
glanir bhavati bharata
abhyutthanam adharmasya
tadatmanam srijamy aham

TRADUZIONE

"Ogni volta che in un luogo dell'universo la religione declina e l'irreligione avanza, o discendente di Bharata, Io vengo in persona".

SPIEGAZIONE di Bhaktivedanta Svami Prabhupada:

"Una delle parole importanti in questo verso è "srijami". Questo termine non può avere qui il significato di "creazione" che gli si da generalmente perché, secondo il verso precedente, né la forma né il corpo di Dio sono stati creati; tutte le forme con cui Egli appare sono eterne. Il termine srijami significa dunque che il Signore Si manifesta così com'è. Sebbene di solito Egli appaia in periodi determinati (una volta ogni giorno di Brahma, sotto il regno del settimo Manu, nel ventottesimo maha-yuga, alla fine del Dvapara-yuga), questa regola non Lo vincola, perché Egli è pienamente libero di agire a Suo piacere. Discende dunque di Sua volontà, ogni volta che l'irreligione predomina e la vera religione soccombe". [...]

-----------------

Nel verso 8.17 sempre della Bhagavad-Gita troviamo invece la durata dei 4 yuga:

sahasra-yuga-paryantam
ahar yad brahmano viduh
ratrim yuga-sahasrantam
te 'ho-ratra-vido janah

TRADUZIONE

"Secondo il calcolo terrestre, mille ere, considerate complessivamente, equivalgono alla durata di un giorno di Brahma, e altrettanto lunga è la sua notte".

SPIEGAZIONE di Bhaktivedanta Svami Prabhupada:

"La durata dell'universo materiale è limitata e si manifesta per cicli di kalpa. Ogni kalpa costituisce un giorno della vita di Brahma e conta mille cicli di quattro ere, o yuga: il Satya-yuga, il Treta-yuga, lo Dvapara-yuga e il Kali-yuga. Il Satya-yuga, dove regnano la virtù, la saggezza e la religione, senza la minima traccia d'ignoranza o di vizio, dura 1.728.000 anni. Il Treta-yuga, in cui comincia ad apparire il vizio, dura 1.296.000 anni. Lo Dvapara-yuga, durante il quale la virtù e la religione declinano ancora mentre il vizio aumenta, dura 864.000 anni. E il Kali-yuga (cominciato da 5.000), in cui abbondano i conflitti, l'ignoranza, l'irreligione, il vizio e in cui la vera virtù è praticamente scomparsa, dura 432.000. In questa era l'immoralità incalza a tal punto che alla fine il Signore Supremo appare in persona, sotto la forma dell'avatara Kalki, per vincere i demoni, salvare i Suoi devoti e dare inizio a un nuovo Satya-yuga. E il ciclo ricomincia. Questi quattro yuga ripetuti mille volte formano un giorno della vita di Brahma, l'essere creatore, e ogni sua notte dura altrettanto. Brahma vive cent'anni, che corrispondono dunque a 311.040.000.000.000 dei nostri anni terrestri, poi muore. Ma questa longevità formidabile, per noi quasi infinita, non è che un lampo nello scorrere dell'eternità. L'Oceano Causale contiene innumerevoli Brahma che appaiono e scompaiono come bolle nell'Atlantico; poiché appartengono all'universo materiale, come il mondo che governano, questi Brahma sono in un incessante divenire". [...]

----------------------

Quindi un Maha yuga, un ciclo completo dei 4 Yuga e' composto da:

Satya yuga - 1.728.000 anni
Treta yuga - 1.296.000 anni
Dvapara yuga - 864.000 anni
Kali yuga - 432.000 anni
------------------------------
TOTALE 4.320.000 anni

Un kalpa, un giorno di Brahma, e' formato da 1.000 di questi cicli, percio' dura 4.320.000.000 di anni terrestri.

Poiche' in un giorno di Brahma si succedono 14 Manu, ognuno resta in carica circa 1000 / 14 = 71,43 Maha yuga.

Krishna e' apparso circa 5.000 anni fa, all'inizio del Kali yuga, possiamo quindi affermare che, in questo giorno di Brahma, ci troviamo ora nel ventottesimo Maha yuga, durante il regno del 7° Manu.
Sono percio' passati piu' o meno (71,43 X 6 ) + 28 Maha yuga = 457 Maha yuga = 457 X 4.320.000 = 1.974.240.000 dei nostri anni, all'incirca (sono calcoli approssimati).

Alla fine di questo Kali yuga mancano ancora 432.000 - 5.000 = 427.000 anni, e alla fine di questo Kalpa, 4.320.000.000 - 1.974.240.000 = 2.345.760.000 anni (sempre all'incirca).

Per quanto riguarda in che giorno di Brahma stiamo vivendo, un'indicazione di massima e' data nello Srimad Bhagavatam 3.11.34:

yad ardham ayusas tasya
parardham abhidhiyate
purvah parardho 'pakranto
hy aparo 'dya pravartate

TRADUZIONE

"I cento anni della vita di Brahma sono divisi in due parti [o "parardha", n.d.r.], la prima meta' e la seconda meta'. La prima meta' e' gia' passata, e la seconda meta' e' ora in corso".

SPIEGAZIONE di Bhaktivedanta Svami Prabhupada:

"[...] Cinquanta anni della vita di Brahma sono gia' trascorsi, e gli altri cinquanta sono ancora da completare, poi, anche per Brahma, la morte e' inevitabile".

----------------------


Haribol

Gokula Tulasi das


Torna all'inizio della Pagina
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
RKC Forum © RKC - tutti i diritti riservati Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,12 secondi. radiokrishna | TRKN | Snitz Forum