| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Andrea.m |
Inserito il - 18/02/2007 : 10:35:19 Hare Krishna a tutti,
oggi affronteremo il capitolo 17 intitolato “L’amore estatico”:
1) Il devoto Uttama-adhikari:
- E’ il livello raggiunto da chi prova un desiderio ardente e spontaneo di servire il Signore, e non è più turbato da alcun affetto materiale;
- Tale piano è dato dal compimento regolato e costante del servizio devozionale.
2) L’estasi spirituale:
- Questo stadio prende anche il nome di Bhava e corrisponde al primo sintomo del puro amore per Dio; si manifesta con il pianto e tremiti.
3) I due modi di accedere all’estasi spirituale:
A) vivere continuamente in compagnia (attraverso le istruzioni) dei puri devoti:
- Questo è il metodo più naturale, e la vita di Sri Narada Muni ne è un esempio lampante. Solo per il fatto di aver servito alcuni puri devoti che vivevano in casa sua, e per aver mangiato i resti del loro cibo poté raggiungere la più alta perfezione spirituale;
- Ciò significa che le parole di un puro devoto agiscono direttamente sul cuore di chi le ascolta.
B) Dipendere dalla misericordia diretta di Sri Krishna o di un Suo puro devoto:
- A volte succede che anche senza l’aiuto di alcuna pratica devozionale si diventi pieni di devozione per Krishna, in questa improvvisa manifestazione di sentimento devozionale si deve vedere la misericordia di Dio o del Suo puro devoto. Questo processo può avvenire in tre occasioni collegate al servizio di devozione: per una serie di parole, per un semplice sguardo o per benevoli auguri;
- Questo evento è molto raro, e anche se dobbiamo sempre sperare in questa misericordia speciale del Signore, non bisognerà sprofondare nell’ozio in attesa di ricevere un favore così raro; il devoto deve sempre adempiere tutti i suoi doveri.
Grazie
Fine.
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