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 KRISHNA NEL CUORE

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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
Andrea.m Inserito il - 01/02/2006 : 14:32:48
KRISHNA E’ ALL’INTERNO DEL CUORE

Hare Krishna a tutti, oggi tratteremo di come il Signore Supremo risieda vicino all’anima individuale all’interno del cuore.

Krishna, Dio, la Persona Suprema, afferma: “il Signore Supremo è presente nel cuore di ognuno, o Arjuna, e dirige l’errare di ogni essere vivente che è situato nel corpo, simile ad una macchina costituita di energia materiale”. (B.G. 18.62)

Ogni corpo è mantenuto in vita dall’anima, ma accanto all’anima individuale, esiste anche un’emanazione dell’Anima Suprema, il Paramatma.

È necessario sapere che mentre l’anima individuale tende a farsi affascinare dall’energia esterna di Krishna, il Paramatma rimane sempre trascendentale.

Possiamo paragonare l’anima individuale e il Paramatma a due uccelli che stanno su un albero, mentre il primo è affascinato dai frutti dell’albero e cerca sempre di gustarli, il secondo assiste a questo spettacolo in modo impassibile, senza esserne condizionato.

Il Paramatma accompagna l’anima individuale per tutto il suo peregrinare nel mondo materiale, ma la differenza è che mentre essa si dimentica delle sue azioni passate, il Paramatma conosce il passato, presente e futuro, ed è testimone di tutti i suoi atti.

Gli esseri condizionati sono dunque guidati dall’Anima Suprema in tutte le loro azioni, e sotto la Sua direzione ottengono ciò che meritano.
Al momento della morte l’anima individuale è trasportata in un altro corpo, che gli viene assegnato in base alle sue azioni passate, le quali sono tutte registrate dal Paramatma.
Egli è presente nel corpo per approvare i desideri dell’anima individuale di godere del mondo materiale.

Senza l’approvazione del Paramatma, l’anima individuale non può agire, essa infatti è chiamata tecnicamente bhukta, sostenuta, mentre l’Anima Suprema è detta bhokta, sostegno.
Esistono innumerevoli essere, e il Signore esiste come amico in ognuno di loro.

Un’altra testimonianza del fatto che senza l’Anima Suprema, l’anima individuale non può agire, è dato dalla Bhagavad Gita, dove Krishna dice: “Sono nel cuore di ognuno nella forma di Anima Suprema. Non appena un uomo desidera adorare un essere celeste, Io rafforzo la sua fede in modo che egli possa dedicarsi ad una particolare divinità”. (B.G. 7.21)

Il Signore Supremo presente nella sua manifestazione di Paramatma nel cuore di ciascuno, ci ha dotato di un certo libero arbitrio, e quindi non reprime la nostra indipendenza; anzi, facilita la soddisfazione di ogni nostro desiderio materiale.

Senza l’approvazione di Krishna, non potremmo neanche adorare gli esseri celesti.

Alcuni scettici si chiederanno: perché Dio permette agli esseri viventi di godere della materia e di cadere nei meandri dell’energia illusoria?

La risposta è che se Egli, come Anima Suprema, non concedesse questa possibilità, la loro libertà non avrebbe significato.

Il Paramatma è detto onnipervadente proprio perché pervade tutta la creazione, infatti non si manifesta soltanto come testimone dell’ anima individuale, ma anche come sostegno di tutti gli atomi che compongono l’universo.
In ogni atomo del creato è presente Krishna nella Sua forma di Paramatma.

Questa forma del Paramatma, può essere vista tramite la pratica dello yoga mistico.
Lo scopo dello yoga mistico infatti è quello di concentrarsi sul Paramatma e di seguirne gli insegnamenti.
Tuttavia, chi è situato nella coscienza di Krishna, è già incline a seguire gli insegnamenti delle autorità, e in particolare quelli del maestro spirituale, quindi per lui non vi è necessità di comunicare con il Paramatma [alla maniera degli yogi].

Va ricordato in oltre che lo yoga mistico in questa era non può essere praticato, a causa della sua difficile applicazione pratica.

Il metodo che invece permette di relazionare facilmente con Krishna, Dio, è quelle del Sankirtana, e cioè il semplice canto del maha mantra Hare Krishna.

Inoltre, la realizzazione del Paramatma localizzato, è nettamente inferiore a quella di Bhagavan, Krishna.
Un devoto di Krishna è già situato nella realizzazione del Paramatma, perché sa che ogni cosa è mantenuta da Dio, invece uno yogi o uno jnani, i quali hanno raggiunto rispettivamente la realizzazione di Paramatma e di Brahman, non possono ancora comprendere Krishna.

Grazie

(fine)
7   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
Francis Inserito il - 05/02/2006 : 22:57:00
grazie.. molto chiaro ed esaustivo... in effetti quello che ricordavo di aver letto forse era proprio la citazione che fai tu di S.Prabhupada...
RKC Mayapur Inserito il - 05/02/2006 : 18:14:15
Hare Krishna,
in realta' e' Prabhupada che ci illumina, questa domanda gli e' stata fatta e la sua risposta fu che il cuore e' paragonato ad una sedia, un semplice supporto per l'anima.
Quando il cuore viene trapiantato, l'anima non fa altro che passare da una sedia all'altra, ma non viene ovviamente influenzata da tale cambiamento.
L'anima spirituale non ha un vero legame con il corpo materiale, quindi neanche con i suoi vari elementi, cuore e cakra compresi. Tale legame e' illusorio, basato sul desiderio di gratificazione sensoriale.

L'essere individuale, l'anima, accetta un corpo materiale a causa del suo desiderio di godere della materia, ma in realta' non ne viene mai a contatto, anche perche' cio' e' proprio impossibile dal punto vista scientifico: l'energia spirituale e quella materiale non si possono mai mescolare, ne' unire o amalgamarsi in alcun modo, neppure parzialmente: cio' e' spiegato da Krishna nella Bhagavad-gita, nel cap. 2, quando elenca le qualita' dell'anima, tra cui la sua indissolubilita'.

E' soltanto per l'influenza del falso ego, anch'esso un elemento materiale, che l'anima "crede" di essere il corpo di materia che la "ricopre", ma cio' non e' vero, infatti se in qualche modo, grazie ad un percorso di realizzazione spirituale, il falso ego viene rimosso, l'anima riprendera' la sua originale posizione spirituale, e non pensera' piu' di essere il corpo materiale.
Citazione:
mah.. sul sentirsi un'altra persona non so... anima e mente coincidono?? o i ricordi possono risiedere su due posti diversi? io credo di si, altrimenti se i ricordi fossero nell'anima ci ricorderemmo di vite passate no?
Anima e mente non coincidono, Francis. La mente e' un'altro dei famosi 8 elementi materiali, che non si possono mai mischiare all'anima spirituale.
I ricordi sono nella mente materiale. Finche' rimaniamo intrappolati in un corpo materiale, la mente lo accompagnera' e manterra' certi ricordi. Altri andranno perduti nel corso del tempo (un po' come la memoria di un computer, che ha una certa capacita').
Con varie tecniche e' possibile riportare alla memoria qualche vita precedente, ma non illimitatamente, a causa dell'infinitesimalita' della nostra mente. In realta' e' l'anima suprema che ci viene in aiuto, perche' essendo illimitata, ricorda perfettamente ogni cosa, anche di noi stessi in tutte le vite precedenti. E' Lei che ci guida nei nostri interessi ed azioni, ricordandoci gradualmente i desideri che volevamo soddisfare nelle vite precedenti.
In questo modo la vita materiale si perpetua anche all'infinito.

Per questo e' meglio dedicarsi ad una via di realizzazione spirituale, cosi' da poter interrompere il samsara e riprendere la nostra posizione originale, nel nostro corpo spirituale (svarupa siddhi).

Haribol !

Gokula



Francis Inserito il - 05/02/2006 : 14:33:02
Citazione:
io comunque non penso che l'atma possa essere preso e portato artificialmente da un corpo all'altro.
anche perchè se così fosse, uno che ha subito un trapianto, dovrebbe sentirsi un altra persona, ma invece non è così.
anche dopo il trapianto ti senti sempre di essere lo stesso di prima, non un altro, e quindi vuol dire che l'anima è rimasta li dove era.


mah.. sul sentirsi un'altra persona non so... anima e mente coincidono?? o i ricordi possono risiedere su due posti diversi? io credo di si, altrimenti se i ricordi fossero nell'anima ci ricorderemmo di vite passate no?

Citazione:
personalmente non mi pongo il problema di dove sia, l'importante è rendere la propria anima soddisfatta, e questo lo si può fare solamente praticando il bhakti yoga.



eh, ma io sono un curiosone....

aspettiamo il mitico Gokula che ci illumini..
Andrea.m Inserito il - 05/02/2006 : 14:12:51
boh, la storia dei trapianti incuriosisce anche me, sentiamo cosa dice Gokula.

io comunque non penso che l'atma possa essere preso e portato artificialmente da un corpo all'altro.
anche perchè se così fosse, uno che ha subito un trapianto, dovrebbe sentirsi un altra persona, ma invece non è così.
anche dopo il trapianto ti senti sempre di essere lo stesso di prima, non un altro, e quindi vuol dire che l'anima è rimasta li dove era.

personalmente non mi pongo il problema di dove sia, l'importante è rendere la propria anima soddisfatta, e questo lo si può fare solamente praticando il bhakti yoga.

comunque sia ti ripeto: Krishna dice di risiedere affianco all'anima individuale, nel cuore. per me vale questo.
poi, come faccia in caso di trapianto non lo so.

Francis Inserito il - 05/02/2006 : 11:10:14
no, no.. non mi riferivo ai Cakra, ma proprio all'anima.. all'atma... ho letto che risiede vicino al cuore.. non ricordo dove l'ho letto... ma erano libri dell'ISCKON, forse di Srila Prabhupada.... non vorrei dirlo con certezza ma mi sembra di si.... o forse su un forum? boh.. comunque era riguardo ai trapianti di cuore.. qualcuno aveva chiesto, "ma in caso di trapianto di cuore" l'anima dove va? E un devoto aveva citato qualche libro dove era scritto che l'atma in effetti non è proprio nel cuore ma vicino.. all'altezza del cuore.. e non dentro..
Andrea.m Inserito il - 05/02/2006 : 09:53:20
Caro Francis,

quello che so io è che l’Anima Suprema è situata vicino all’anima individuale nel cuore dell’essere vivente, come dice Krishna stesso nella Bhagavad Gita.

Mentre se ti riferisci ai Cakra, il discorso cambia.
All’interno del corpo vi sono sei cerchi dove l’aria vitale circola: il primo è nel ventre, poi nel cuore, poi nei polmoni, palato, sopracciglia e sommità della testa.
Tutta via, i Cakra non hanno nulla a che vedere né con l’anima individuale ne con L’Anima Suprema, la loro natura infatti, è puramente materiale, e si formano con il formarsi del corpo, mentre le due anime, sono eterne ed esistono anche dopo la distruzione del corpo materiale e sottile.

I Cakra vengono utilizzati dagli yogi mistici per abbandonare il corpo nel momento desiderato, e infatti riescono a spingere l’aria vitale dal cakra + basso a quello + alto situato nella testa, per poi abbandonare il corpo.

Comunque non sono importanti oggi, dato che lo yoga mistico è impraticabile.
Molto meglio praticare il bhakti yoga, che permette tra l’altro di percepire direttamente l’esistenza dell’anima individuale e dell’Anima Suprema, è non è neanche difficile da praticare.

Spero di essere stato esaustivo.

Francis Inserito il - 03/02/2006 : 21:16:12
una volta ho letto che l'anima non risiede proprio all'interno del cuore, ma vicino... ti risulta?

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