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Michele
Nuovo Utente



1 Messaggi

Inserito il - 26/08/2008 : 15:27:15  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Salve stò facendo una ricerchina sull'induismo (è da poco che mi interesso di questa religione) e ho molti dubbi.

Il più grande che mi tormenta è la questione dei paria, ossia queste persone che vivono in una casta "inferiore" in quanto devono scontare in questa vita colpe commesse nella precedente.

Ora mi domando ma dato che il numero delle persone è in costante crescita deve per forza esserci un momento in cui un anima si incarna per la prima volta, in tal caso da dove incomincia? se per "caso" dovesse iniziare proprio dalla casta più bassa che colpe sconterebbe mai?
E nei periodi di pestilenza o durante la 2° guerra mondiale quando la popolazione del globo è diminuita drasticamente le anime che fine hanno fatto?Attendono un nuovo aumento della popolazione per reincarnarsi oppure possono venir distrutte?

Infine se tutto ciò che fa parte del mondo è maya e il mio corpo è parte del mondo inevitabilmente anche i miei pansieri (che vengono generati dal corpo) sono parte del mondo e quindi maya, illusione dunque come devo comportarmi se pure quello che penso non è altro che illusorio?

grazie della pazienza

RKC Mayapur
Amministratore

RKC


Estero


1963 Messaggi

Inserito il - 28/08/2008 : 09:26:50  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Michele, Hare Krishna, benvenuto sul forum di RKC e grazie delle domande.

Cerchero' di chiarire in breve gli argomenti sollevati, rimandandoti alla lettura dei libri di Srila Prabhupada, il nostro maestro spirituale fondatore, per ogni approfondimento ( www.radiokrishna.com/books_online.php ).
Citazione:
Salve stò facendo una ricerchina sull'induismo (è da poco che mi interesso di questa religione) e ho molti dubbi.
Iniziamo subito col dire che il termine "indu" non compare nelle scritture vediche, ma fu coniato molto piu' recentemente dai musulmani invasori dell'India (intorno al 700 d.C.) i quali chiamarono cosi' le popolazioni che vivevano al di la' del fiume Sindhu (ora Indo), per una questione di mancata pronuncia della "S" iniziale (Sindhu - Hindhu - Indu).
Attualmente, in ambienti mondani l'induismo si definisce piu' o meno come segue:

"... Piu' che una religione in senso stretto – si può considerare una serie di correnti devozionali e/o metafisiche e/o filosofico-speculative eterogenee, aventi sì un comune nucleo di valori e credenze, ma differenti tra loro a seconda del modo in cui interpretano la tradizione, e a seconda di quale aspetto diviene oggetto di focalizzazione per le singole correnti". (Fonte: Wikipedia, http://it.wikipedia.org/wiki/Induismo ).


E' facile intuire, percio', che senza basarsi sulle autorevoli scritture vediche, origine di ogni conoscenza materiale e spirituale, tramandate cosi' come sono da una successione disciplica autentica di maestri spirituali, saremo facilmente confusi e sviati dalle molte "correnti" filosofiche e religiose (o pseudo-religiose) che vanno oggi sotto il nome di "induismo".

Ti invitiamo quindi, proprio per evitare questo rischio, ad acquisire le informazioni che ti necessitano dai libri di Bhaktivedanta Svami Prabhupada, 32° anello della catena disciplica di maestri spirituali autentici detta Brahma-Gaudiya vaisnava sampradaya (vedi qui: www.harekrsna.it/libri_on_line/la_bhagavad_gita/prefazione.asp ), che e' una delle 4 successioni autorizzate a diffondere la conoscenza trascendentale originale in tutto il mondo.

E' sulla base di tale conoscenza che rispondero' brevemente alle tue domande.
Citazione:
Il più grande che mi tormenta è la questione dei paria, ossia queste persone che vivono in una casta "inferiore" in quanto devono scontare in questa vita colpe commesse nella precedente.
Il sistema delle caste cosi' com'e' concepito oggi, su base ereditaria, non e' corretto, e deriva dalla degradazione dei veri principi religiosi, cioe' dalla mancanza di attinenza ai Veda da parte di chi propaga le summenzionate correnti (cosiddette) religiose.

In realta' l'appartenenza ad una classe si basa sulle effettive qualita' di ogni individuo, e non sulla sua nascita in una famiglia piuttosto che in un'altra.

Precisamente, in accordo alla combinazione delle 3 influenze materiali (virtu', passione ed ignoranza) che agiscono sul corpo di una persona, questa appartiene ad una delle 4 classi distinte da Krishna Stesso nella Bhagavad-Gita (4.13):

catur-varnyam maya sristam
guna-karma-vibhagasah
tasya kartaram api mam
viddy akartaram avyayam

TRADUZIONE

Io ho creato le quattro divisioni della società umana sulla base delle tre influenze della natura materiale e delle attività ad esse collegate; sappi però che sebbene Io sia il creatore di questo sistema, non agisco all'interno di esso perché sono immutabile.

SPIEGAZIONE

Il Signore è il creatore di tutto ciò che esiste. Tutto nasce da Lui, tutto è mantenuto da Lui e dopo l'annientamento dei mondi, tutto riposa in Lui. Fu Lui dunque a creare le quattro divisioni sociali: 1) i brahmana, i più intelligenti, che sono sotto l'influsso della virtù; 2) gli ksatriya, responsabili di amministrare l'ordine sociale e situati sotto l'influsso della passione; 3) i vaisya, incaricati del commercio e situati sotto l'influsso della passione e dell'ignoranza; 4) i sudra, i lavoratori, che vivono sotto l'influsso dell'ignoranza.

---------------

E' anche vero che nella nostra epoca, il kali yuga, i sacrifici e le cerimonie vediche di purificazione necessarie a generare figli con qualita' elevate (brahmana, ksatriya e vaisya) non sono piu' compiuti, infatti e' detto "kalau sudra-sambhava", cioe' "in kaliyuga, tutti nascono sudra", e le attivita' che si compiono sono generalmente dettate dall'ignoranza, quindi si puo' dire che oggi tutti appartengano all'ultima delle 4 classi (nella migliore delle ipotesi), nonostante la loro nascita in famiglie cosiddette "superiori".

Infatti non e' possibile arrogarsi il diritto di appartenere ad una classe superiore solo per il fatto di essere nati, in una famiglia (che si suppone) superiore.
Sono piuttosto le effettive qualita' di ogni individuo che devono essere prese in considerazione, per stabilire la sua reale posizione nell'ambito delle 4 classi, indipendentemente dalla sua nascita.

Inoltre e' bene chiarire che non e' affatto necessario "scontare in questa vita colpe commesse nella precedente", aspettando di rinascere in una migliore posizione (come erroneamente sostenuto dai famosi "brahmana di casta" dell'India), perche' con il metodo del bhakti yoga, il servizio di devozione al Signore, ci si puo' purificare immediatamente, nel corso di questa stessa vita, ed acquisire cosi' le qualita' brahminiche, senza aspettare di rinascere.

Quindi a qualunque classe apparteniamo per nascita, e' sufficiente praticare il bhakti yoga per elevarci fino alla posizione piu' alta nella societa'.
Citazione:
Ora mi domando ma dato che il numero delle persone è in costante crescita deve per forza esserci un momento in cui un anima si incarna per la prima volta, in tal caso da dove incomincia? se per "caso" dovesse iniziare proprio dalla casta più bassa che colpe sconterebbe mai?
No, non funziona in questo modo. A parte il fatto che la prima forma in cui un essere individuale si incarna e' quella di Brahma, sul pianeta piu' elevato dell'universo, comunque sia, il "caso" non esiste proprio, nella manifestazione cosmica.
Tutto e' perfettamente regolato dal Signore e dai Suoi agenti, incaricati di far rispettare le Sue leggi.
In base al proprio karma, ognuno riceve esattamente il corpo che si merita, secondo le attivita' compiute in precedenza. Cio' puo' includere il fatto di rinascere in una qualunque delle 8.400.000 forme di vita esistenti nell'Universo (animali, vegetali ecc.), su uno qualunque dei suoi innumerevoli pianeti, tutti con differenti condizioni di vita: simili a quelle terrestri (pianeti mediani), inferiori o superiori.

Non si puo' certo limitare il fenomeno della reincarnazione ad un singolo Paese o pianeta, o tantomeno alla singola forma di vita umana.
Citazione:
E nei periodi di pestilenza o durante la 2° guerra mondiale quando la popolazione del globo è diminuita drasticamente le anime che fine hanno fatto?Attendono un nuovo aumento della popolazione per reincarnarsi oppure possono venir distrutte?
Idem come sopra, ci sono innumerevoli forme di vita e pianeti in cui gli esseri condizionati possono reincarnarsi.
Citazione:
Infine se tutto ciò che fa parte del mondo è maya e il mio corpo è parte del mondo inevitabilmente anche i miei pansieri (che vengono generati dal corpo) sono parte del mondo e quindi maya, illusione dunque come devo comportarmi se pure quello che penso non è altro che illusorio?
Questa affermazione e' tipica della filosofia impersonalista, che tiene conto della realta' spirituale solo parzialmente.

"brahma satyam, jagan mithya" e' il loro motto, che significa "l'Assoluto e' reale, e il mondo materiale e' falso".

Questa pero' non e' una visione corretta perche' il mondo materiale, pur essendo illusorio, temporaneo, ha una sua finalita', che e' quella di ricondurre le anime a Dio. E questo puo' essere ottenuto seguendo il metodo giusto, autentico (il bhakti yoga).

Non tutto cio' che esiste in questo mondo e' illusione: quando Krishna appare in esso, lo fa grazie alla Sua potenza interna, e svolge attivita' reali, che appartegono al piano spirituale.
Percio' semplicemente ascoltando tali attivita' si accede al piano trascendentale, non illusorio dell'esistenza.

Dovremmo quindi organizzare la nostra vita in modo da poter ascoltare regolarmente il nome, le qualita' e i divertimenti del Signore, cosi' da liberarci dall'illusione e raggiungere la perfetta conoscenza e felicita' spirituale, nonostante viviamo in questo mondo.
Cosi' facendo, faremo veramente buon uso della nostra vita in forma umana, perseguendo il suo vero scopo: il ritorno a Dio, nel mondo spirituale.

Ti invito ad approfondire l'argomento sui testi consigliati, puoi trovare una breve guida pratica al bhakti yoga qui: www.radiokrishna.com/bhaktiyoga

Un caro saluto, Haribol !

Gokula Tulasi das





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