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 CORSI DI STUDIO
 Il Nettare della Devozione
 Capitolo 31
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Andrea.m
Moderatore


Emilia Romagna


147 Messaggi

Inserito il - 18/06/2007 : 12:51:50  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Hare Krishna a tutti,

vediamo oggi il capitolo 31° del NDD:

Le trentatre manifestazioni di amore estatico viste nei capitoli precedenti vengono dette vyabhicary, o perturbatrici, perché sembrano esprimere stati d’animo turbati, non ostante siano il sintomo del più profondo amore per Krishna.

Tutti questi sentimenti possono esseri ricondotti a vari gruppi, che tuttavia non ci dilunghiamo ad elencare rimandando il lettore alla lettura del testo integrale.

Più generalmente possiamo dire che i sintomi perturbatori possono modificare sia l’atteggiamento fisico sia l’impegno dei sensi durante l’azione, e tutti riflettono i diversi sentimenti che provengono dal cuore.

Talvolta alcuni di questi sintomo si manifestano naturalmente, altre volte hanno solo un effetto passeggero, ma i sintomi più naturali accompagnano sempre il puro devoto.

L’attaccamento a Krishna forma un principio unico, ma i puri devoti che sono impegnati in questo servizio sono innumerevoli, e per questo esistono anche innumerevoli forme differenti di attaccamento a Krishna, secondo la propria posizione costituzionale nel mondo spirituale.

Inoltre si hanno sintomi differenti di estasi secondo l’influenza esercitata dalla condizione del cuore.

Il cuore viene paragonato alla folgore, all’oro e alla lacca così, quando sopraggiunge un sentimento estatico il cuore duro come la folgore non ne sarà addolcito, il cuore d’oro sarà ammorbidito e il cuore di lacca si scioglierà immediatamente.

Così, la condizione del puro devoto è quella di avere il cuore di lacca, o di nettare, perché si scioglie al minimo sentimento di amore per Krishna.

Ecco l’esempio che viene proposto per spiegare questa condizione:

nonostante l’oceano sia sempre calmo e immutabile, quando sorge la luna, niente può impedire che si agiti. Allo stesso modo i puri devoti non possono frenare il loro slancio interiore di naturale amore per Krishna.

Fine

Grazie
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