RKC Forum
[ Home | Registrati | Discussioni Attive | Discussioni Recenti | Segnalibro | Msg privati | Sondaggi Attivi | Utenti | Download | Cerca | FAQ ]



                                     


Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 CORSI DI STUDIO
 Il Nettare della Devozione
 Capitolo 37: fattori che stimolano la Bhakti
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

Andrea.m
Moderatore


Emilia Romagna


147 Messaggi

Inserito il - 24/09/2007 : 12:21:18  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna a tutti,

continuiamo con la presentazione del capitolo 37 del Nettare della Devozione, intitolato “I fattori che stimolano il servizio offerto a Krishna”.

I principali fattori che incoraggiano il devoto nel compimento del servizio devozionale sono:

- la misericordia incondizionata di Krishna,
- la polvere dei Suoi piedi di loto;
- il Suo prasada, il cibo spirituale;
- la compagnia dei puri devoti.

Sri Krishna diede prova di misericordia incondizionata quando, dopo la battaglia di Kurukshetra, Si recò personalmente dal grande e valorose generale Bhishma, il quale era in punto di morte, non ostante egli si fosse arruolato tra l’esercito di Duryodana, nemico dei Pandava e di Arjuna.

Per quanto riguarda i piedi di loto del Signore, ricordiamo questo avvenimento: dopo aver deposto tutto ai piedi di loto di Vamanadeva, Bali Maharaja afferrò immediatamente questi stessi piedi di loto e se li strinse al petto. Esultante di gioia, con gli occhi bagnati di lacrime e la voce rotta, egli fu pervaso da tutte le manifestazioni d’estasi.

Questi sintomi d’amore estatico che compaiono nel devoto possono essere di differenti tipi, e i principali sono:

- l’impegno esclusivo del devoto nel servizio devozionale;
- il raggiungimento della calma e della libertà dall’invidia;
- la ricerca della compagnia dei puri devoti.

Un esempio del primo sintomo di amore estatico lo possiamo riscontrare nel seguente comportamento di Daruka, un servitore intimo di Krihna.

Daruka è un servitore di Krishna, e il suo compito è esattamente quello di sventagliarLo con un camara, ossia un ventaglio.

Un giorno, mentre Daruka stava compiendo questo servizio per il Signore Sri Krishna, tutti i sentimenti di estasi si risvegliarono in lui.
Tuttavia Daruka era così serio nel servizio devozionale che represse tutte le manifestazioni di amore estatico, considerandole ostacoli al servizio che stava offrendo al Signore.

La compagnia dei puri devoti è molto importante nel servizio devozionale, poiché essi ci incoraggiano a proseguire su questa via attraverso le loro istruzioni.

Ed è proprio attraverso l’esecuzione quotidiana delle istruzioni del maestro spirituale che possiamo godere della sua compagnia poiché egli, essendo al livello spirituale, non è differente da tutto ciò che lo rappresenta.

La compagnia fisica invece è meno rilevante dal momento che moltissimi fattori possono ostacolarla, in conclusione è solo con l’adempimento dei suoi insegnamenti che dimostriamo al maestro spirituale la nostra sottomissione e la nostra disponibilità ad essere istruiti da lui, tali insegnamenti posso essere applicati in qualsiasi contesto materiale, dal momento che la loro natura è completamente spirituale.
In questo modo potremo godere della compagnia del puro devoto praticamente 24 ore su 24, semplicemente leggendo i suoi libri, guardando una fotografia e seguendo tutti gli insegnamenti che egli ci ha dato al fine di avanzare nella coscienza di Krishna,

Una tale compagnia è sempre desiderabile e sempre disponibile, è la fonte di ogni buona fortuna e segna l’inizio del nostro avanzamento spirituale, a patto di volerci veramente impegnare in questo servizio.

Per quanto riguarda il prasada, il cibo spirituale, esso rappresenta un altro aspetto del servizio devozionale.
I devoti infatti offrono il loro cibo a Krishna affinché Egli lo accetti, svincolandoli dalla reazione karmica che altrimenti avrebbero dovuto subire.

Data la Sua natura completamente trascendentale il Signore accetta questo cibo consacrato e lo restituisce al devoto intatto, affinché possa essere consumato da tutti.

Questo speciale potere di Krishna deriva dal fatto che Egli e ogni cosa che Lo riguarda godono della stessa natura assoluta, ogni Suo senso quindi ha la capacità di agire come tutti gli altri, conferendoGli la capacità di mangiare con gli occhi o con le orecchie ascoltando le preghiere del devoto.

Fine

Grazie


  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
RKC Forum © RKC - tutti i diritti riservati Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,11 secondi. radiokrishna | TRKN | Snitz Forum